Il disastro dell’emergenza rifiuti in Campania ha raggiunto ormai una dimensione nazionale provocando disagi in tutte le Regioni italiane ed in maniera particolare in quelle meridionali dove si registrano focolai di ribellione delle piccole comunità limitrofe della Puglia e della Basilicata che non accettano le scelte del Commissario di Governo per l’emergenza rifiuti in Campania e della Giunta Provinciale di Avellino, di realizzare discariche sui confini regionali. Un grave stato di disagio che non trova adeguate risposte da parte della politica e delle Istituzioni di ogni ordine e grado. Lo smaltimento dei rifiuti sarà sempre di più nei prossimi anni motivo di polemiche e proteste popolari in assenza di un piano strategico nazionale. Per queste ragioni il Coordinamento Nazionale dei Piccoli Comuni Italiano impegnato a trovare una risposta intelligente, considerando il “rifiuto” una risorsa e non un problema, propone un “referendum nazionale on line sull’utilizzo della termovalorizzazione” come soluzione parziale dello smaltimento dei rifiuti. Una grande iniziativa democratica volta a sensibilizzare la pubblica opinione nazionale e nello stesso tempo a creare una coscienza popolare sul recupero dei rifiuti visti come una opportunità, in maniera particolare per i piccoli comuni. In questi anni, a causa di una cattiva informazione, in molte Regioni, soprattutto del Sud, le popolazioni sono state chiamate a protestare contro le discariche, senza avanzare nessuna proposta. Una inutile guerra fra poveri, anziché un progetto utile alla crescita culturale e sociale capace di sostenere tante piccole comunità sull’orlo del baratro finanziario. Il referendum on line vuole essere anche l’occasione per sviluppare un doveroso dibattito politico e sollecitare scelte legislative condivise e soprattutto coraggiose sulla più grande emergenza di tutti i tempi.

 

REFERENDUM ON-LINE SULLA TERMOVALORIZZAZIONE IN ITALIA

Vuoi la termovalorizzazione come soluzione parziale dello smaltimento rifiuti?

COME PARTECIPARE

Rispondi al referenum scrivendo "Si" o "No" con una semplice e-mail indirizzata alla casella di posta elettronica:

referendum@piccolicomuni.com