
NOTIZIE e COMUNICATI sulla RAI e Piccoli Comuni
RAI: DI TUTTO DI PIU'
Navigando sulla rete abbiamo captatato "un'altra" della Rai ventesimo
secolo.
Siamo concordi con quanto di esplicito e di vero è evidenziato nel
contenuto del comunicato, questo a dimostrare l' incapacità della TV
pubblica di dare risposte concrete a migliaia di c
RAI: DI TUTTO DI PIU' MARZULLO
Navigando sulla rete abbiamo captatato "un'altra" della Rai ventesimo
secolo.
Siamo concordi con quanto di esplicito e di vero è evidenziato nel
contenuto del comunicato, questo a dimostrare l' incapacità della TV
pubblica di dare risposte concrete a migliaia di cittadini che pagano con
il sudore della fronte il canone e, tra questi, ci sono quelli degli onesti
lavoratori.
E' risaputo che l'attore Rai in questione è un "incapace"
e non ha il gradimento della stragrande maggioranza dei cittadini italiani
(questo l'Auditel non lo dice o non lo rileva!).
Ma è possibile che una "specie" del genere abbia avuto il
placet dei sindacati Rai e l'arroganza dei dirigenti aziendali a discapito
di migliaia di precari e bravi giornalisti che ogni giorno piangono lacrime
di sangue.
Orsù lor signori, siate coscienti!, date a Marullo una "zappa"
di venti chili e mandatelo a coltivare i terreni fertili dell'alta Irpinia
perchè sarebbe una offesa sottrarre due braccia valide all'agricoltura.
Erasmo Alighieri
ControcorrenteSI PUBBLICA INTEGRALMENTE DAL SITO http://www.altrementi.org/modules.php?name=OpenZone&id=415
RAI: MARZULLO UMILIA IL MONDO OPERAIO
Anni
di agitazioni, scioperi e rivolte bagnate da sangue hanno sancito la conquista
della libertà
e della dignità dei lavoratori; ultima lotta cruenta è avvenuta
nei mesi scorsi alla Fiat di Melfi dove gli operai lottavano contro i ritmi
infernali di lavoro non stop e reclamavano pari dignità e migliori
condizioni.
E proprio da Melfi, durante un incontro tra alcuni dirigenti sindacali ed
il portavoce nazionale del Coordinamento Nazionale Piccoli Comuni Virgilio
Caivano, è emersa la questione RAI o meglio la questione lavorativa
di Marzullo.
Otto giorni di lavoro su sette, quattro programmi differenti in orari diversi
del Marzullo alla Rai ci umilia ed offende la nostra dignità di operai
ed è per questa ragione che la Fiat si è sentita autorizzata
a trattarci in modo repressivo; è stata tutta colpa del Marzullo!,
lamentavano gli operai della Fiat.
-Vorrei chiedere al direttore generale della Rai Cattaneo, ai dipendenti Rai
ed al rappresentante del neo Cda, il compagno Curzi, se il principio del riposo
settimanale è stato derogato in Italia, per legge, solo per il Marzullo.
Non è possibile che un tizio di nome "Marzullo", responsabile
alla cultura di Raiuno ndr, occupi arbitrariamente tutto il palinsesto della
rete con più programmi fotocopia "idioti", non è possibile
che un palinsesto estivo Rai da anni sia sempre lo stesso riciclaggio di vecchi
programmi, di film stravecchi e stravisti; io mi chiedo: dov'è il cinema
italiano?, dov'è il documentario d'autore? dov'è la competenza?
dov'è la meritocrazia?. Alla domanda idiota, si faccia una domanda
e si dia una risposta, dieci milioni di cittadini dei piccoli comuni dicono
"basta" alla Rai della vecchia politica e dei salotti, dieci milioni
di cittadini lotteranno per una Rai nuova, competente, meritocratica che rifletta
i reali bisogni della gente, una Rai che parta dal basso per intraprendere
insieme un grande sogno: la comunicazione dei valori e della dignità
della persona umana.
Nei prossimi giorni, unitamente ad altre associazioni di categoria, soprattutto
del Nord, porremo in atto vere azioni di lotta per ridare all'azienda Rai
un management competente e condiviso dalla gente- è quanto ha dichiarato
il portavoce Virgilio Caivano.Al Presidente della Repubblica
Carlo Azeglio CIAMPI
ROMA Sig. Presidente,
dopo aver atteso invano per più di un mese le doverose prese di posizione
della politica italiana in merito ad una intervista rilasciata dallOn.
Ciriaco De Mita al giornalista del Corriere della Sera Magazine, Claudio Sabelli
Fioretti, del 10 febbraio 2005, riteniamo un nostro dovere intervenire e chiedere
ancora una volta la Sua preziosa attenzione. Nella citata intervista, lOn.
De Mita, alla domanda del giornalista Fioretti: Lei è il papà
di Marzullo e di Pionati, ha testualmente risposto: Potrei riempire
un elenco telefonico con tutte le persone che sono andate in Rai grazie alla
mia indicazione. Marzullo e Pionati si distinguono perché sono di Avellino.
Marzullo ha conservato un rapporto di rispetto nei miei confronti. A differenza
di Pionati che invece ha unopinione mutevole. In questi giorni sto memorizzando
le posizioni dentro la Rai. Poiché prevedibilmente cambia la maggioranza,
voglio divertirmi a vedere i movimenti.
Sig. Presidente, dalle dichiarazioni dellon. De Mita, nel silenzio e
nellindifferenza generale del centro destra e del centro sinistra, emerge
un quadro inquietante dellaffidabilità e della imparzialità
del servizio pubblico nazionale in un tempo particolarmente sensibile al ruolo
strategico della comunicazione sociale. Con quale stato danimo, noi
cittadini possiamo accettare lidea di vivere in uno stato di diritto
dove linformazione è al servizio dei cittadini e non del potere
costituito. Ci saremmo aspettati dalla classe politica italiana una vera levata
di scudi, una pronta e dura smentita invece in silenzio assordante dimostra
che in Rai abbiamo decine di giornalisti, dirigenti, direttori di rete e direttore
generale compreso, un vero elenco telefonico, raccomandati e funzionali alle
logiche partitiche del gruppo dominante del momento.
Sig. Presidente in queste settimane si parla molto del Direttorio
della Conferenza Episcopale Italiana, le linee guida della Chiesa in merito
alla buona comunicazione, strategica a nostro avviso per contribuire a costruire
un Paese migliore nel mondo di oggi. Per tutte queste ragioni, noi cittadini
che viviamo nei piccoli comuni italiani riponiamo nella Vostra alta persona
la nostra fiducia e la speranza di avere un garante ed un difensore del nostro
diritto alla buona comunicazione. Come cittadini e soprattutto genitori siamo
interessati a favorire la nascita dal basso di un doveroso dibattito nazionale
sulla comunicazione libera e di qualità lontana da quella politica
bassa e meschina che ha fatto del servizio pubblico uno strumento inutilmente
di parte ed offensivo per lintelligenza dei cittadini. Ci aspettiamo
Sig. Presidente una parola chiara da parte delle Istituzioni ed il suo invito
a noi graditissimo lanciato ai giornalisti di avere la schiena dritta, va
nella giusta direzione.
Sig. Presidente, non le nascondiamo il desiderio di un Suo più marcato
intervento in questa delicata materia, aldilà delle competenze che
la nostra Costituzione assegna alla più alta magistratura dello Stato,
perché Lei rappresenta per tutti noi i valori veri della nostra Repubblica
ed è il garante assoluto della tenuta del nostro sistema democratico
come dimostra laffetto e lamore degli italiani in ogni Sua visita
nelle nostre province.
Rocchetta SantAntonio,14 febbraio 2005
Il Portavoce
Virgilio Caivano
1) TRENITALIA ABBANDONA I PICCOLI COMUNI
Sono oltre cinquecento le stazioni ubicate nei piccoli comuni chiuse da Trenitalia
nel silenzio della politica italiana e delle istituzioni. Un patrimonio enorme
dal punto di vista edilizio e culturale, chiuso per decreto nel nome della
privatizzazione e dei costi benefici. Per centinaia di piccoli comuni italiani
dalle valli alpine, alle aree interne della Puglia, Campania, Basilicata e
Calabria che hanno avuto nelle piccole stazioni un sicuro punto di riferimento
l'ennesimo atto di abbandono e di dichiarato declino. Un patrimonio di valori,
di cultura, di storia custodito nelle piccole stazioni, anziché essere
valorizzato attraverso un percorso turistico culturale alternativo, di quell'Italia
non vista e non letta, proprio con la realizzazione di piccoli musei della
memoria realizzati dalle varie Regioni per garantire ai milioni di cittadini
la possibilità di conoscere un pezzo di storia del nostro Paese, rischia
invece inesorabilmente l'oblio. Emblema di questo colpevole abbandono è
proprio la Stazione di Rocchetta Sant'Antonio, glorioso scalo merci, strategico
nel Mezzogiorno d'Italia, fortemente voluto dal Ministro Francesco De Sanctis
nel 1895 ed oggi letteralmente abbandonata in maniera indignitosa. Per non
parlare della tratta ferroviaria Avellino-Rocchetta Sant'Antonio considerata
ormai un ramo secco, come altre migliaia di km di strada ferrata in tutta
l'Italia, nonostante la presenza della più grande area industriale
del Sud con la Fiat Sata a San Nicola di Melfi (Pz) e la posizione strategica
di punto di equilibrio per il mare Adriatico e il mare Tirreno. Le Regioni
ad avere il primato di chiusura delle stazioni, sono proprio la Puglia, la
Basilicata e la Calabria con un ritardo infrastrutturale pauroso che relega
il nostro Mezzogiorno agli ultimi posti nelle aree del Mediteranno per quanto
concerne la dotazione ferroviaria. Un patrimonio enorme della nostra storia
e del nostro futuro abbandonato senza una prospettiva, un progetto e la politica
italiana tace colpevolmente assente.
Virgilio Caivano
2) COMPLIMENTI A CIAMPI PER LA GRAZIA A JANNUZZI
Il Coordinamento nazionale dei piccoli comuni esprime sentimenti di gioia
per la grazia concessa al Senatore Lino Jannuzzi ed immensa gratitudine al
Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi per averLa concessa. "Ancora
una volta il nostro Presidente CIAMPI, commenta il Portavoce del Coordinamento,
Virgilio Caivano, ha dato prova di grande sensibilità e senso dello
Stato. La grazia al Senatore Jannuzzi, continua Virgilio Caivano, chiude una
brutta pagina della nostra Repubblica e rassicura le nuove generazioni sullo
stato di diritto nel nostro Paese. Il Presidente Ciampi, conclude Virgilio
Caivano è il vero garante e difensore delle legittime prerogative di
chi opera nel difficile mondo della comunicazione sociale, sempre più
strategica nelle società complesse del terzo millennio".
Virgilio Caivano
3) UNA NUOVA STAGIONE DELLA COMUNICAZIONE
"L'incontro romano con il Segretario della Commissione di Vigilanza Parlamentare
Rai, l'On. Davide Caparrini della Lega Nord, per riflettere sulla buona comunicazione,
e sul rilancio dell'informazione locale come strumento indispensabile per
i piccoli comuni è stato per il Portavoce del Coordinamento Nazionale
dei piccoli comuni italiani, Virgilio Caivano, soddisfacente e soprattutto
importante per il futuro. "Alle sollecitazioni, per un servizio pubblico
più attento alle risorse dei piccoli comuni come valore aggiunto da
promuovere, afferma Virgilio Caivano, l'On Caparrini ha risposto positivamente
delineando il profilo della Rai dei prossimi anni, sempre più attenta
ad una comunicazione sensibile alle specificità locali ed attenta ai
valori. Anche per la piccola comunicazione, sottolinea il Portavoce del Coordinamento,
per il segretario della Commissione di Vigilanza, le proposte del Coordinamento
di lavorare ad una premialità per chi realizza programmi di qualità,
sarà motivo di attenta analisi, anche se un primo abbozzo è
già previsto negli attuali ordinamenti e nella stessa finanziaria.
Sicuramente, conclude Virgilio Caivano, abbiamo aperto dal basso una seria
riflessione sul ruolo della comunicazione in Italia, incentrata sulle linee
guida del Direttorio della Conferenza Episcopale Italiana e le prossime iniziative
del Coordinamento, come una Conferenza nazionale sulla buona comunicazione,
serviranno per sensibilizzare sempre di più la pubblica opinione nazionale
sul ruolo strategico della comunicazione e sul bisogno di salvaguardare concretamente
l'enorme patrimonio culturale e sociale presente nei piccoli comuni che rischia
l'oblio". Intanto ,parte l'iniziativa della Consulta Nazionale della
buona comunicazione proposta dal responsabile dell'area cinema e comunicazione
del Coordinamento, Pino Tordiglione, ed aperta a tutte le forze sensibili
presenti nel Paese. " Una consulta che coinvolge cittadini, docenti universitari
e operatori della comunicazione presenti su tutto il territorio nazionale
e che vuole, afferma Pino Tordiglione, monitorare continuamente il livello
di qualità dell'informazione offerta e soprattutto gli obiettivi che
i programmi realmente raggiungono".
Andrea GisoldiERMETE REALACCI
Quando si parla di valori, di amicizia, di affetti, molto spesso ci risulta
difficile identificarli materialmente o soltanto codificarli nel nostro quotidiano.
Da qualche mese penso di potere dire che ci sono persone straordinarie che
riescono a rappresentare tutto questo con umiltà e lealtà. Ermete
Realacci è sicuramente uno di questi e sono grato al Signore per avermi
dato la possibilità di conoscerlo e di potere condividere momenti importanti
della mia vita. Il suo amore per la natura, per le cose belle e semplici sono
il portato di una sensibilità fuori dal comune. Di un modo di essere
che ricorda altri tempi: quando la parole era parola e bastava una stretta
di mano. In tutti questi mesi, sempre ha voluto testimoniarmi la sua amicizia
attraverso gesti concreti e soprattutto sapendo creare ottime opportunità
senza far pesare la sua presenza,anzi con grande discrezione, quasi con pudore.
E raro trovare parlamentari italiani che trovano il tuo messaggio sulla
segreteria telefonica e ti richiamano. Per Ermete è un fatto normale,
anzi un gesto doveroso. Solo il mio amico Gerardo Bianco, forse mostra maggiore
sensibilità in queste cose. Ma lui è un vero galantuomo, una
persona del nostro Sud, un uomo buono al quale voglio molto bene. Il modo
di agire politicamente di Ermete credo sia quello giusto nel nostro tempo
e sono certo che raggiungerà traguardi importanti nel suo impegno politico
e tutto questo mi riempie di gioia perché un giorno potrò raccontare
ai miei figli di essere stato un buon amico di Ermete. E chissà che
non lo convinca della bontà dellesperienza politica e culturale
sturziana e non diventi un socio sostenitore molto speciale del mio Centro
Studi. Cittadino onorario dei Piccoli comuni lo è per meriti acquisiti
sul campo e spero che la mia Rocchetta gli offra le chiavi della città.
2 LUGLIO 2005
Lettera di Marco Feltri, press, Newsitalia
Le vicende della comunicazione italiana, in questi ultimi giorni, sembrano
coniare lo slogan "Spaghetti Western" e ci soprendiamo sempre di
più nell'assistere alle "marchette capitoline" intrise di
politicanti questuanti e mammalucchi in cerca d'autore che se fosse applicato
il principio della meritocrazia sarebbero destinati eternamente nella lista
dei disoccupati a vita ; ma in Italia tutto è possibile: direttore
generali e presidenti ci si nasce, de chè?, non se sa!, ma ci nasce!.
Abbiamo accolto, con preoccupazione, un'intervista una voce pulita di quell'Italia
sana e che qui pubblichiamo:
La mancata nomina del Presidente della RAI ha ormai raggiunti livelli da barzelletta
tutta italiana che viene raccontata nei salotti della comunicazione mondiale.
Ad un incontro promosso dal Coordinamento con imprenditori italoamericani
per favorire la conoscenza dei piccoli comuni italiani ed eventuali iniziative
economiche nel campo del turismo di qualità, a margine di una riflessione
sulla comunicazione come strumento di promozione locale nel mondo globale,
il Portavoce del Coordinamento nazionale dei piccoli comuni italiani, Virgilio
Caivano, ha posto l accento sulla vicende RAI e sulla necessità
di avere un servizio pubblico di qualità e soprattutto attento alle
risorse vere, ai nuovi talenti che con competenza e passione tentano di far
veicolare una Italia non letta e non scritta per lungo tempo tenuta nascosta
dal solito circuito della comunicazione.
Vogliamo una Rai nuova ha detto con forza Virgilio Caivano, non siamo interessati
ai Leone, Pionati, ai Vespa, ai Marzullo, tantomeno ai Biagi e Santoro. Quella
è la RAI della clientela politica, della comunicazione intollerante
e di parte. Noi vogliamo gente nuova, fresca, capace di ascoltare la voce
che viene dal basso di una rinnovata passione civile e sociale. Il fatto che
nei circuiti mondiali della comunicazione passiamo per la solita italietta
ci offende e ci umilia perché ancora una volta la nostra classe politica
non ha capito la portata reale del cambiamento epocale che abbiamo davanti
a noi. La classe politica, ha rimarcato Virgilio Caivano, continua a ragionare
secondo categorie ormai superate, letteralmente avvitata intorno a schemi
e salotti vecchi e superati.
La presentazione a Cannes dei palinsesti RAI è stato un vero inno al
passato, alla memoria. Del resto non poteva essere diversamente visto che
a governare segmenti importanti della RAI come RAI Cinema, Rai Fiction, solo
per fare degli esempi, ci sono persone che non hanno mai realizzato un capolavoro
cinematografico, una sola opera importante e sono lì con il solo merito
di un cognome importante o di una tessera di partito. Il tempo della mediocrità
è finito e con il mondo globale viene fuori prepotente la necessità
di possedere competenza, arte, talento per affrontare e vincere la sfida universale
della qualità. Per tutte queste ragioni ha concluso il Portavoce del
Coordinamento dei piccoli comuni italiani, soddisfatto per il buon successo
delliniziativa con gli amici italoamericani, chiediamo con forza ai
cittadini di riappropriarsi del diritto di avere programmi di qualità
e soprattutto di avere dirigenti che hanno ruoli di responsabilità
per meriti acquisiti sul campo e non nei salotti o in qualche decrepita segreteria
di partito.
IL PAPA
L'abbraccio del Sommo Pontefice ai Piccoli Comuni Italiani:
SEGRETERIA DI STATO
Dal Vaticano,24 Dicembre 2004
PRIMA SEZIONE - AFFARI GENERALI
Pregiatissimo Signor Virgilio Caivano,
nel corso dell 'Udienza generale del 15 dicembre corrente, Ella, anche a nome
di codesto Coordinamento Nazionale Piccoli Comuni, ha voluto informare il
Santo Padre circa un film sul presepe, unendo in dono una statuina in terracotta
raffigurante un pastore.
Riconoscente per il gentile omaggio e per i sentimenti che lo hanno suscitato,
il Sommo Pontefice, Che ha apprezzato il lodevole impegno a diffondere i valori
del Natale cristiano, mentre invoca una rinnovata effusione dei doni della
letizia e della pace recati agli uomini_.dal Salvatore_.nato_dalla_Vergine
Immacolata..e presente nell 'Eucarestia, assicura un ricordo nella preghiera
per Lei e per quanti si sono associati nel premuroso gesto e di cuore invia
la propiziatrice Benedizione Apostolica, estendendola volentieri alla persone
care, con speciale pensiero per il Signore Pino Tordiglione e per coloro che
hanno collaborato alla realizzazione del lungometraggio.
Profitto della circostanza per porgerLe cordiali saluti.
Mons. Gabriele Caccia, Assessore
LA RAI - I PICCOLI COMUNI AI PIANI ALTI DI VIALE MAZZINI
Proficuo l'incontro tenuto dal portavoce del coordinamento nazionale dei Piccoli
Comuni Italiani, Virgilio Caivano, con i vertici RAI tenutosi questa mattina
alle ore 13.00 a viale Mazzini. "Con il dottor Giuseppe Gnagnarella,
responsabili dei rapporti istituzionali di Viale Mazzini - commenta Virgilio
Caivano - abbiamo stabilito un percorso di reciproca collaborazione con il
servizio pubblico per iniziative di promozione dei piccoli comuni italiani.
la disponibilità della RAI e la cortesia del Direttore Generale Flavio
CATTANEO, rappresentano per il coordinamento nazionale dei piccoli comuni
italiani uno stimolo importante per portare avanti con successo le ragioni
di diecimilioni di cittadini che vivono nelle piccole comunità. Con
Giuseppe GNAGNARLLA abbiamo stabilito un rapporto di collaborazione importante
anche per il rilancio delle minoranze etnico linguistiche presenti nei piccoli
comuni italiani. Siamo certi conclude CAIVANO che il servizio pubblico della
RAI sosterrà fino in fondo le ragioni dei piccoli comuni definiti dal
Capo dello Stato Ciampi, la SPINA DORSALE DEL PAESE. I valori gelosamente
custoditi nelle nostre piccole comunità aiuteranno l'ITALIA a ritrovare
la via dell'identità e della radice come base portante per costruire
l'EUROPA dei POPOLI".
ADOTTARE UN BIMBO TERREMOTATO
OGNI PICCOLO COMUNE ADOTTA UN BAMBINO ORFANO DEL MAREMOTO
(Andrea GISOLDI) In occasione della ricorrenza della festa patronale in onore
di Sant 'Antonio, si é tenuta domenica 16 gennaio 2004 a Rocchetta
Sant'Antonio in provincia di Foggia una grande iniziativa di solidarietà
dedicata ai bambini rimasti orfani in seguito al disastro del maremoto nel
Sud Est Asiatico. Il coordinamento dei piccoli comuni italiani, in comunione
con l 'Amministrazione Comunale e la Parrocchia della Beata Vergine Maria
di Rocchetta Sant'Antonio nel programma delle iniziative dedicate al Santo
Patrono, ha organizzatp una speciale fiaccolata nazionale dal tema: "Per
un mondo unito, equo e solidale". L'iniziativa vuole sensibilizzare tutti
i piccoli comuni italiani, circa seimila, all'adozione di un bambino rimasto
orfano dopo la tragedia del maremoto. "L'adozione a distanza, dichiara
il Sindaco di Rocchetta Sant 'Antonio, Amedeo Magnotta, fortemente voluta
dalla mia comunità, rappresenta un gesto di vera e concreta solidarietà
verso i bambini che hanno perduto tutto". "Il 16 gennaio, continua
Magnotta, insieme ai Sindaci di Gaiba e Collegno, comuni gemellati che condividono
l 'iniziativa dell'adozione a distanza, abbiamo dato un segnale di cambiamento
delle Amministrazioni locali che guardano anche oltre il proprio recinto".
All'iniziativa, conclude Magnotta, seguita direttamente dal Coordinamento
dei Piccoli Comuni Italiani, hanno dato la propria disponibilità decine
di delegazioni provenienti da tutte le Regioni Italiane, per testimoniare
concretamente la solidarietà verso l 'immane tragedia".
"Il nostro obiettivo, commenta il Portavoce del Coordinamento Nazionale
dei piccoli comuni italiani, Virgilio Caivano, è di arrivare a seimila
adozioni a distanza. Tutti i nostri piccoli comuni devono adottare un bambino
e promuovere presso la pubblica opinione nazionale, l'adozione a distanza
come occasione concreta di aiuto ai più deboli della società
globale. La grande fiaccolata della solidarietà vuole essere un messaggio
concreto per un mondo davvero più attento alle esigenze dei più
deboli, dei poveri. Un mondo più giusto e solidale, in grado di evitare
che possano accadere in futuro, tragedie simili che offendono ed umiliano
la dignità della persona umana. Le adozioni a distanza saranno seguite
direttamente dalla Caritas Italiana, da sempre in prima fila per aiutare la
sofferenza nel mondo".
GIOIA AI BAMBINI ORFANI DAI PICCOLI COMUNI
Alle sollecitazioni del Coordinamento nazionale dei piccoli comuni italiani
di adottare un bambino rimasto orfano dopo il maremoto del sud est asiatico
hanno risposto con entusiasmo centinaia di amministrazioni comunali, di associazioni
culturali, piccoli e medi imprenditori e tantissime famiglie. Il Progetto
"Ogni piccolo comune adotti un bambino", promosso dal Coordinamento,
sarà realizzato attraverso l 'Associazione nazionale "Amici dei
Bambini " con sede a Milano, in collaborazione con il Pontificio Consiglio
"Cor Unum " da sempre impegnati in opere di sostegno presso le realtà
ad alto disagio. L 'iniziativa è mirata ai bambini dello SriLanka e
prevede due fasi. La prima di pronto intervento per garantire ai bambini,
tutto il necessario per la prima emergenza ,la seconda di lungo periodo per
aiutarli a crescere nella propria terra senza sradicarli dalla propria storia,
dalla propria radice. Una grande azione di sensibilizzazione che attraversa
tutta l 'Italia, dai piccoli comuni della Provincia di Rovigo, con Gaiba capofila,
a Gudo Visconti in provincia di Milano, Collegno in provincia di Torino, a
San Mauro Pascoli (il paese di Giovanni Pascoli) ,a Morra de Sanctis e Castel
Poto in Campania a Sinopoli in Calabria. Una grande opera di solidarietà
che trova il pieno sostegno degli italo americani, che hanno aderito al Coordinamento
e partecipano alla raccolta adesioni per il progetto dedicato ai bambini orfani.
Pieno sostegno è arrivato anche dall 'Ente Provincia di Foggia e dalla
Comunità Montana dei Monti Dauni Meridionali, che hanno assicurato,
attraverso i Presidenti Carmine Stallone e Carmelo Morra il coinvolgimento
dell'Unione Province Italiane e dell'Unione Comunità Montane italiane.
Per le famiglie che vivono nei piccoli comuni italiani l 'ennesimo atto di
vera e sentita generosità come dimostra, ampiamente anche la disponibilità
ad ospitare nelle proprie case centinaia di bambini per un periodo di tranquillità
e serenità dopo l'immane disastro.
REFERENDUM ON-LINE SULLA TERMOVALORIZZAZIONE IN ITALIA
Il disastro dell'emergenza rifiuti in Campania ha raggiunto ormai una dimensione
nazionale provocando disagi in tutte le Regioni italiane ed in maniera particolare
in quelle meridionali dove si registrano focolai di ribellione delle piccole
comunità limitrofe della Puglia e della Basilicata che non accettano
le scelte del Commissario di Governo per l 'emergenza rifiuti in Campania
e della Giunta Provinciale di Avellino, di realizzare discariche sui confini
regionali. Un grave stato di disagio che non trova adeguate risposte da parte
della politica e delle Istituzioni di ogni ordine e grado. Lo smaltimento
dei rifiuti sarà sempre di più nei prossimi anni motivo di polemiche
e proteste popolari in assenza di un piano strategico nazionale. Per queste
ragioni il Coordinamento Nazionale dei Piccoli Comuni Italiani impegnato a
trovare una risposta intelligente, considerando il "rifiuto " una
risorsa e non un problema, propone un "referendum nazionale on line sull
'utilizzo della termovalorizzazione " come soluzione parziale dello smaltimento
dei rifiuti. Una grande iniziativa democratica volta a sensibilizzare la pubblica
opinione nazionale e nello stesso tempo a creare una coscienza popolare sul
recupero dei rifiuti visti come una opportunità, in maniera particolare
per i piccoli comuni. In questi anni, a causa di una cattiva informazione,
in molte Regioni, soprattutto del Sud, le popolazioni sono state chiamate
a protestare contro le discariche, senza avanzare nessuna proposta. Una inutile
guerra fra poveri, anziché un progetto utile alla crescita culturale
e sociale capace di sostenere tante piccole comunità sull 'orlo del
baratro finanziario. Il referendum on line vuole essere anche l 'occasione
per sviluppare un doveroso dibattito politico e sollecitare scelte legislative
condivise e soprattutto coraggiose sulla più grande emergenza di tutti
i tempi.
I PICCOLI COMUNI SULLA RAI GHETTIZATI ALLA GRANDE STAMPA
Il tour nazionale del Coordinamento Nazionale dei piccoli comuni italiani
di sensibilizzazione della pubblica opinione nazionale sulla RAI e la buona
comunicazione sta riscuotendo un successo straordinario che sfugge solo ai
grandi giornali italiani che hanno letteralmente ghettizzato liniziativa.
Sono ormai diverse settimane che il Portavoce del Coordinamento dei piccoli
comuni Virgilio Caivano gira lItalia nel nome della buona comunicazione,
dei valori, di una Rai della competenza e della meritocrazia riaprendo dal
basso, dalla gente comune un grande dibattito sul ruolo centrale della buona
comunicazione e della RAI come strategica per il rilancio dei piccoli comuni.
Dal Paese reale avverte Virgilio Caivano, impegnato a Pescasseroli sale
una richiesta di buona comunicazione, di fatti reali e non di una informazione
di parte, deviata, preconcetta e costruita a tavolino ad uso e consumo del
potente di turno. Gli interventi del Consigliere di Amministrazione della
RAI Sandro Curzi e del Sindaco di Roma Valter Veltroni pubblicati dal Corriere
della Sera sono la testimonianza plastica della doppia morale della Sinistra
italiana e della totale incapacità della grande stampa di cogliere
il nuovo che avanza nella società italiana ed europea.. Curzi e Veltroni
sono lemblema di una politica di corto respiro che sente ancora di poter
interpretare le istanze delle famiglie dimenticando le grandi responsabilità
politiche che hanno insieme a tutta la classe politica italiana per una gestione
della comunicazione pubblica di corto respiro ed inadeguata alle sfide di
questo tempo. La stessa proposta dellUnione di candidare alla Direzione
Generale della RAI figure di basso profilo che nulla hanno dato allAzienda
RAI e soprattutto ai cittadini utenti in termini di qualità la dice
lunga sulla prospettiva politica che abbiamo davanti in caso di successo elettorale
del centro sinistra alle prossime elezioni politiche. La drammatica verità
ha sostenuto il Portavoce del Coordinamento dei piccoli comuni è che
siamo difronte al totale sfacelo del sistema ed il tentativo fallimentare
dei partiti politici di rioccupare spazi utili alla lottizzazione altro che
come afferma Curzi di risposte democratiche, è sotto gli occhi di tutti.
La nostra è una televisione pubblica di basso profilo, mediocre e senza
nessuna possibilità di vincere la sfida del futuro in termini di qualità
e libertà. Linformazione pubblica è bloccata, avvitata
su se stessa nel mefitico circuito dei salotti buoni della politica italiana.
Ed è questo ha concluso Virgilio Caivano il vero rischio per la democrazia
reale dei prossimi anni.Comunicato: Uno sconosciuto cavaliere alza le chiappe
del cavallo mazzinese.
martedì 5 luglio 2005.
Finalmente il cavallo mazzinese, seduto comodamente nell'atrio della palazzina
Rai di Viale Mazzini, dall'espressione ironica di uno che ti prende per il
culo, comincia a sentirsi il proprio c. bruciarsi ; quell'erba verde e paradisiaca
che ha consentito negli anni a squallidi personaggi, parassiti, di intripparsi
di potere e miliardi, ai danni della povera gente, comincia ad ardere di un
fuoco nuovo, quello della gente, silente e inafferabile.
Abbiamo appreso da diversi siti la pubblicazione del parere di uno sconosciuto,
Virgilio Caivano, che ha posto problemi "veri" legati al mondo dell'informazione
pubblica ed ha ragione quando evince tra le pieghe della considerazione che
è giunta l'ora di dire "basta" ai parassitaggi politici ed
affini che hanno "munto" la la Rai in questi anni.
E' vero anche che tra gli elenchi del personale Rai figurano cognomi dei soliti
figli o nipoti della politica, manager o direttori generali: Leone, Del Noce,
Cattaneo, Donat Cattin, Berlinguer, Andreatta, Celli,ecc. ecc.. Vi siete mai
chiesti perché?, chietelo a Lubrano!.
E' vero anche che validi dirigenti dell'azienda pubblica "spodestati",
e sono in tanti, sono ricorsi alla magistratura per riapproppiarsi del proprio
"ruolo" e, soprattutto della propria "dignità"
di essere umano. Io mi chiedo dov'è la meritocrazia?, dov'è
la giustizia sociale?, dov'è il pluralismo?. Quando penso a tanti giovani
talenti, giornalisti, manager con tanti sogni nel cassetto, quando penso all'eredità
"squallida" che questi signori lasceranno ai nostri figli, mi preoccupa
molto e sono pronto a lottare per cambiare, cambiare per loro.
Ho avuto modo di intervistare lo "sconosciuto" Caivano, sconosciuto
perché è intellettualmente fine, libero ed autonomo a cui va
tutta la mia stima ed il mio sostegno unitamente agli sconosciuti dieci milioni
di cittadini dei piccoli municipi per i quali lo stesso sconosciuto lotta.
Locride - Il Portavoce del Coordinamento Nazionale dei piccoli comuni italiani
Virgilio Caivano, impegnato nel tour nazionale di sensibilizzazione sulla
RAI e la buona comunicazione ha visitato i piccoli comuni della Locride. Il
tour nazionale sta riscotendo una gradissimoi successo e soprattutto una grande
adesione alliniziativa come dimostrano le centinaia di mail che giungono
al sito internet del Coordinamento www.piccolicomuni.com.
La buona comunicazione ha esordito Virgilio Caivano può dare
un contributo determinante per sconfiggere la delinquenza organizzata e promuovere
positivamente la Calabria, un grande patrimonio del Paese. La Rai è
strategica e deve svolgere un ruolo di primo piano attraverso iniziative di
qualità volte far conoscere le piccole comunità calabresi, autentici
gioielli della storia e dellidentità italiana. Una Rai ha continuato
Virgilio Caivano libera dai condizionamenti e dalle spartizioni politiche.La
nomina del nuovo Presidente della Rai purtroppo non va nella direzione da
noi indicata ma è il frutto del compromesso di basso profilo messo
in campo dalla doppia morale della sinistra che perde ogni contegno pur di
acquisire una seggiola. La RAI che vogliamo deve valorizzare le
proprie risorse umane, un patrimonio di compente e valori continuamente offeso
e umiliato. Noi siamo ha ribadito dalla parte dei dipendenti della RAI, delle
professionalità penalizzate da scelte che guardano alla tessera di
partito e non al merito. Siamo qui in Calabria, ha concluso Virgilio Caivano
per dire no alla partitocrazia nella RAI, allinformazione controllata
e si alla comunicazione di qualità lontana dalla politica parolaia
della seggiolapriva di valori e dignità come sta ampiamente
dimostrando la sinistra italiana in questi giorni. La nostra speranza è
di contribuire a costruire una sinergia con la piccola emittenza locale, il
vero serbatoio di talenti per il futuro di una comunicazione al servizio dei
cittadini e del futuro dei piccoli comuni.
Dal
31 luglio al 3 agosto la XXI Edizione del Festival del Cinema di Pietradefusi
apre con lo slogan Valori ed Educazione con il Cinema e punta
tutto su Il Natale Rubato di Pino Tordiglione.
Un Festival del Cinema tutto sui Valori ed Educazione, questo
è lo slogan delledizione 2004 del rinomato Festival di Cinematografia
Scolastica di Pietradefusi giunto alla sua XXI Edizione, un Festival che questanno
darà un nuovo indirizzo ed un taglio mirato al Cinema educativo che
vedrà come protagonisti I Valori dellUomo fatto per
e con le Scuole; abbiamo riflettuto e lavorato per lunghi mesi prima di arrivare
alla decisione di aprire ad un Cinema Nuovo fatto per la gente
e con la gente indirizzato ai giovani e non solo, alle Scuole ed alla Società,
ed è proprio per questo abbiamo selezionato per lapertura del
prossimo 3 luglio il film Il Natale Rubato di Pino Tordiglione
un fenomeno straordinario di partecipazione popolare semplice, diretto ed
autentico che arriva direttamente alle coscienze dei media, un capolavoro,
insomma.
Apriremo con una tavola rotonda sul tema: I Valori delle Piccoli Realtà
Locali nella società globalizzata, Il Natale Rubato come esempio di
comunicazione, di educazione e di riflessione per il rilancio del Nuovo Cinema
Italiano nel Mondo, lidea ha trovato una vastità di consensi
autorevoli tra essi avremo la presenza di: Roberto De Anna - Vice Presidente
di Rai Cinema- , S.E. cardinale Renato Martino -presidente Pontificio Consiglio
Giustizia e Pace-, on. Vincenzo Siniscalchi Presidente Giunta Autorizzazioni
a Procedere Camera dei Deputati, dott. Piero Montefusco Delegato Agis
Cinema Scuola-, dott. Carlo Fucci Segretario Associazione Nazionale
Magistrati-, dott. Virgilio Caivano Portavoce coordinamento Piccoli
Comuni-, Maria Antonietta Spadorcia giornalista Servizi Parlamentari
Rai,- nonché del Generale Antonio Rizzo -Generale Comandante Brigata
Scuole Appuntati e Carabinieri- il cui Comando Generale dellArma ha
voluto omaggiare levento con la presenza della rinomata Banda dei Carabinieri.
Molti i registi che arriveranno alla tavola rotonda tra essi: Alberto Rondalli,
Marcello Siena, Nicola Vegro, Giorgio Diritti e tanti altri del mondo del
Cinema e della produzione.
Francamente non mi aspettavo che levento potesse esplodere a dismisura,
riceviamo decine e decine di adesioni al giorno, mi auguro che il nostro contributo
possa indirizzare e suggerire una nuova comunicazione cinematografica.
Apprezzamenti ed auguri sono giunti da Jacques Gibout, Direttore Generale
del Red Midem di Parigi, società che organizza i più grandi
mercati di Cannes come prodotto audiovisivo e cinematografico nel mondo (Mip
TV, Mipcom, Mipdoc, Mip Junior) il quale ha dichiaratoabbiamo seguito
con molto interesse levoluzione del Festival di questanno e lindirizzo
dato mi auguro possa far riflettere sulla nuova linea di mercato basato sui
contenuti delle Piccole Reatà Europee come significazione educativa
e di business di regioni europee nel Mondo.
A seguire nei prossimi giorni: Non ti muovere di Sergio Castellitto,
Io non ho paura di Gabriele Salvadores ed un medley dedicato a
Massimo Troisi nonché tante altre novità.
E quanto ha dichiarato il direttore artistico del Festival dott. Angelo
Iarrubino.
Rai Cinema: punteremo su un Nuovo Cinema dei Valori per riscoprire le piccole
realtà locali.
Allapertura della XXI Edizione del Festival del Cinema di Pietrafedusi
accorrono migliaia di persone per assistere allo straordinario fenomeno di
partecipazione popolare che ha sancito il successo del film Il Natale
Rubato di Pino Tordiglione, insignito del premio Nuovo Cinema
della Fondazione festivaliera, che per loccasione è stato oggetto
di dibattito sul tema: : I Valori delle Piccoli Realtà Locali nella
società globalizzata, Il Natale Rubato come esempio di comunicazione,
di educazione e di riflessione per il rilancio del Nuovo Cinema Italiano.
Molte le riflessioni e i suggerimenti emersi: il Cardinale Renato Martino
rilancia la necessità di rifondare il messaggio umano attraverso il
Cinema dei valori; lAgis Scuola e i registi del nord Rondalli, Siena,
Vegro affermano che il Cinema italiano è molto distante dal concept
culturale del Paese; Il Portavoce del Coordinamento Piccoli Comuni Virgilio
Caivano ha rivendicato a nome di dieci milioni di persone che vivono nei piccoli
comuni la messa in onda del film Il Natale rubato da parte della
Rai anche noi vogliamo essere protagonisti delle scelte Rai, basta con
i vertici scelti dai partiti, basta con i superpagati ed incompetenti dirigenti
dai cognomi della politica-.
In conclusione alla domanda della moderatrice Maria Antonietta Spadorcia sul
Cinema il Vice Presidente di Rai Cinema dr. Roberto De Anna risponde alla
gremita platea: "E mia intenzione, e mi batterò per questo,
portare sul tavolo del Cda di Rai Cinema una proposta di nuovo cinema che
tenga conto delle diversità culturali italiane, mi riferisco a quelle
delle piccole realtà locali, che possono dare al patrimonio filmico
ed economico quel valore aggiunto ed evitare qualsiasi sorta di sperequazione
ai danni dei cineasti più deboli, dobbiamo essere più vigili
nelle scelte e tener conto di fenomeni nuovi di partecipazione popolare come
ad esempio il film Il Natale Rubato che deve insegnarci a riflettere
di più negli indirizzi. Insomma più cinema di qualità,
più educazione, più valori, più esportazione e più
internazionalizzazione".DA Sig. Presidente,
dopo aver atteso invano per più di un mese le doverose prese di posizione
della politica italiana in merito ad una intervista rilasciata dallOn.
Ciriaco De Mita al giornalista del Corriere della Sera Magazine, Claudio Sabelli
Fioretti, del 10 febbraio 2005, riteniamo un nostro dovere intervenire e chiedere
ancora una volta la Sua preziosa attenzione. Nella citata intervista, lOn.
De Mita, alla domanda del giornalista Fioretti: "Lei è il "papà"
di Marzullo e di Pionati, ha testualmente risposto: "Potrei riempire
un elenco telefonico con tutte le persone che sono andate in Rai grazie alla
mia indicazione. Marzullo e Pionati si distinguono perché sono di Avellino.
Marzullo ha conservato un rapporto di rispetto nei miei confronti. A differenza
di Pionati che invece ha unopinione mutevole. In questi giorni sto memorizzando
le posizioni dentro la Rai. Poiché prevedibilmente cambia la maggioranza,
voglio divertirmi a vedere i movimenti".
Sig. Presidente, dalle dichiarazioni dellon. De Mita, nel silenzio e
nellindifferenza generale del centro destra e del centro sinistra, emerge
un quadro inquietante dellaffidabilità e della imparzialità
del servizio pubblico nazionale in un tempo particolarmente sensibile al ruolo
strategico della comunicazione sociale. Con quale stato danimo, noi
cittadini possiamo accettare lidea di vivere in uno stato di diritto
dove linformazione è al servizio dei cittadini e non del potere
costituito. Ci saremmo aspettati dalla classe politica italiana una vera levata
di scudi, una pronta e dura smentita invece in silenzio assordante dimostra
che in Rai abbiamo decine di giornalisti, dirigenti, direttori di rete e direttore
generale compreso, un vero elenco telefonico, raccomandati e funzionali alle
logiche partitiche del gruppo dominante del momento.
Sig. Presidente in queste settimane si parla molto del "Direttorio"
della Conferenza Episcopale Italiana, le linee guida della Chiesa in merito
alla buona comunicazione, strategica a nostro avviso per contribuire a costruire
un Paese migliore nel mondo di oggi. Per tutte queste ragioni, noi cittadini
che viviamo nei piccoli comuni italiani riponiamo nella Vostra alta persona
la nostra fiducia e la speranza di avere un garante ed un difensore del nostro
diritto alla buona comunicazione. Come cittadini e soprattutto genitori siamo
interessati a favorire la nascita dal basso di un doveroso dibattito nazionale
sulla comunicazione libera e di qualità lontana da quella politica
bassa e meschina che ha fatto del servizio pubblico uno strumento inutilmente
di parte ed offensivo per lintelligenza dei cittadini. Ci aspettiamo
Sig. Presidente una parola chiara da parte delle Istituzioni ed il suo invito
a noi graditissimo lanciato ai giornalisti di avere la schiena dritta, va
nella giusta direzione.
Sig. Presidente, non le nascondiamo il desiderio di un Suo più marcato
intervento in questa delicata materia, aldilà delle competenze che
la nostra Costituzione assegna alla più alta magistratura dello Stato,
perché Lei rappresenta per tutti noi i valori veri della nostra Repubblica
ed è il garante assoluto della tenuta del nostro sistema democratico
come dimostra laffetto e lamore degli italiani in ogni Sua visita
nelle nostre province.
Rocchetta SantAntonio,14 febbraio 2005
Il Portavoce
Virgilio Caivano
Al Presidente della Repubblica
Carlo Azeglio CIAMPI
ROMA
NEWSITALIA A STAMPA NAZIONALE
COMUNICATO STAMPA
Più volte abbiamo marcato in questi ultimi giorni la questione nomine
Rai e
quando l'opinione pubblica, la gente, dice basta è doveroso, giusto,
che la
classe politica rispetti la volontà di essa per una Rai scelta dal
basso,
meritocratica e fatta di uomini "nuovi", da self made men e non
dai lecca
lecca e dei signor sì della politica e dei salottifici romani.
Pubblichiamo integralmente un articolo di Virgilio Caivano del
Coordinamento Nazionale Piccoli Comuni che chiarisce le idee.
Marco Feltri
NewsitaliaParlamentari inutili per la RAI: riprendiamoci il nostro diritto
di scelta
Sulle colonne del Corriere della Sera, Piero Ostellino, mette a nudo una
crudele realtà, da noi del Coordinamento Nazionale dei piccoli comuni
italiani da tempo annunciata, "la classe politica sulla scelta del
presidente della Rai sta dando uno spettacolo indecente". L'ottimo articolo
di Ostellino rafforza la nostra convinzione di un bisogno concreto di una
fortissima sensibilizzazione della pubblica opinione sul ruolo strategico
della comunicazione e della Rai in maniera particolare. L'impossibilità
accertata da parte dei rappresentati del popolo, i parlamentari, eletti in
nostra rappresentanza di risolvere una questione delicata come la gestione
corretta di una grande azienda pubblica come la Rai, obbliga tutti noi ad
una nuova stagione di responsabilità ed impegno per liberare dal circuito
salottiero dei soliti noti la comunicazione pubblica.
Il ritardo della politica e soprattutto la totale incapacità di leggere
il
segno dei tempi è ben rappresentato dall'articolo di Ostellino, "La
sfida
sulla tv pubblica e i candidati "bruciati" ci rallegra, perché
sostanzialmente, legittima fino in fondo quando da noi affermato in queste
settimane di sensibilizzazione nei piccoli comuni italiani sul bisogno di
una buona comunicazione pubblica e soprattutto sulla necessità di una
Rai
del merito e non dell'appartenenza. Una Rai, che guarda alle sue redazioni
regionali, all'emittenza locale, ai produttori minori come un serbatoio
inesauribile di talenti e di giovani giornalisti in grado di rispondere
alle nuove esigenze della famiglia e della società di questo millennio.
Piero Ostellino mette in risalto il tema della competenza, un valore a noi
tanto caro, al punto tale che abbiamo con forza rimarcato il bisogno di
uscire fuori dal recinto dei nomi noti e guardare a quei talenti in giro
per il Paese che hanno dimostrato con i fatti, con autentiche opere d'arte
di conoscere fino in fondo l'arte della comunicazione, ma di avere un solo
difetto, non appartenere al circolo buono e non avere la tessera di partito
utile al momento. L'enorme dibattito che abbiamo scatenato sulla rete e le
centinaia di mail che giungono al sito www.piccolicomuni.com sulla buona
comunicazione e sulla vicenda Rai, sono il segnale formidabile di una
pubblica opinione nazionale che, come insegna l'ultimo referendum, è
chiaramente avviata sulla via dei valori e della qualità. In tutto
questo
Ostellino ha perfettamente ragione e noi vogliamo una Rai della qualità,
dei valori e della libertà.
Roma,8 luglio 2005
Il Portavoce
Virgilio Caivano
press at piccolicomuni.comXXI Edizione del Festival del Cinema di Pietradefusi
Dal 31 luglio al 3 agosto si svolge a Pietradefusi il festival con lo slogan
"Valori ed Educazione con il Cinema"
di Ugo Giansiracusa, Data 26 luglio 2004 - 907 letture
Dal 31 luglio al 3 agosto la XXI Edizione del Festival del Cinema di Pietradefusi
apre con lo slogan Valori ed Educazione con il Cinema e punta
tutto su Il Natale Rubato di Pino Tordiglione.
Un Festival del Cinema tutto sui Valori ed Educazione, questo
è lo slogan delledizione 2004 del rinomato Festival di Cinematografia
Scolastica di Pietradefusi giunto alla sua XXI Edizione, un Festival che questanno
darà un nuovo indirizzo ed un taglio mirato al Cinema educativo che
vedrà come protagonisti I Valori dellUomo fatto per
e con le Scuole; abbiamo riflettuto e lavorato per lunghi mesi prima di arrivare
alla decisione di aprire ad un Cinema Nuovo fatto per la gente
e con la gente indirizzato ai giovani e non solo, alle Scuole ed alla Società,
ed è proprio per questo abbiamo selezionato per lapertura del
prossimo 3 luglio il film Il Natale Rubato di Pino Tordiglione
un fenomeno straordinario di partecipazione popolare semplice, diretto ed
autentico che arriva direttamente alle coscienze dei media, un capolavoro,
insomma. Apriremo con una tavola rotonda sul tema: I Valori delle Piccoli
Realtà Locali nella società globalizzata, Il Natale Rubato come
esempio di comunicazione, di educazione e di riflessione per il rilancio del
Nuovo Cinema Italiano nel Mondo, lidea ha trovato una vastità
di consensi autorevoli tra essi avremo la presenza di: Roberto De Anna - Vice
Presidente di Rai Cinema- , S.E. cardinale Renato Martino -presidente Pontificio
Consiglio Giustizia e Pace-, on. Vincenzo Siniscalchi -Presidente Giunta Autorizzazioni
a Procedere Camera dei Deputati, dott. Piero Montefusco -Delegato Agis Cinema
Scuola-, dott. Carlo Fucci - Segretario Associazione Nazionale Magistrati-,
dott. Virgilio Caivano -Portavoce coordinamento Piccoli Comuni-, Maria Antonietta
Spadorcia - giornalista Servizi Parlamentari Rai,- nonché del Generale
Antonio Rizzo -Generale Comandante Brigata Scuole Appuntati e Carabinieri-
il cui Comando Generale dellArma ha voluto omaggiare levento con
la presenza della rinomata Banda dei Carabinieri. Molti i registi che arriveranno
alla tavola rotonda tra essi: Alberto Rondalli, Marcello Siena, Nicola Vegro,
Giorgio Diritti e tanti altri del mondo del Cinema e della produzione. Francamente
non mi aspettavo che levento potesse esplodere a dismisura, riceviamo
decine e decine di adesioni al giorno, mi auguro che il nostro contributo
possa indirizzare e suggerire una nuova comunicazione cinematografica. Apprezzamenti
ed auguri sono giunti da Jacques Gibout, Direttore Generale del Red Midem
di Parigi, società che organizza i più grandi mercati di Cannes
come prodotto audiovisivo e cinematografico nel mondo (Mip TV, Mipcom, Mipdoc,
Mip Junior) il quale ha dichiarato-abbiamo seguito con molto interesse levoluzione
del Festival di questanno e lindirizzo dato mi auguro possa far
riflettere sulla nuova linea di mercato basato sui contenuti delle Piccole
Reatà Europee come significazione educativa e di business di regioni
europee nel Mondo. A seguire nei prossimi giorni: Non ti muovere
di Sergio Castellitto, Io non ho paura di Gabriele Salvadores
ed un medley dedicato a Massimo Troisi nonché tante altre novità.
E quanto ha dichiarato il direttore artistico del Festival dott. Angelo
Iarrubino.
Comunicato Stampa
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO INTEGRALMENTE
COMUNICATO STAMPA
Coordinamento Nazionale Piccoli Comuni Italiani
www.piccolicomuni.com
virgiliocaivano@virgilio.it
Tel.3483722435 fax 0885654723
Corso Principe Umberto,52
ROCCHETTA SANTANTONIO (FG)
LA RAI E IL DEGRADO MORALE DELLE NUOVE GENERAZIONI
Il Portavoce del Coordinamento nazionale dei piccoli comuni impegnato in un
tour nazionale di sensibilizzazione sulla buona comunicazione ha rimarcato
la
necessità che la pubblica opinione nazionale si mobiliti e chieda con
forza una televisione pubblica amica della famiglia e dei buoni sentimenti.
Nel suointervento, il Portavoce del Coordinamento Virgilio Caivano ha rimarcato
ancora una volta il fatto che La classe politica italiana ha colpevolmente
ritenuto la comunicazione pubblica un fattore secondario nella crescita della
società, utile solo ai fini della lottizzazione partitica e della rendita
di posizione.
Lassenza del criterio meritocratico nella scelta del gruppo dirigente
e dei
giornalisti, ha sostenuto con forza Virgilio Caivano esplode oggi nella sua
totale drammaticità con intere generazioni cresciute allombra
di un messaggio mediatico falso e devastante. Alla Rai del consumismo, dei
Yesman, dei costruttori del nulla, noi anteponiamo la Rai dei valori, della
qualità, dei contenuti. La notizia pubblicata da un settimnale della
provincia di Avellino
Tabloid di una pratica di sesso orale collettivo che va in scena,
in più comuni irpini, puntualmente alle prime luci della sera soprattutto
nella villa comunale di un piccolo comune della provincia di Avellino, Montefalcione,
ad opera di MINORENNI è solo lultimo esempio di una realtà
sociale debole che subisce negativamente linvasione del tubo catodico.
I nostri ragazzi sono
educati masmediologicamente da messaggi sbagliati e privi di valore etico
e morale, dove sesso, droga e violenza sono allordine del giorno nei
tanti programmi cosiddetti culturali come dimostrano ampiamente anche i film
proposti in prima serata. La vicenda triste di Montefalcione, assume una valenza
particolare perché si tratta del paese natio e residenziale del Senatore
Nicola
Mancino, già Presidente del Senato e quindi coautore delle nomine dei
vertici Rai in quegli anni. Una responsabilità politica delle classi
dirigenti di ieri e di oggi notevole, visto il livello di degrado sociale
raggiunto che merita una doverosa riflessione da parte della pubblica opinione
nazionale. I nostri
giovani continuano ad essere bombardati da una televisione pubblica frivola
e senza contenuti, con una programmazione di basso livello, tutta lustrini
e paiette, utile solo ai produttori vicini ai salotti buoni , che minano eriamente
le fondamenta morali della nostra società. Lattuale Governo,
nitamente al Parlamento ed alle forze politiche continuano a dividersi sulle
oltrone, avvitati nella perversa logica dello schieramento e dellappartenenza
penalizzando sempre di più le competenze, i talenti e le passioni che
il Paese ossiede. Ancora una volta, torniamo a chiedere alla pubblica opinione
azionale di indignarsi e di reagire di fronte al totale sfacelo ed allo pettacolo
indecente che questa classe dirigente offre e soprattutto alle pportunità
di qualità e libertà che continua colpevolmente a negare ai
iovani, ai cittadini europei del domani. La Rai è una questione del
Paese non i pochi eletti nellOlimpo degli dei ed è
giunto il tempo di aprire una
grande questione Rai nel Paese ed in ogni piazza dei nostri piccoli comuni.
Arriva anche a Castelletto Sopra Ticino, grazie allimpegno dei Piccoli
Comuni, il film di Pino Tordiglione Il Natale Rubato. La
pellicola sarà proiettata al multisala Metropolis martedì 7
dicembre alle 9.30, allinterno di una conferenza dal titolo Identità
e radici della comunità nazionale. Alla serata sarà presente,
oltre al regista Pino Tordiglione, anche Virgilio Caivano, portavoce del Coordinamento
Nazionale dei Piccoli Comuni Italiani.
Il film di Tordiglione ha vissuto una vera e propria odissea: rifiutato dalla
grande distribuzione, infatti, è stato proiettato in piccole realtà,
come parrocchie e palestre. Gradualmente il passaparola ha accresciuto lattenzione
intorno a questa bella storia, al punto che, attraverso questo sistema, è
stato visto da più di 500 mila spettatori.
Ben presto il film è diventato manifesto della realtà dei piccoli
comuni, grazie anche allambientazione: la storia infatti si svolge interamente
a Fontanarosa, un paesino dellIrpinia. Ed è proprio Fontanarosa
la vera protagonista di questo racconto, tratto da un fenomeno di cronaca
reale: la storia di un padre di famiglia che, nel 700, rubò un
prezioso presepe (patrimonio artistico ed affettivo di tutto il paese) per
pagare unoperazione alla sua bambina, e salvarle la vita. "Per
me questo film è stato un divertimento. Infatti, sono 24 anni che faccio
il produttore, anche per case prestigiose spiega il regista -. Facendo
dei documentari, qui a Fontanarosa, vedevo che la vita di questo paese affascinava
la gente. Così ho pensato di fare questo film, semplicemente, con il
cuore e con la mente. Per me è stato un capriccio, un film semplice,
poi è diventato un grande successo".
Comè nata lidea di legare questo film alla tematica dei
piccoli comuni, di cui è divenuto il manifesto?
"Il film è stato ambientato in un piccolo comune, ed è
per questo che li rappresenta. Penso che le grandi città siano dispersive,
non cè più quello che luomo cerca, cioè il
contatto con gli altri. Invece il piccolo comune è come un piccolo
cosmo, con luomo al centro dei sentimenti. Per questo ho sposato la
causa dei piccoli comuni, che sono da difendere. Oggi però le realtà
locali sono sempre più vuote, parliamo di paesi dove per avere un servizio
ti devi spostare di molti chilometri. Facendo così questa realtà
morirà, ma con essa verrà cancellata anche la nostra storia".
La storia parla di una realtà quasi scomparsa, una favola a cui nessuno
oggi forse crederebbe, ma qual è stata allora la chiave di questo successo?
"E stata la semplicità. Ho voluto raccontare alla gente
cose semplici, per innescare il sogno. Il cinema oggi deve innescare il sogno,
perché luomo senza i sogni, che sono lanticamera della
realtà, non è più nulla".
La storia particolare della distribuzione di questo film ha riacceso la tematica
delle difficoltà in cui si trova il cinema italiano, in particolare
per quanto riguarda i giovani. Secondo lei quale può essere la soluzione?
"Innanzitutto è necessario portare il cinema dove non cè,
perché nelle grandi sale ormai dominano le grandi major. Le grandi
case obbligano i cinema a tenere le sale occupate per un determinato numero
di giorni, questo crea un monopolio che va a scapito del cinema italiano.
Il cinema richiede grandi investimenti, la soluzione sta nel far partire lapprezzamento
dal basso, per poi proporsi alle grandi sale. Questo nuovo metodo di distribuzione
mi ha fatto scoprire un know-how nuovo, attraverso cui è possibile
ridare nuova linfa vitale al cinema. Oggi le grandi case cinematografiche
sono solo due, Fimi e Rai Cinema, ma chi le controlla non è in grado
di riconoscere delle storie universali, quelle che poi possono andare allestero.
Mi spiace dirlo, ma Placido e Castellitto allestero non li vuole nessuno.
Invece ogni giorno ricevo centinaia di email da molti giovani promettenti,
che potrebbero con poco fare grandi film, perché quello che sta alla
base è sempre e solo la storia".
Progetti futuri?
"Col mio film saremo ricevuti dal Papa, al quale consegneremo il Noè
(una statuetta del presepe che rappresenta la chiave di tutto il film, ndr).
Poi andremo allambasciata americana per parlare della comunicazione
del terzo millennio. Dopo l11 settembre la sicurezza sociale è
un problema sempre più grande. Già Hollywood se ne sta accorgendo,
e i film sono sempre più portatori di fantasia e buoni sentimenti.
È questo anche il significato della prima conferenza nazionale che
terremo il 26 febbraio, con le 12 facoltà universitarie italiane più
importanti, per presentare un programma che consegneremo al Governo. Per un
nuovo cinema, con la gente e per la gente".
Nei
piccoli comuni dei Monti Dauni arriva la seguitissima trasmissione di Rai
Tre, 'Reporter'. Ad accompagnare in questo viaggio la giornalista Chiara Baldassarri
vi saranno il webmaster del sito Internet www.piccolicomuni.com, Gianvito
Tornisiello, l'addetto stampa del Coordinamento, Andrea Gisoldi, il Portavoce
del Coordinamento, Virgilio Caivano.
Il viaggio ha trovato nel piccolo comune di Faeto la tappa finale. Il Sindaco,
Antonio Marella ed il Vice Sindaco, Michele Pavia, hanno dimostrato praticamente
il disastro della Finanziaria con lo spegnimento della pubblica illuminazione
in alcune parti disabitate del paese. 'Non abbiamo altra scelta - afferma
Marella, se vogliamo garantire ai bambini il servizio della mensa e dello
scuolabus. In questo modo risparmiamo circa 20.000,00 Euro all'anno e per
noi è una cifra enorme con un bilancio di 370mila Euro annuali'.
Gioie e dolori di una parte importante dell'Italia che sta scomparendo. 'Al
silenzio immorale della politica italiana sulla vicenda dei piccoli comuni
dove vivono dieci milioni di cittadini - è il commento di Virgilio
Caivano - per fortuna risponde la grande attenzione dei giornalisti, i veri
amici dei piccoli comuni. La presenza di 'Reporter' è per noi motivo
di orgoglio e di speranza per la nostra azione di sensibilizzazione della
pubblica opinione sulle piccole comunità. In questi anni i mezzi della
comunicazione sociale ad ogni livello hanno sempre sostenuto con amore le
nostre iniziative e sono certo - conclude Caivano - che alla fine qualcosa
di buono accadrà, nonostante la miopia della nostra politica e delle
nostre istituzioni'.
Piccoli Comuni contro Rai Cinema
Riceviamo e pubblichiamo:
Lo straordinario successo di pubblico e di critica per il film di Pino Tordiglione,
"Il Natale Rubato", è la risposta più bella ad un
mondo, quello del cinema, sempre più chiuso ed arroccato. Una risposta
al bisogno di un cinema dei valori che deve far riflettere anche sul modello
di gestione del cinema e soprattutto sui criteri di scelta per quanto riguarda
i ruoli di responsabilità nei vari livelli decisionali.
Il Cinema, il teatro e la cultura in genere, rappresentano una concreta occasione
di rilancio per i piccoli comuni, gli autentici custodi del patrimonio culturale,
sociale ed ambientale del nostro Paese. Una visione moderna, innovativa del
nostro cinema, gestito da persone scelte dal popolo, sulla scorta di opere
realizzate e non dagli apparati di partito, dove prevalgono le competenze
e la capacità sulle tessere di appartenenza, sicuramente aprirebbe
scenari nuovi , immettendo nel circuito energie straordinarie, costrette altrimenti
alla ghettizzazione, perchè, senza "Santi in Paradiso". Il
nostro auspicio è che per quanto riguarda il Servizio pubblico, il
settore Rai Cinema in particolare, si arrivi quanto prima all'individuazione
di personale competente, di grande sensibilità, capace di discernere
le qualità e le capacità di decine di giovani registi, gli indipendenti
dai soliti riti dell'appartenenza e della soggezione. Molto spesso, vediamo
premiati lavori di scarso valore, quasi sempre destinati ai polverosi archivi,
a scapito di autentici capolavori, come sta dimostrando proprio il Natale
Rubato di Pino Tordiglione.
Rocchetta Sant'Antonio,13-07-2004
Il Portavoce
Virgilio Caivano
XXI Edizione del Festival del Cinema di Pietradefusi
Riceviamo e pubblichiamo:
Dal 31 luglio al 3 agosto la XXI Edizione del Festival del Cinema di Pietradefusi
apre con lo slogan Valori ed Educazione con il Cinema e punta
tutto su Il Natale Rubato di Pino Tordiglione.
Un Festival del Cinema tutto sui Valori ed Educazione, questo
è lo slogan delledizione 2004 del rinomato Festival di Cinematografia
Scolastica di Pietradefusi giunto alla sua XXI Edizione, un Festival che questanno
darà un nuovo indirizzo ed un taglio mirato al Cinema educativo che
vedrà come protagonisti I Valori dellUomo fatto per
e con le Scuole; abbiamo riflettuto e lavorato per lunghi mesi prima di arrivare
alla decisione di aprire ad un Cinema Nuovo fatto per la gente
e con la gente indirizzato ai giovani e non solo, alle Scuole ed alla Società,
ed è proprio per questo abbiamo selezionato per lapertura del
prossimo 3 luglio il film Il Natale Rubato di Pino Tordiglione
un fenomeno straordinario di partecipazione popolare semplice, diretto ed
autentico che arriva direttamente alle coscienze dei media, un capolavoro,
insomma. Apriremo con una tavola rotonda sul tema: I Valori delle Piccoli
Realtà Locali nella società globalizzata, Il Natale Rubato come
esempio di comunicazione, di educazione e di riflessione per il rilancio del
Nuovo Cinema Italiano nel Mondo, lidea ha trovato una vastità
di consensi autorevoli tra essi avremo la presenza di: Roberto De Anna - Vice
Presidente di Rai Cinema- , S.E. cardinale Renato Martino -presidente Pontificio
Consiglio Giustizia e Pace-, on. Vincenzo Siniscalchi Presidente Giunta
Autorizzazioni a Procedere Camera dei Deputati, dott. Piero Montefusco Delegato
Agis Cinema Scuola-, dott. Carlo Fucci Segretario Associazione Nazionale
Magistrati-, dott. Virgilio Caivano Portavoce coordinamento Piccoli
Comuni-, Maria Antonietta Spadorcia giornalista Servizi Parlamentari
Rai,- nonché del Generale Antonio Rizzo -Generale Comandante Brigata
Scuole Appuntati e Carabinieri- il cui Comando Generale dellArma ha
voluto omaggiare levento con la presenza della rinomata Banda dei Carabinieri.
Molti i registi che arriveranno alla tavola rotonda tra essi: Alberto Rondalli,
Marcello Siena, Nicola Vegro, Giorgio Diritti e tanti altri del mondo del
Cinema e della produzione.
Francamente non mi aspettavo che levento potesse esplodere a dismisura,
riceviamo decine e decine di adesioni al giorno, mi auguro che il nostro contributo
possa indirizzare e suggerire una nuova comunicazione cinematografica.
Apprezzamenti ed auguri sono giunti da Jacques Gibout, Direttore Generale
del Red Midem di Parigi, società che organizza i più grandi
mercati di Cannes come prodotto audiovisivo e cinematografico nel mondo (Mip
TV, Mipcom, Mipdoc, Mip Junior) il quale ha dichiaratoabbiamo seguito
con molto interesse levoluzione del Festival di questanno e lindirizzo
dato mi auguro possa far riflettere sulla nuova linea di mercato basato sui
contenuti delle Piccole Reatà Europee come significazione educativa
e di business di regioni europee nel Mondo.
A seguire nei prossimi giorni: Non ti muovere di Sergio Castellitto,
Io non ho paura di Gabriele Salvatores ed un medley dedicato a
Massimo Troisi nonché tante altre novità.
E quanto ha dichiarato il direttore artistico del Festival dott. Angelo
Iarrubino.
ALBERONA
In tutta Italia sono soltanto dieci, a conferma di una selezione rigorosa,
garanzia sulla qualità dell'offerta. E l'offerta giunge da Legambiente,
che anche quest'anno organizza la giornata dei "Sindaci Cicerone",
vale a dire che il prossimo primo giugno, dieci sindaci di altrettanti piccoli
e sconosciuti Comuni d'Italia si metteranno a disposizione di quanti quel
giorno vorranno scoprire e conoscere minuscoli centri che vantano bellezze
architettoniche e paesaggistiche.
Tra i dieci selezionati da Legambiente in collaborazione con il Coordinamento
nazionale dei Piccoli Comuni, c'è Alberona, il piccolo centro del Preappennino
dauno settentrionale, tra l'altro Bandiera Arancione, il prestigioso marchio
di qualità turistico-ambientale assegnato dal Touring club italiano.
Il primo giugno il sindaco di Alberona vestirà i panni del cicerone,
accompagnando i visitatori nei luoghi particolari del borgo antico e del territorio,
e soprattutto gustare insieme a loro le prelibatezze tipiche della cucina
alberonese. "Un'occasione importante, che ci onora e che offre la possibilità
di far scoprire il nostro comune. Quel giorno faremo tutti gli sforzi possibili
per non deludere le persone che visiteranno Alberona", assicura, Leonardo
De Matthais, assessore alla cultura e turismo, che insieme al sindaco Petti
e a tutta l'amministrazione comunale, sta trasformando il piccolo centro preappenninico,
migliorandolo sotto l'aspetto della ricettività turistica. Un'inziativa
importante testimoniata anche da un articolo apparso sul supplemento settimanale
del "Corriere".
"L'anno scorso il progetto ha ottenuto un buon successo. La logica di
questa inziativa è quella di far conoscere, all'interno della campagna
Piccola Grande Italia, i tesori che spesso, forse troppo spesso, non si conoscono,
tanto più questi paesi minuscoli dove la presenza di pregi importanti
non ce ne sono, ma l'importanza delle presenze, sia architettoniche che urbanistiche
e naturali è straordinaria", spiega Diego Pedron di Legambiente
nazionale.
Soddisfazione viene espressa anche dal Coordinamento nazionale dei Piccoli
Comuni: "Per i Coordinamento - dice il portavoce, Virgilio Caivano -
è l'ennesimo risultato importante raggiunto a favore delle nostre piccole
comunità, visto che sono solo dieci i comuni italiani interessati a
questa inziativa".
Gli altri centri interessati sono: Cimego (Trento), Camposirago (Lecco), Ameglia
(La Spezia), Montecatini di Val Cecina (Siena), Poggiodomo (Perugia), Pettorano
sul Gizio (L'Aquila), Giffoni Sei Casali (Salerno), Castelmezzano (Potenza)
e Longobucco (Cosenza).
Antonio Monaco
Corpo:
Roma 25.10.2004 - Un premio solidarietà destinato a chi fa comunicazione
con il cuore e che parla ai cuori della gente aiutando i deboli nella dignità
della loro povertà questo è lo scopo per il quale è stato
assegnato il "Premio Solidarietà" al regista Pino Tordiglione
per il film "Il Natale Rubato" una cinema sincero che insegna ad
amare e a donare ed abbiamo voluto farlo nell'ambito dell'evento "Insieme
per l'Africa" organizzata dalla Fagri che presiedo di concerto con Agrimissio
e la Fondazione Giovanni Paolo II, quest'ultima voluta dal Santo Padre, tesa
a raccogliere fondi per la gente dell'Africa quella abbisognosa e sofferente
che vediamo tutti i giorni nei rotocalchi delle televisioni ed alla quale
tutti ignoriamo come se non fosse compito nostro; -dichiara Gianfranco Grieci
presidente nazionale Fagri-.
E' meraviglioso tutto questo, non me lo aspettavo, due notizie giunte a "sorpresa"
la prima quella del premio, la seconda, ancora non ci credo, la visita al
Santo Padre con l'intero cast del film per il prossimo 15 dicembre 2004 unitamente
al Coordinamento Piccoli Comuni, promotore dell'iniziativa; credo che consegneremo
a Lui la Statuina di "Noè" il "Pastorello Angelo Custode"
del film, modellata dal famoso mastro preseparo di San Gregorio Armeno Giuseppe
Ferrigno, come significazione "Il Comunicatore dei Valori"; e quanto
ha affermato il regista Pino Tordiglione.
L'evento "Insieme per l'Africa" si svolgerà martedì
26 ottobre 2004, dalle ore 20,00 presso Palazzo Ferrajoli, piazza Colonna
355, a Roma ed al quale parteciperanno il presidente della Fagri, Gianfranco
Grieci; il presidente del Cda della Fondazione Giovanni Paolo II per il Sahel,
l'arcivescovo di Koupela mons. Seraphin Rouamba; il segretario del Pontificio
Consiglio Cor Unum e osservatore della Santa Sede, mons. Karel Kasteel; il
presidente della commissione Finanze e Tesoro del Senato, Riccardo Pedrizzi;
il direttore dell'Ufficio nazionale servizio civile della Presidenza del consiglio,
Massimo Palombi; il sottosegretario al Welfare, on. Pasquale Viespoli; la
rappresentante delle donne Udc, on. Erminia Mazzoni; il vicepresidente della
commissione Bilancio della Camera, on. Daniela Santanchè ed il portavoce
del Coordinamento Piccoli Comuni Virgilio Caivano.
Presenterà la serata Lorena Bianchetti, voce ufficiale Rai-Cei-Santa
Sede. Madrina della serata sarà l'attrice Claudia Koll.POLITICA
LETTERA AI VERTICI ISTITUZIONALI SULLA RAI
Gentilissime Autorità,
lo spettacolo indecente offerto in questi giorni in merito alla Presidenza
della RAI, offende ed umilia proprio noi, i cittadini utenti che paghiamo
il Canone RAI. Ancora una volta, la politica italiana commette il gravissimo
errore di ragionare con le solite vecchie liturgie dimenticando che gli italiani
sono cambiati e guardano alla comunicazione come fattore sociale rilevante.
In un tempo di globalizzazione sfrenata, si avverte sempre di più il
bisogno di recuperare i valori e la comunicazione è un elemento fondamentale
per contribuire a costruire una nuova società dei valori.
La cittadinanza attiva è sempre di più presente nel nostro Paese,
e continuare a pensare di poter decidere con ampia delega da parte della politica
su questioni strategiche come la comunicazione è un errore grave e
pericoloso. Per queste ragioni come Coordinamento, come cittadini utenti,
CHIEDIAMO, di essere ascoltati e di poter esprimere proposte anche per quanto
riguarda eventuali indicazioni ai vertici dell_azienda che partano dal basso,
dalla gente. Chiediamo con forza una RAI dei valori e della buona comunicazione
dove prevalgano le scelte di qualità e non quelle della bassa cucina
politica fatta di raccomandazioni ed appartenenze a questa o quella lobbyes.
Chiediamo con forza programmi rispettosi della famiglia , dei ragazzi e della
parte più debole del nostro Paese, i bambini e gli anziani. Chiediamo
più cultura e formazione e meno programmi invasivi che portano le famiglie
verso un progressivo indebolimento morale ed economico. Chiediamo con forza
una RAI dei cittadini e non di questa o quella parte politica sempre più
lontana dal Paese reale. Una politica incapace di trovare risposte adeguate
alle legittime attese della gente come ha dimostrato la vergogna di un Referendum
inutile e dispendioso e poi parliamo di crisi economica e di tagli ai bilanci
dei piccoli comuni, come ha dimostrato la intelligente risposta del popolo
italiano. Una politica alta, di qualità e non di corto respiro incapace
di rispondere ai notevoli cambiamenti che stanno avvenendo in Europa e nel
mondo.
Rocchetta Sant_Antonio,15 giugno,2004
Il Portavoce
Virgilio Caivano
42°
Premio Garfagnana di Narrativa "Loris Biagioni"
Scadenza iscrizione: 1° giugno 2005
Ý Organizzazione: Associazione Pro-Loco Castelnuovo Garfagnana (Lucca)
Ý Indirizzo: Via Cav. di Vittorio Veneto - 55032 Castelnuovo Garfagnana (Lucca)
Ý Email: prolococastelnuovogarfag@virgilio.it
Ý Telefono: Tel. 0583. 641007 fax 0583. 644354
Ý Sezioni: Racconto a tema libero
Ý Lunghezza opere ammesse: Lunghezza non superiore a 10800 caratteri (6 pagine
da 30 righe di battute spazi inclusi).
Ý N° Copie da spedire: 7 copie, di cui una sola corredata da generalità
e indirizzo dell'autore.
Ý Quota di adesione: La tassa di iscrizione, a titolo di refusione spese di
segreteria, è di Euro 5,00 per ogni sezione da inviarsi tramite vaglia
postale, versamento sul ccp n°13239553 intestato "Corriere di Garfagnana"
o da accludersi direttamente nella busta indirizzata a: Premio Narrativa "Loris
Biagioni", c/o Associazione Pro-Loco, 55032 Castelnuovo Garfagnana (Lucca),
Tel. 0583. 641007 fax 0583. 644354
Ý Premi: 1° premio - Artistica scultura in argento e resina opera del
M° Giampaolo Bianchi. 2° premio: Artistica medaglia d'oro, dono del
Monte dei Paschi di Siena. Saranno inoltre assegnati premi dal 3° al 6°
classificato con medaglie d'oro. Alle opere premiate e segnalate sarà
rilasciato inoltre un attestato di merito.
Ý Premiazione: La proclamazione dei vincitori, con pubblica cerimonia, avrà
luogo a Castelnuovo di Garfagnana nel pomeriggio di sabato 24 settembre 2005.
I premiati ed un accompagnatore saranno ospiti a cena
Ý Notizie sul risultati: I risultati del premio saranno resi noti ai partecipanti
a partire dal mese di settembre e verranno pubblicati su quotidiani locali
e sul periodico "Corriere di Garfagnana".
Ý Giuria: Gianni Tibaldi (già titolare della cattedra di "Psicologia
generale e della personalità" nell'Università di Padova
e membro del Consiglio della "Union des Associations Internationales"
(Bruxelles), Giordano Bertuzzi (scrittore), Michele Manzotti (giornalista
e musicologo), Antonio Sargenti (membro Accademia Lucchese Lettere Scienze
e Arti) Lamberto Serafini (dirigente di azienda), Vladimiro Zucchi (poeta
e scrittore).
Ý Patrocinio: L'Associazione Pro-Loco e il Comune di Castelnuovo di Garfagnana,
Amministrazione Provinciale di Lucca, Comunità Montana della Garfagnana,
Agenzia per il Turismo di Lucca e il giornale "Corriere di Garfagnana".
Ý Sponsors: Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.
Ý Note: Il ritiro dei primi due premi non è delegabile e al premiato,
su richiesta, l'organizzazione garantirà il pernottamento in albergo
cittadino.Dal 4° al 6° classificato, il vincitore impossibilitato
a presenziare alla cerimonia per comprovata necessità, si impegna ad
inviare un familiare a rappresentarlo allo scopo di garantire la completezza
della manifestazione.
33° Premio Nazionale di Poesia "Olinto Dini"
Scadenza iscrizione: 1° giugno 2005
Ý Organizzazione: Associazione Pro-Loco Castelnuovo Garfagnana (Lucca)
Ý Indirizzo: Via Cav. di Vittorio Veneto - 55032 Castelnuovo Garfagnana (Lucca)
Ý Email: prolococastelnuovogarfag@virgilio.it
Ý Telefono: Tel. 0583. 641007 fax 0583. 644354
Ý Sezioni: A) Poesia inedita in lingua B) Silloge in lingua a tema libero
Ý Lunghezza opere ammesse: A) una sola poesia inedita contenuta nel limite
di 50 versi B) La silloge (minimo 5-massimo 10 opere) deve avere il titolo
ed ogni poesia non deve superare il limite di 50 versi.
Ý N° Copie da spedire: A) 9 copie, di cui una sola corredata da generalità
e indirizzo dell'autore. B) 9 copie di cui una sola corredata da generalità
e indirizzo.
Ý Quota di adesione: La tassa di iscrizione, a titolo di refusione spese di
segreteria, è di €. 5,00 per ogni sezione da inviarsi tramite
vaglia postale, versamento sul ccp n°13239553 intestato "Corriere
di Garfagnana" o da accludersi direttamente nella busta indirizzata a:
Segreteria Premio "Olinto Dini", c/o Associazione Pro-Loco, 55032
Castelnuovo Garfagnana (Lucca), Tel. 0583. 641007 fax 0583. 644354
Ý Premi: Sezione A) 1° premio: €. 600,00 a titolo di rimborso spese.
2° premio - Artistica scultura in resina e argento opera del M° Giampaolo
Bianchi. 3° premio - Medaglia d'oro offerta da Lions Club Garfagnana.
4° premio - Medaglia d'oro dell'Agenzia per il Turismo di Lucca. Sezione
B) 1° premio: €. 750,00 a titolo di rimborso spese. 2° premio
- Artistica scultura in resina e argento opera del M° Giampaolo Bianchi.
3° premio - Medaglia d'oro Amministrazione Provinciale di Lucca. 4°
premio - Medaglia d'oro Banca di Credito Cooperativo della Garfagnana. 5°
premio - Medaglia d'oro della sig.ra Giuseppina Lenzi vedova del poeta. Saranno
attribuite anche segnalazioni (massimo quattro) in entrambe le sezioni.Alle
opere premiate e segnalate sarà inoltre rilasciato un attestato di
merito.
Ý Premiazione: La proclamazione dei vincitori, con pubblica cerimonia, avrà
luogo a Castelnuovo di Garfagnana nel pomeriggio di sabato 24 settembre 2005.
I premiati ed un accompagnatore saranno ospiti a cena
Ý Notizie sul risultati: I risultati del premio saranno resi noti ai partecipanti
a partire dal mese di settembre e verranno pubblicati su quotidiani locali
e sul periodico "Corriere di Garfagnana".
Ý Giuria: Vladimiro Zucchi (poeta e scrittore), Luciano Benedetti (dirigente
scolastico), Giordano Bertuzzi (scrittore), Dino Dini (editore), Pasquale
Maffeo (scrittore e poeta), Walter Mauro (giornalista e scrittore), Aldo Onorati
(critico), Luisa Panico (insegnante).
Ý Patrocinio: L'Associazione Pro-Loco e il Comune di Castelnuovo di Garfagnana,
Amministrazione Provinciale di Lucca, Comunità Montana della Garfagnana,
Agenzia per il Turismo di Lucca e il giornale "Corriere di Garfagnana".
Ý Sponsors: Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.
Ý Note: Il ritiro dei primi due premi non è delegabile e al premiato,
su richiesta, l'organizzazione garantirà il pernottamento in albergo
cittadino.Dal 4° al 6° classificato, il vincitore impossibilitato
a presenziare alla cerimonia per comprovata necessità, si impegna ad
inviare un familiare a rappresentarlo allo scopo di garantire la completezza
della manifestazione.
Premio: Momenti DiVersi "Premio Simone Seghetti"
Scadenza iscrizione: 10 giugno
Ý Organizzazione: Assessorato alla Cultura del Comune di Montecarlo Lucca
Ý Indirizzo: Comune di Montecarlo Lucca
Ý Email: bianchi@montecarlolu.com
Ý Sezioni: Sezione A poesia a Tema libero Sezione B Poesia attinente ai temi:
"Montecarlo l'olio il vino o la campagna toscana
Ý Lunghezza opere ammesse: max 32 versi
Ý N° 6 Copie da spedire:
Ý Quota di adesione: 5 Euro (Gratis per i minori di anni 14)
Ý Premi: al 1° classificato per ciascuna delle due sezioni: 100,00 Euro
più una confezione di vini pregiati del valore di 60,00 Euro al 2°
classificato per ciascuna delle due sezioni: 50,00 Euro più più
una confezione di vini pregiati del valore di 30,00 Euro
Ý Premiazione: 25/26 Giugno
Ý Notizie sul risultati: Quotidiani e TV locali
Ý Giuria: Verra resa nota la serata di premiazione.
Ý Patrocinio: Assessorato alla cultura del Comune di Montecarlo (LU)
Ý Sponsors: Consorzio del vino e produttori e commercianti locali
Ý Note: Il concorso si svolge in due serate: 1° serata lettura in pubblico
delle opere da parte dell'autore o se non presente da un lettore. 2° serata
premiazione dei vincitori.
Ý Richiedere la scheda di adesione all'indirizzo mail della segreteria dell'assessorato
bianchi@montecarlolu.com
Premio Nazionale di Poesia Il Fiore
Scadenza iscrizione: 10 Giugno 2005
Ý Organizzazione: Associazione ANTEAS
Ý Indirizzo: Casella postale 59 - 51013 Chiesina Uzzanese (PT)
Ý Email: info@premiodipoesiailfiore.it
Ý Telefono: 338/7189884
Ý Sito internet: http://www.premiodipoesiailfiore.it
Ý Sezioni: Poesia inedita con tema "Il fiore in ogni sua espressione"
Ý Lunghezza opere ammesse: nessun limite
Ý N° Copie da spedire: 7 copie in forma anonima
Ý Quota di adesione: 10 euro
Ý Premi: 600 euro 1° class, 300 euro 2° class, 200 euro 3° class,
200 euro per un autore pistoiese
Ý Premiazione: 30 Luglio 2005
Ý Notizie sul risultati: Ai vincitori tramite telegramma. Risalto su riviste
locali e nazionali e su quotidiani
Ý Giuria: Dino Carlesi - Dante Maffia - Gabriella Sica - Fabio Simonelli -
Rossano Vittori
Ý Patrocinio: Regione Toscana
Ý Sponsors: Banca di Pescia
Ý Note: Vincitori delle passate edizioni: Luciano Luisi, Massimo Grillandi,
Domenico Purificato, Elio Filippo Accrocca, Aldo Fabrizi, Romano Battaglia,
Dino Verde, Claudio Angelini, Dino Carlesi, Maria Luisa Spaziani, Mario Luzi,
Mario Tobino, Dario Bellezza, Arnoldo Foà, Roberto Gervaso e molti
altri.
Premio Letterario Nazionale Pinayrano 2005
(poesia, narrativa, giornalismo)
Scadenza iscrizione: 10 giugno 2005
Ý Organizzazione: Associazione culturale Pinayrano (presidente: Paolo Fileni)
Ý Indirizzo: Via Biscaretti, 15/5 - 10025 Pino Torinese (TO)
Ý Email: pinayrano@yahoo.it
Ý Telefono: 011 84.22.47 - 335 694.88.33
Ý Sito internet: www.pinayrano.com
Ý Sezioni: (Pinayrano Junior) A-A1: poesia inedita riservata a studenti scuole
medie inferiori e superiori; B: racconto inedito riservato a studenti medie
superiori. (Pinayrano Senior) C: poesia inedita; D: poesia inedita lingua
piemontese; E: poesia edita; F: racconto inedito; G: narrativa edita; H: giornalismo
(sezione che non prevede iscrizioni, la giuria seleziona in proprio i premiati.
Ý Lunghezza opere ammesse: Sez.ni A-A1 nessuna limitazione; B, massimo 3 cartelle
formato A4 con carattere corpo 12; C, D, E, nessuna limitazione; F, massimo
5 cartelle formato A4 con carattere corpo 12.
Ý N° Copie da spedire: Sez.ni A-A1, una sola poesia in 4 copie di cui
solo una completa di nome, cognome, indirizzo, numero di telefono e scuola
d'appartenenza dello studente; B, un solo racconto in 4 copie (come sopra);
C, massimo 2 poesie in 4 copie di cui una sola completa dei dati dell'autore;
D, una sola poesia in 3 copie di cui una sola completa dei dati dell'autore;
E, 3 copie originali del volume edito in data non antecedente il 31/12/1998,
recanti tutte, all'interno, i dati completi dell'autore e la firma; F, un
solo racconto in 4 copie di cui una sola completa con i dati dell'autore;
G, 3 copie originali del volume edito in data non antecedente il 31/12/1998,
recanti tutte, all'interno, i dati completi dell'autore e la firma.
Ý Quota di adesione: Sez.ni A-A1-B, euro 5,00; C-D, euro 15,00; E-F, euro
20,00; G, euro 25,00.
Ý Premi: Sez.ni A-A1-B, borse di studio in denaro al 1° e 2° classificato,
più trofei, targhe, diplomi, libri e menzioni d'onore; C-D-E-F, euro
400,00 al 1° classificato, più trofei, targhe, diplomi e menzioni
d'onore; G, euro 500,00 al 1° classificato, euro 250,00 al 2°, più
trofei, targhe, diplomi e menzioni d'onore; H, trofeo Pinayrano e rimborso
spese.
Ý Premiazione: domenica 25 settembre 2005, ore 16.00 presso il Teatro Le Glicini
di Pino Torinese, Via Martini 16.
Ý Notizie sul risultati: tutti i premiati (e in seconda battuta tutti i partecipanti)riceveranno
il Verbale delle Giurie tramite posta ordinaria. I premiati verranno avvisati
per telefono e/o via e-mail nei primi giorni di settembre. Il Corriere di
Chieri e il quotidiano La Stampa daranno notizia della cerimonia conclusiva
del Pinayrano e degli autori classificati. I maggiori siti letterari, su internet
(compreso il nostro), pubblicheranno le classifiche e le opere premiate.
Ý Giuria: Il nome dei componenti le due giurie del Premio (Junior e Senior),
verrà ufficializzato con l'invio del Verbale ai partecipanti.
Ý Patrocinio: Regione Piemonte; Provincia di Torino; Comune di Pino Torinese;
Ordine Giornalisti del Piemonte; Associazione Stampa Subalpina, Giornalisti
Uffici Stampa (Gus).
Ý Sponsors: San Paolo Imi; Car.met Arredamenti Metallici; Lions Club Pino;
KerViaggi Chieri.
Ý Note:Nella serata di sabato 24 settembre, e nell'ambito della rassegna "Pino
Poetica", l'organizzazione del Pinayrano mette a disposizione di 6 autori
partecipanti al Premio (premiati e non) uno spazio teatrale di circa venti
minuti volto a far conoscere se stessi e la propria produzione letteraria:
pubblica lettura di una silloge di poesie, di un racconto, presentazione di
un volume di narrativa... Tutte le proposte saranno ben accette purché
abbiano una valenza letteraria. Lo spazio, gratuito, deve essere prenotato
per iscritto all'Associazione Pinayrano entro il 2 settembre 2005 e verrà
assegnato dalla stessa in ordine cronologico d'arrivo delle prenotazioni,
fino ad esaurimento.
Premio Le parole dell'anima
Scadenza iscrizione: 10 giugno 2005
Ý Organizzazione: Centro Teatrale "Il teatro dell'anima" di Elisa
Piano
Ý Indirizzo: Concorso letterario nazionale "lLe parole dell'anima"
c/o il Museo "Il ciclo della vita" - via Eigio Porcu, 271 09045
- Quartu S. Elena (Ca)
Ý Email: elivivi@tiscalinet.it
Ý Telefono: 339/3635961 070/812462-884763
Ý Sito internet: http://xoomer.virgilio.it/claudiomoica
Ý Sezioni: poesia, narrativa, fiabistica e scrittura per il teatro
Ý Lunghezza opere ammesse: poesia: 50 righe; altre sezioni: 6 cartelle dattiloscritte
Ý N° Copie da spedire: 2 copie anonime, devono inserite in busta chiusa
contenente ulteriore piccola busta con un foglio riportante, nome, cognome,
indirizzo e recapito telefonico dell'autore
Ý Quota di adesione: euro 10,00 da inserire in contanti o tramite vaglia all'indirizzo
del premio
Ý Premi: pergamene e targhe
Ý Premiazione: 2 luglio 2005 presso la sala convegni del museo "Il ciclo
della vita" di Quartu S. Elena (CA)
Ý Notizie sul risultati: gli autori premiati verrano informati telefonicamente
i risultati saranno pubblicati anche su http://www.club.it/concorsi/risultati/altriconcorsi
Momenti DiVersi "Premio Simone Seghetti"
Scadenza iscrizione: 10 giugno
Ý Organizzazione: Assessorato alla Cultura del Comune di Montecarlo Lucca
Ý Indirizzo: Comune di Montecarlo Lucca
Ý Email: bianchi@montecarlolu.com
Ý Sezioni: Sezione A poesia a Tema libero Sezione B Poesia attinente ai temi:
"Montecarlo l'olio il vino o la campagna toscana"
Ý Lunghezza opere ammesse: max 32 versi
Ý N° 6 Copie da spedire:
Ý Quota di adesione: 5 Euro (Gratis per i minori di anni 14)
Ý Premi: al 1° classificato per ciascuna delle due sezioni: 100,00 Euro
più una confezione di vini pregiati del valore di 60,00 Euro al 2°
classificato per ciascuna delle due sezioni: 50,00 Euro più più
una confezione di vini pregiati del valore di 30,00 Euro
Ý Premiazione: 25/26 Giugno
Ý Notizie sul risultati: Quotidiani e TV locali
Ý Giuria: Verra resa nota la serata di premiazione.
Ý Patrocinio: Assessorato alla cultura del Comune di Montecarlo (LU)
Ý Sponsors: Consorzio del vino e produttori e commercianti locali
Ý Note: Il concorso si svolge in due serate: 1° serata lettura in pubblico
delle opere da parte dell'autore o se non presente da un lettore. 2° serata
premiazione dei vincitori.
Ý ichiedere la scheda di adesione all'indirizzo mail della segreteria dell'assessorato
bianchi@montecarlolu.com
Premio Letterario Letizia Isaia 3^ Edizione
Scadenza: 15 Giugno 2005
Ý Organizzazione: Associazione Pianeta Donna
Ý Indirizzo: Via Pietro Castellino, 109 - 80131 Napoli
Ý Email: letizia.isaia@tin.it
Ý Telefono: 0815607886
Ý Sezioni: Narrativa, Saggistica, Poesia Italiana e o Napoletana
Ý N° Copie da spedire: Sei copie di cui una in busta chiusa recante Nome,
Ý Cognome, età, Indirizzo e recapito telefonico dell'autore
Ý Premi: Coppe, Targhe, Attestati di partecipazione
Ý Quota di adesione: Euro 10,00 da spedire in contanti unitamente al plico
Ý Premiazione: 24 Ottobre 2005 ore 17,00 all'Istituto Italiano per gli Studi
Filosofici di Napoli
Ý Giuria: Sarà resa nota il giorno della Premiazione
Ý Patrocinio: Regione Campania
Ý Note: Si può partecipare con un Racconto, un Saggio e una o al massimo
due Poesie.
Ý I risultati saranno pubblicati su http://www.club.it/concorsi/risultati/altriconcorsi,
a mezzo stampa e TV
Premio Letterario "Letizia Isaia" 3^Edizione Anno 2005
Scadenza Iscrizione: 15 giugno 2005
Ý Organizzazione: Associazione Pianeta Donna
Ý Indirizzo: Via Pietro Castellino, 109 - 80131 Napoli
Ý Email: letizia.isaia@tin.it
Ý Telefono: 0815607886
Ý Sezioni: Narrativa, Saggistica e Poesia in Italiano e Napoletano
Ý N° Copie da spedire: Sei copie di cui una in busta chiusa recante nome,
cognome, età, domicilio e recapito telefonoco dell'Autore
Ý Quota di adesione: Euro 10,00 per spese di segreteria
Ý Premi; Coppe - Targhe -Diplomi
Ý Premiazione: 24 Ottobre 2005 all'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici,
Napoli
Ý Notizie sui risultati: verranno comunicati ai partecipanti telefonicamente
e saranno divulgati a mezzo stampa radio e TV
Ý Giuria: sarà resa nota il giorno della premiazione
Ý Patrocinio: Regione Campania
Premio Palmaria Giovane 2005
Scadenza iscrizione:15 giugno 2005
Ý Organizzazione: Fondazione Marenostrum onlus
Ý Indirizzo: piazza Alberica 12 54033 Carrara
Ý Email: segreteria@fondazionemarenostrum.it
Ý Telefono: 3939765729
Ý Sito internet: www.fondazionemarenostrum.it
Ý Sezioni: poesia e arte
Ý Lunghezza opere ammesse:
Ý N° Copie da spedire: 1
Ý Quota di adesione: non specificata
Ý Premi: 5000 euro e incentivi alla pubblicazione
Ý Premiazione: 29 luglio 2005
Ý Notizie sul risultati: a mezzo stampa e web
Ý Giuria: E' composta da cinque membri e 4 consulenti della Provincia della
Spezia e del Comune di Porto Venere e dai vincitori delle passate edizioni
"I grandi nomi della cultura italiana" Fernanda Pivano (2003) e
Edoardo Sanguineti (2004). Presiede la giuria Marco Nereo Rotelli, componenti:
Orlando Pandolfi, Paolo Lagazzi, Oreste Valente, Maria Mulas. Il giudizio
della giuria è insindacabile.
Ý Patrocinio: patrocinio del Comune di Porto Venere, della Provincia della
Spezia e della casa editrice Shin edizioni
Premio Internazionale Poesia, Prosa e Arti figurative "Il Convivio 2005"
Scadenza: 15 giugno 2005
Ý Organizzazione: Accademia Int. "Il Convivio"
Ý Indirizzo: via Pietramarina-Verzella, 66 - 95012 Castiglione di Sicilia
(Ct)
Ý Telefono: 0942/986036
Ý Posta elettronica: angelo.manitta@tin.it
Ý Indirizzo internet: www.il-convivio.com
Ý Sezioni: A) poesia, B) racconto C) libro edito a partire dal 1995, D) Pittura
e scultura
Ý Lunghezza opere ammesse: B) massimo 6 pagine
Ý N° copie da spedire: 5 copie
Ý Quota di adesione: 10,00 Euro
Ý Premi: Trofeo il Convivio, coppe, targhe e diplomi
Ý Premiazione: 16 ottobre 2005
Ý Notizie sui risultati: i vincitori saranno avvertiti
Ý Sponsors: Comune di Giardini Naxos
Premio Ugo Betti per la drammaturgia - XIV edizione
Scadenza iscrizione: 15 giugno 2005
Ý Organizzazione: (Ufficio cultura - dott.ssa Donatella Pazzelli)
Ý Indirizzo: Corso Vittorio Emanuele II, 17 62032 Camerino MC
Ý Email: servizio.cultura@camerino.sinp.net
Ý Telefono: 0737 634754 (dal lunedì al sabato dalle 8,30 alle 13,30)
Ý Sito internet: www.ugobetti.it
Ý Sezioni: 1. Sezione drammaturgia 2. Sezione studi e ricerca 3. Sezione tesi
di laurea
Ý Lunghezza opere ammesse: Nessuna previsione
Ý N° Copie da spedire: 8 copioni teatrali, 8 saggi, 2 tesi di laurea
Ý Quota di adesione: Nessuna quota è dovuta
Ý Premi: 1. Sezione drammaturgia euro 2.500 + pubblicazione dell'opera nella
collana teatrale Bettiana edita dalla Bulzoni Editore 2. Sezione studi e ricerca
euro 1.500 3. Sezione tesi di laurea euro 1.500
Ý Premiazione: Camerino, Teatro Filippo Marchetti, ottobre 2005
Ý Notizie sul risultati: Nel sito internet ufficiale del Premio www.ugobetti.it
Ý Giuria: La giuria della XIV edizione è composta da: Renzo Tian (Presidente),
Claudia Cannella, Marco De Marinis, Enrico Maggi, Massimo Marino, Paolo Puppa
e Claudio Vicentini.
Ý Patrocinio: Regione Marche, Provincia di Macerata e Università di
Camerino e di Macerata
Premio: Il fuoco
Scadenza iscrizione: 15 giugno 2005
Ý Organizzazione: segreteria del premio c/o Giardini Giulia Maria
Ý Indirizzo: Via G.B. Paravia 247- 00123 Roma
Ý Email: libriediti@hotmail.it
Ý Tel.: 333/4883272
Ý 2 Sezioni: A) Poesia edita o inedita; B) Libri editi di poesia.
Ý Lunghezza opere ammesse: 36 versi per le poesie
Ý N° Copie da spedire: 1 copie anonima
Ý Quota di adesione: euro 10 per la sezione A, per le poesie seguenti euro
5,00 ognuna (max 3 poesie); euro 5,00 per la sezione B (max 3 libri); per
chi partecipa dall'estero euro 20 + eventuali euro 5 per ogni opera presentata;
per i minori di diciassette anni euro 5,00 eventuali euro 2,50 per ogni poesia
successiva inviata per le sezioni A e B.
Ý Premi: targhe, medaglie e diplomi
Ý Premiazione: entro luglio 2005 (data da stabilire)
Ý Notizie sul risultati: direttamente ai vincitori/segnalati o su richiesta.
Ý Giuria: mista a gruppi di età compresa dai 12 ai 65 anni
Premio Lisa Davanzo 2005
Scadenza iscrizione: 15 giugno 2005
Ý Organizzazione: Comitato VIVERE BENE nel Veneto Orientale Fondatore e Presidente
Sig. Ermes Girotto
Ý Indirizzo: Casella Postale 55 -30024- Musile di Piave -VE
Ý Email: ermes.girotto@libero.it
Ý Telefono: 338 - 826.50.30
Ý Sezioni: A) Poesia in Lingua Italiana B) Poesia in Dialetto Veneto C) Premio
Speciale Ragazzi fino ai 14 anni (è obbligatorio indicare la Sezione
e la data di nascita)
Ý Lunghezza opere ammesse: Massimo 30 Versi
Ý N° Copie da spedire: Solo l'originale con i propri dati e recapiti personali,
telefono e posta elettronica all'indirizzo dell'Organizzazione oppure tramite
mail in formato pdf a: ermes.girotto@libero.it
Ý Quota di adesione: La partecipazione al Concorso è Gratuita
Ý Premi: Sezione A) Poesia in Lingua Italiana: 1° Cl. 500,00 Euro 2°
Cl. 300,00 Euro 3° Cl. 200,00 Euro Sezione B) Migliore Poesia Dialetto
Veneto: 300,00 Euro Sezione C) Premio Speciale Ragazzi: Targhe, Attestati,
Segnalazioni, Riconoscimenti vari
Ý Premiazione: La Premiazione si svolgerà sabato 24 settembre 2005
alle ore 17.00 presso il Centro Culturale "Leonardo Da Vinci" in
Piazza Indipendenza a San Donà di Piave (VE)
Ý Notizie sul risultati: I Premiati saranno tempestivamente avvisati, inoltre
i Premi sia in denaro che materiali non ritirati dagli autori all'atto della
cerimonia di Premiazione saranno incamerati per le successive Edizioni del
Premio
Ý Giuria: Presidente: Gianfranco Cecchinato Componenti: Laura Pierdicchi,
Gianfrancesco Chinellato, Severino Bacchin, Salvatore Cusumano, Alfio Fiorentino,
Umberto Pascali
Ý Patrocinio: Regione del Veneto, Città di San Donà di Piave,
Comune di Eraclea
Ý Sponsors Cantine Canella, Confartigianato, Ristopizza by Corso, Banca Popolare
Friuladria, Camani Assicurazioni SAI
Ý Note: Il Concorso, a valenza Nazionale, è a tema libero, le Poesie
dovranno essere inedite, mai premiate e non verranno restituite, i diritti
per l'eventuale pubblicazione delle stesse saranno ceduti gratuitamente dai
Concorrenti all'Organizzazione del Premio. E' ammessa una sola Poesia per
ogni Concorrente, pena l'esclusione dal Concorso
Concorso Letterario "Don Carlo Prandi" - "Volontariato, gioire
della vita"
Scadenza iscrizione: 16 giugno 2005
Ý Organizzazione: Associazione Centallo Viva - V. Presidente Rosalba Serale
Ý Indirizzo: Via Garelli 32 - 12044 Centallo (CN)
Ý Email: gpettiti@tiscali.it
Ý Telefono: 0171/211006 (fax)
Ý Sezioni: Poesia italiana - Prosa italiana - Prosa /poesia nelle parlate
locale - Sezione Mini riservata alunni scuole dell'obbligo. Tema del Concorso:
"Volontariato, gioire della vita"
Ý Lunghezza opere ammesse: max 3 opere inedite (non più di due per
sezione) - 30 versi per le poesie - 5 cartelle dattiloscritte per le prose.
Ý N° Copie da spedire: 8 copie
Ý Quota di adesione: Euro dieci per ogni sezione - la partecipazione è
gratuita per la Sezione Mini
Ý Premi: antologia, diploma e omaggio per ogni autore - targa artistica in
argento al 1° classificato - targhe al secondo e terzo classificato
Ý Premiazione: settembre 2005
Ý Notizie sul risultati: Comunicazione personale a tutti gli autori
Ý Giuria: Presidente Ettore Ferrero
Ý Patrocinio: Regione Piemonte - Comune di Centallo
Ý Sponsors: Centro Servizi per il Volontariato "Società Solidale"
- Cassa Risparmio di Fossano
Premio In fondo al cuore
Scadenza iscrizione: 20 giugno 2005
Ý Organizzazione: Miano Ottavio
Ý Indirizzo: c.da Petraro, 5
Ý Email: info@ottaviomiano.it
Ý Telefono:
Ý Sito internet: www.ottaviomiano.it
Ý Sezioni: poesia
Ý Lunghezza opere ammesse: una sola lirica senza limitazione
Ý N° Copie da spedire: 1 su carta o supporto magnetico
Ý Quota di adesione: Euro 10,00
Ý Premi: targhe e pergamene
Ý Premiazione: 03/07/05
Ý Notizie sul risultati: Tutte le èpoesie verranno inserite sul sito
www.ottaviomiano.it con aggiornamenti settimanali
Ý Giuria: scrittori e letterati locali
Ý Patrocinio: Comune di Merì
Ý Sponsors
Ý Note: leggi il bando completo su www.ottaviomiano.it
Premio Letterario "Ettore Ottaviano" VI edizione
Scadenza iscrizione: 20 giugno 2005
Ý Organizzazione: Associazione Pro Loco di S.Caterina di Rocca d'Arazzo (AT)
Ý Indirizzo: via Ollino, 41 - 14030 S.Caterina di Rocca d'Arazzo
Ý Email: premioletterario@roccadarazzo.zzn.com
Ý Telefono: 0141/408157
Ý Sito internet: www.premioeottaviano.3000.it
Ý Sezioni: racconto inedito in italiano
Ý Lunghezza opere ammesse: max quattro cartelle
Ý N° Copie da spedire: 6 copie, di cui solo una dovrà riportare
i dati completi dell'autore, unitamente ad una dichiarazione relativa all'autorizzazione
al trattamento dei dati personali
Ý Quota di adesione: nessuna. Si richiede l'invio, unitamente all'opera, di
due francobolli per le comunicazioni relative al premio.
Ý Premi: oggetti di valore, coppe e targhe. E' prevista una segnalazione speciale
per il miglior racconto di genere umoristico
Ý Premiazione: 16 luglio 2005
Ý Notizie sul risultati: tutti i partecipanti verranno avvisati tramite posta
ordinaria per poter presenziare alla serata conclusiva
Ý Giuria: La Giuria verrà comunicata in sede di Cerimonia di Premiazione
Ý Patrocinio: Provincia di Asti e Comune di Rocca d'Arazzo
Ý Note: alla consegna dei premi parteciperà il giornalista Rai Franco
Piccinelli ed altri rappresentanti della stampa.
Premio: Città di Caivano
Scadenza iscrizione: 30 giugno 2005
Ý Organizzazione: Caivanopress - leparoleaperte.it
Ý Indirizzo: Via Alfieri, 6 - 80023 Caivano - Napoli -
Ý Email: geppo174@inwind.it fceliento@libero.it
Ý Telefono: 339.2740860 - 339.6308176 - 338.2623551
Ý Sito internet: www.leparoleperte.it
Ý Sezioni: Narrativa e Poesia
Ý Lunghezza opere ammesse: 35 versi per la poesia - 10 cartelle per la narrativa
Ý N° Copie da spedire: 4
Ý Quota di adesione: nessuna
Ý Premi: targhe e medaglie e pubblicazioni
Ý Premiazione: entro novembre 2005
Ý Notizie sul risultati: con che mezzo verranno comunicati ai partecipanti,
su quali riviste verranno pubblicati direttamente ai partecipanti e su quotidiani
e sul sito www.leparoleperte.it
Ý Giuria: sarà presentata nell'ambito della cerimonia di premiazine
Ý Patrocinio: Comune di Caivano
Premio Giuseppe Dessì
Scadenza iscrizione: 30 giugno 2005
Ý Organizzazione: Comune di Villacidro ca
Ý Indirizzo:p.zza Municipio, 1 09039 Villacidro CA
Ý Email: premio.dessi@tiscali.it
Ý Telefono:07093442212
Ý Sito internet: www.comune.villacidro.ca.it
Ý Sezioni: Narrativa edita, Poesia edita, Premio Speciale della Giuria, Premio
ad un'Opera Straniera tradotta in italiano.
Ý Lunghezza opere ammesse:
Ý N° Copie da spedire: 13
Ý Quota di adesione:
Ý Premi: Vincitori Euro 5.000,00; finalisti Euro 1.000,00
Ý Premiazione: Settembre
Ý Notizie sul risultati: su giornali locali e no, su emittenti televisive.
Ý Giuria: Silvio Ramat, Presidente, Dimitri Pibiri, Segretario della Giuria,
Gigi Dessì, Segretario del Premio, Neria De Giovanni, Marcello Fois,
Aldo Forbice, Maria Teresa Giuffrè, Giovanni Mameli, Leandro Muoni,
Giovanni Pirodda, Nicola Tanda
Ý Patrocinio: Cosiglio regionale della Sardegna, Amministrazione provinciale
di Cagliari, comunità Montana "Monte Linas"
Ý Sponsors Banco di Sardegna
Premio: Le Conchiglie e il Mare
Scadenza iscrizione: 30 giugno 2005
Ý Organizzazione: Associazione Culturale Marginalia di Prato
Ý Indirizzo: Associazione Culturale Marginalia Casella Postale 327 59100 PRATO
Ý Email: marginalia@artcolor.191.it
Ý Telefono: 0574.571289
Ý Sezioni: Poesie e racconti
Ý Lunghezza opere ammesse: 2 cartelle dattiloscritte
Ý N° Copie da spedire: 5 copie
Ý Quota di adesione: Euro 10,50
Ý Premi: Primo premio 150,00 (centocinquanta) Euro per gli altri 5 segnalati
targa ricordo e pubblicazione
Ý Premiazione: Ottobre 2005
Ý Notizie sul risultati: con che mezzo verranno comunicati ai partecipanti,
su quali riviste verranno pubblicati a mezzo stampa su quotidiani e mensili
per email e per posta
Ý Giuria: Prof. Pier Francesco Listri, Alessandro Gori, Roberto Palma
Ý Patrocinio: Comune di Prato e Provincia di Prato
Premio Hombres Città di Pereto (Giangabriello Maccafani)
Scadenza iscrizione: 30 giugno 2005
Ý Organizzazione: Comune di Pereto, rivista Hombres, Gruppo giovani di Pereto
Ý Indirizzo: C.so Umberto I, 49 - 67064 Pereto Aq
Ý Email: segreteria@hombres.it
Ý Telefono: 0863 909280 fax 0863 907406
Ý Sito internet: www.hombres.it
Ý Sezioni: Fotografia, poesia, narrativa, giornalismo
Ý Lunghezza opere ammesse: fotografia 30x40, poesia , racconti 3/5 cartelle
(una cartella 60 battute, 30 righe)
Ý N° Copie da spedire: fotografia 1, poesia e racconti 9 di cui una sola
copia firmata, libri di poesia 4
Ý Quota di adesione: Euro 10,00
Ý Premi: ceramiche di castelli dipinte a mano
Ý Premiazione: Settembre 2005
Ý Notizie sul risultati: verranno comunicate attraverso il sito internet www.hombres.it
Ý Note: Il regolamento e la scheda di partecipazione può essere scaricato
dal sito internet: www.hombres.it
Premio Letterario Book's Bari Edizione 2005
Scadenza iscrizione: 30 giugno 2005
Ý Organizzazione: Accademia del Libro
Ý Indirizzo: casella postale 211, Via Lazio 10, 00187 Roma
Ý E-mail: premio@accademiadellibro.it
Ý Telefono: 0680691468
Ý Sito internet: www.accademiadellibro.it
Ý Sezioni: GIOVANI (14-18 anni): racconto inedito sul tema La prima volta
- Adulti (sopra i 18 anni): racconto inedito sul tema Stati alterati di coscienza.
Ý Lunghezza opere ammesse: max 10 cartelle (18.000 caratteri spazi inclusi)
per la sezione Giovani; max 30 cartelle (54.000 caratteri spazi inclusi) per
la sezione Adulti.
Ý N° Copie da spedire: 3
Ý Quota di adesione: Euro 10 per la sezione Giovani; Euro 20 per la sezione
Adulti.
Ý Premi: Sezione Giovani: 1° classificato Euro 1000, 2° buono libri
del valore di Euro 500, 3° buono libri del valore di Euro 250, dal 4°
al 10° attestato di partecipazione. Sezione Adulti: 1° classificato
Euro 4000, 2° Euro 800, 3° Euro 400, dal 4° al 10° attestato
di partecipazione. È prevista la realizzazione di un'antologia del
premio a cura della Newton&Compton Editori.
Ý Premiazione: 10 settembre 2005. Accademia di Romania, Roma.
Ý Notizie sui risultati: Sul sito internet www.accademiadellibro.it; per e-mail
a tutti i partecipanti.
Ý Giuria: Cinque esponenti del mondo della cultura e dello spettacolo. Lelenco
dei componenti sarà comunicato entro il 30 giugno 2005.
Ý Sponsors: Book's Bar; Newton&Compton Editori; Banco Desio; Ristovagando.it;
C.u.c.i.n.a.
Ý Note: Vi preghiamo, prima di spedire i vostri racconti, di leggere il regolamento
integrale sul sito www.accademiadellibro.it e scaricare la scheda di partecipazione.
Il Declamautore sul web
Scadenza iscrizione: 30 giugno 2005
Ý Organizzazione: Sileno Lavorini
Ý Indirizzo: Casella Postale 153 - 51011 - Borgo a Buggiano (PT)
Ý Email : silenolavorini@hotmail.com
Ý Sito internet: www.silenolavorini.it
Ý Sezioni: per poesia declamata dal suo autore
Ý Lunghezza opere ammesse: Non superiore ai 40 versi
Ý Numero copie spedite: una ed incisione su CD o musicassetta
Ý Quota adesione: gratuita
Ý Premi: titolo di Il declamatore sul Web dell'anno
Ý Giuria: Votazione fra gli stessi partecipanti per email
Ý Note: Per visionare il bando integrale: www.silenolavorini.it
Premio letterario "Carla Boero" - II edizione 2005
Scadenza iscrizione: 30 giugno 2005
Ý Organizzazione: Associazione Arcizeta di Chivasso (TO) con il patrocinio
del Comune di Chivasso.
Ý Indirizzo: Associazione Arcizeta c/o Wilma Avanzato - via Baraggino, 87
- 10034 Chivasso (TO).
Ý Telefono: 011/9173020 - 348/6600518
Ý E-mail: fabcena@libero.it
Ý Sezioni: A) Poesia adulti in lingua italiana - B) Narrativa adulti in lingua
italiana - C) Poesia giovani (under 18) in lingua italiana - D) Narrativa
giovani (under 18) in lingua italiana - E) Poesia in lingua piemontese
Ý Lunghezza opere ammesse: sezione A) e E) max 40 versi; sezione B) max 10
pagine; sezione C) max 30 versi; sezione D) max 6 pagine.
Ý Numero copie da spedire: sezione A) B) C) D) 8 copie; sezione E) 3 copie.
Ý Quota adesione: sezione A) B) 10 euro per il primo elaborato, 18 euro per
2 elaborati, 25 euro per 3 elaborati; sezione E) 7 euro per il primo elaborato,
12 euro per 2 elaborati, 16 euro per 3 elaborati; sezione C) e D) gratuite.
Ý Premi: buoni libro spendibili in tutta Italia del valore complessivo di
oltre 1400 euro, targhe, medaglie e attestati di merito.
Ý Premiazione: seconda domenica del mese di ottobre 2005 a Chivasso presso
il Teatrini Civico, ore 15,30.
Ý Note sui risultati: tutti i partecipanti, premiati e non, riceveranno a
casa mezzo posta il verbale della giuria.
Ý Giuria: sezioni lingua italiana: dott.ssa Ornella Bauchiero (dirigente scolastico),
dott.ssa Nirvana Pinosa (ex segretaria del Premio Calvino, correttore di bozze
presso la casa editrice Einaudi); Carla Fabbian (opinionista), dott.ssa Alia
Aghil (rappresentante di altre culture), Dott. Renato dutto (giornalista),
dott. Edgardo Pocarobba (giornalista), dott. Alessandro Cappai (giornalista),
Eugenio Gamerro (giovane liceale); sezione lingua piemontese: dott. Dario
Felician (insegnante - esperto lingua piemnontese), dott. Vittorio Pegone
(insegnante - esperto lingua piemontese), Stefano Actis Perinetto (esperto
lingua piemontese).
Ý Patrocinio: comune di Chivasso, provincia di Torino.
Ý Sponsor: libreria Garbolino di Chivasso
Premio Nazionale di Poesia Trofeo Pusterla
Scadenza iscrizione: 30 giugno 2005
Ý Organizzazione: Gruppo poesia ProLoco di Casalpusterlengo
Ý Indirizzo: Casella Postale n° 4 - 26841 Casalpusterlengo (Lo)
Ý Email: mirocarniti@virgilio.it
Ý Telefono: 339 6226605
Ý Sezioni: Poesia in lingua italiana e Poesia in vernacolo
Ý Lunghezza opere ammesse: 40 versi
Ý N° Copie da spedire: 6 senza riferimenti + 1 con dati personali
Ý Quota di adesione: 10,00 Euro
Ý Premi: Targhe in argento per i primi tre classificati delle due
Ý Premiazione: 23 ottobre 2005 in Municipio di Casalpusterlengo
Ý Notizie sui risultati: personalmente a tutti i vincitori e segnalati per
posta e telefono. Sul sito del Comune di Casalpusterlengo: www.comune.casalpusterlengo.lo.it
Ý Giuria: sei esperti che saranno resi noti al momento della premiazione
Ý Patrocinio: Provincia di Lodi e Comune di Casalpusterlengo
Ý Note: Premi speciali a segnalati come da indicazioni della Giuria
Premio Alla luce delle Mainarde
Scadenza iscrizione: 30 giugno 2005
Ý Organizzazione: Pro Loco Rocchetta - Coordinatore F. Dolores la Banca
Ý Indirizzo: via delle grotte, 20 - 86070 Rocchetta a Volturno (Isernia)
Ý Email: fdlabanca@allalucedellemainarde.it
Ý Telefono: 338/3173323
Ý Sito internet: www.allalucedellemainarde.it
Ý Sezioni: narrativa. Tre sezioni: una per autori italiani under 18 anni,
una per autori italiani over 18 anni, una per autori stranieri.
Ý Lunghezza opere ammesse: corto letterario fino a 20 cartelle
Ý N° Copie da spedire: 3 copie
Ý Quota di adesione: 10 euro per i partecipanti over 18 anni
Ý Premi: 500/300 euro per i primi due classificati delle sezioni autori italiani
e soggiorni per i vincitori della sezione stranieri.
Ý Premiazione: indicativamente a settembre in un comune della valle
Ý Notizie sul risultati: verranno comunicati ai partecipanti via internet
e su rubriche letterarie di stampa locale e all'estreo tramite gli istituti
italiani di cultura
Ý Giuria: da definire; prevediamo di coinvolgere professori universitari,
uomini di spicco dello scenario culturale regionale e scrittori emergenti
italiani.
Ý Patrocinio: Enti istituzionali territoriali e Associazioni culturali
Ý Sponsors: Enti istituzionali territoriali e privati
Ý Note: non esiste una iniziativa analoga a livello regionale. Stiamo promuovendo
molto l'iniziativa negli USA e Francia attraverso contatti istituzionali e
non
Concorso letterario internazionale Prader Willi
Scadenza iscrizione: 30 giugno 2005
Ý Organizzazione: Carta e Penna
Ý Indirizzo: Via Susa, 37 - 10138 Torino
Ý Email: cartaepenna@cartaepenna.it
Ý Telefono: 011.434.68.13 - 339.25.43.034
Ý Sito internet: www.cartaepenna.it
Ý Sezioni: Narrativa un racconto a tema libero, max 10 cartelle. Quota di
partecipazione: Euro 10,00 - Gratuita per gli associati a Carta e Penna.
Poesia: un massimo di tre poesie tema libero. Quota di partecipazione: Euro
10,00 Gratuita per gli associati a Carta e Penna.
Silloge Poetica Inedita: una silloge di max 35 poesie. Quota di partecipazione:
Euro 15,00.
Narrativa Inedita: un romanzo o una raccolta di racconti inediti con un massimo
di 75 cartelle. Quota di partecipazione: Euro 15,00
Saggio inedito a tema: saggio o tesi di laurea sui problemi legati all'handicap;
l'opera deve essere inedita con un massimo di 50 cartelle. Quota di partecipazione:
Euro 15,00
Narrativa a tema: un racconto che tratti il tema dell'handicap, max. 10 cartelle.
Quota di partecipazione: Euro 10,00
Poesia a tema: massimo tre poesie che trattino il tema dell'handicap. Quota
di partecip.: Euro 10,00.
Scuole: sezione riservata agli studenti delle scuole elementari, medie e superiori.
Si può partecipare con opere e modalità soprascritte. Le quote
di partecipazione saranno interamente devolute alla Federazione tra le Associazioni
Prader Willi e sono fissate in Euro 10,00.
Tutte le opere presentate non devono mai essere state premiate. Le opere partecipanti
alle sezioni a tema non dovranno trattare necessariamente i problemi del Prader
Willi ma delle disabilità in genere e si lascia agli autori la più
ampia libertà di interpretazione del tema stesso
Ý Lunghezza opere ammesse: le poesie dovranno essere composte da non più
di 35 versi più il titolo; le cartelle s'intendono composte da 60 battute
per 30 righe per un massimo di 18.000 battute.
Ý N° Copie da spedire: cinque copie di ogni elaborato; una copia deve
contenere le complete generalità dell'autore, l'indicazione a quale
sezione si intende partecipare ed essere firmata
Ý Quota di adesione: Vedi sezioni
Ý Premi: I primi tre classificati delle prime sette sezioni, riceveranno rispettivamente:
1° posto: diploma d'onore e pubblicazione di un'opera di 52 pagine con
omaggio di 100 copie. Per le sezioni 3) 4) e 5) sarà pubblicata l'opera
presentata. I libri saranno pubblicati da Carta e Penna Editore, muniti di
codice ISBN e presentati al sito www.cartaepenna.it e sulla rivista "Il
Salotto degli Autori"; 2° posto: diploma d'onore e abbonamento, quale
Socio Benemerito, alla rivista "Il Salotto degli Autori" per un
anno; 3° posto: diploma d'onore e abbonamento, quale Socio Autore, alla
rivista "Il Salotto degli Autori" per un anno. Sezione Scuola: 1°
posto scuola elementare, media, superiore: coppa o trofeo per l'istituto +
attestato di vincita e medaglia ad ogni vincitore; 2° posto scuola elementare,
media, superiore: abbonamento per l'Istituto alla rivista "Il Salotto
degli Autori" per un anno + attestato di vincita e medaglia ad ogni vincitore;
3° posto scuola elementare, media, superiore: abbonamento per l'Istituto
alla rivista "Il Salotto degli Autori" per un anno + attestato di
vincita e medaglia ad ogni vincitore. Sarà inoltre stampato un volume-ricordo
delle opere presentate con copie omaggio per i concorrenti, gli insegnanti
e la biblioteca scolastica.
Ý È stato infine disposto un Premio speciale della Giuria per una poesia
a tema, scelta tra tutte quelle presentate: quadro offerto dalla Bottega d'Arte
Guerriero - Migliorati di Torino, Via Verolengo 68 - Tel.: 011.21.60.540 -
Ý Premiazione: novembre 2005
Ý Notizie sul risultati: www.cartaepenna.it - www.praderwilli.it e pubblicazione
sulla rivista "Il Salotto degli Autori"
Ý Giuria: da definire
Ý Patrocinio: Sponsors: Vari operatori commerciali dell'area torinese: sul
sito www.cartaepenna.it
Ý Note: Prader e Willi sono i due studiosi che, mettendo insieme un complesso
di sintomi caratteristici che costituiscono il quadro clinico di questa malattia
genetica rara, hanno per primi descritto la Sindrome. Le persone affette dalla
sindrome di Prader Willi (che colpisce un bambino ogni 15.000 nati) presentano
ritardo mentale, ipotonia muscolare e sono prive del senso di sazietà,
a causa di un'anomalia nel centro che controlla questo stimolo nel cervello.
Allo stesso tempo, la patologia è causa di una disfunzione nel metabolismo,
che riduce notevolmente la capacità dell'organismo di bruciare le calorie
assunte con l'alimentazione. Nel giro di pochi anni i soggetti, se non opportunamente
controllati, raggiungono un peso corporeo eccessivo che danneggia irreparabilmente
la salute. Le Associazioni Prader Willi sono presenti in tutto il mondo e
promuovono un programma informativo ma... hanno bisogno anche del nostro aiuto!
Premio Letterario Internazionale Tra le parole e l'infinito
Scadenza iscrizione: 30 giugno 2005
Ý Organizzazione: Ass. G. Spadolini - Prof. Nicola Paone
Ý Indirizzo: segreteria Via G. Amendola.7 -80023 Caivano Napoli Italia
Ý Email: nicpao1@libero.it
Ý Telefono: 3338646774
Ý Sezioni: Narrativa, Poesia, sez. Speciale Autori già premiati, sez
Autori
Ý Stranieri
Ý Lunghezza opere ammesse: Narrativa 15 cartelle f.to a4 - Poesia 45 versi
Ý N° Copie da spedire: 4 una con firma e genralità e salvati anche
su floppy disk
Ý Quota di adesione: Euro 10 (dieci euro) x spese di segreteria
Ý Premi: Trofeo internazionale, coppe sculture in murano, medaglioni aurei
Ý Premiazione: mese di ottobre 2005
Ý Notizie sul risultati: sito in allestimento, riviste, quotidiani, siti letterari
Ý Giuria: sarà resa nota durante la premiazione
Ý Note: Gli autori vincitori fuori regione saranno ospitati a spese dell'organizzazione
in un noto hotel locale. Sarà pubblicata un'antologia edita dall'Associazione
contenente i lavori premiati e quegli degli autori che hanno ottenuto un maggior
punteggio di giuria, distribuita gratuitamente.
Premio Letterario Nazionale Anna Osti terza edizione
Scadenza iscrizione: 30 giugno 2005
Ý Organizzazione: Biblioteca Comunale di Costa di Rovigo in collaborazione
con La Nuova Tribuna Letteraria
Ý Indirizzo: Premio Anna Osti, Biblioteca Comunale, Viale Vittorio Emanuele
II 162, 45023 Costa di Rovigo (Ro)
Ý Email: info@comune.costadirovigo.ro.it; per urgenze stval@tin.it
Ý Telefono: 0425.497107, fax 0425.497149
Ý Sito internet: www.comune.costadirovigo.ro.it (contiene il bando integrale)
Ý Sezioni: A) opere di poesia in lingua edite dal 2000; B) opere edite di
narrativa per l'infanzia (storie, fiabe, racconti, romanzi...) pubblicate
negli ultimi sei anni; C e D) racconti e poesie non editi e mai segnalati
o premiati in altri concorsi. Ogni autore può partecipare a tutte le
sezioni anche con più opere
Ý Lunghezza opere ammesse: non precisata, ma in linea di massima (e ovviamente
solo per gli inediti) 40 versi per le poesie e cinque cartelle per i racconti
Ý N° copie da spedire: cinque, una sola firmata, accompagnate da una scheda
con le generalità complete dell'autore
Ý Quota di adesione: euro 10 da versare su c.c.p. 11210457 intestato a Comune
di Costa di Rovigo, Servizio di Tesoreria. Indicare nella causale "iscrizione
al concorso letterario". Allegare tassativamente copia della ricevuta
alla scheda con le generalità
Ý Premi: ai vincitori (uno per ciascuna delle quattro sezioni) euro 300; ai
secondi e ai terzi classificati opere artistiche. Un premio speciale sarà
assegnato dal presidente della giuria a un autore particolarmente meritevole
della sezione poesia.
Ý Premiazione: premiazione 9 ottobre 2005. I premi dovranno essere ritirati
personalmente dai vincitori e dai finalisti o da persone da loro delegate.
Ý Notizie sul risultati: a mezzo stampa e internet, sul sito del Comune e
sulla rivista "La Nuova Tribuna Letteraria"
Ý Giuria: presidente Stefano Valentini, direttore responsabile de "La
Nuova Tribuna Letteraria"
Ý Patrocinio: Regione Veneto e Provincia di Rovigo
Ý Note: qualora le adesioni al concorso risultino sufficienti, sia in termini
finanziari che qualitativi, l'organizzazione potrà decidere di realizzare
un quaderno antologico contenente opere vincenti e segnalate