NOTIZIE e COMUNICATI sulla RAI e Piccoli Comuni


RAI: DI TUTTO DI PIU'

 

 


Navigando sulla rete abbiamo captatato "un'altra" della Rai ventesimo secolo.
Siamo concordi con quanto di esplicito e di vero è evidenziato nel contenuto del comunicato, questo a dimostrare l' incapacità della TV pubblica di dare risposte concrete a migliaia di c
RAI: DI TUTTO DI PIU' MARZULLO
Navigando sulla rete abbiamo captatato "un'altra" della Rai ventesimo secolo.
Siamo concordi con quanto di esplicito e di vero è evidenziato nel contenuto del comunicato, questo a dimostrare l' incapacità della TV pubblica di dare risposte concrete a migliaia di cittadini che pagano con il sudore della fronte il canone e, tra questi, ci sono quelli degli onesti lavoratori.
E' risaputo che l'attore Rai in questione è un "incapace" e non ha il gradimento della stragrande maggioranza dei cittadini italiani (questo l'Auditel non lo dice o non lo rileva!).
Ma è possibile che una "specie" del genere abbia avuto il placet dei sindacati Rai e l'arroganza dei dirigenti aziendali a discapito di migliaia di precari e bravi giornalisti che ogni giorno piangono lacrime di sangue.
Orsù lor signori, siate coscienti!, date a Marullo una "zappa" di venti chili e mandatelo a coltivare i terreni fertili dell'alta Irpinia perchè sarebbe una offesa sottrarre due braccia valide all'agricoltura.
Erasmo Alighieri
ControcorrenteSI PUBBLICA INTEGRALMENTE DAL SITO http://www.altrementi.org/modules.php?name=OpenZone&id=415
RAI: MARZULLO UMILIA IL MONDO OPERAIO

Anni di agitazioni, scioperi e rivolte bagnate da sangue hanno sancito la conquista della libertà e della dignità dei lavoratori; ultima lotta cruenta è avvenuta nei mesi scorsi alla Fiat di Melfi dove gli operai lottavano contro i ritmi infernali di lavoro non stop e reclamavano pari dignità e migliori condizioni.
E proprio da Melfi, durante un incontro tra alcuni dirigenti sindacali ed il portavoce nazionale del Coordinamento Nazionale Piccoli Comuni Virgilio Caivano, è emersa la questione RAI o meglio la questione lavorativa di Marzullo.
Otto giorni di lavoro su sette, quattro programmi differenti in orari diversi del Marzullo alla Rai ci umilia ed offende la nostra dignità di operai ed è per questa ragione che la Fiat si è sentita autorizzata a trattarci in modo repressivo; è stata tutta colpa del Marzullo!, lamentavano gli operai della Fiat.
-Vorrei chiedere al direttore generale della Rai Cattaneo, ai dipendenti Rai ed al rappresentante del neo Cda, il compagno Curzi, se il principio del riposo settimanale è stato derogato in Italia, per legge, solo per il Marzullo.
Non è possibile che un tizio di nome "Marzullo", responsabile alla cultura di Raiuno ndr, occupi arbitrariamente tutto il palinsesto della rete con più programmi fotocopia "idioti", non è possibile che un palinsesto estivo Rai da anni sia sempre lo stesso riciclaggio di vecchi programmi, di film stravecchi e stravisti; io mi chiedo: dov'è il cinema italiano?, dov'è il documentario d'autore? dov'è la competenza? dov'è la meritocrazia?. Alla domanda idiota, si faccia una domanda e si dia una risposta, dieci milioni di cittadini dei piccoli comuni dicono "basta" alla Rai della vecchia politica e dei salotti, dieci milioni di cittadini lotteranno per una Rai nuova, competente, meritocratica che rifletta i reali bisogni della gente, una Rai che parta dal basso per intraprendere insieme un grande sogno: la comunicazione dei valori e della dignità della persona umana.
Nei prossimi giorni, unitamente ad altre associazioni di categoria, soprattutto del Nord, porremo in atto vere azioni di lotta per ridare all'azienda Rai un management competente e condiviso dalla gente- è quanto ha dichiarato il portavoce Virgilio Caivano.Al Presidente della Repubblica
Carlo Azeglio CIAMPI
ROMA Sig. Presidente,
dopo aver atteso invano per più di un mese le doverose prese di posizione della politica italiana in merito ad una intervista rilasciata dall’On. Ciriaco De Mita al giornalista del Corriere della Sera Magazine, Claudio Sabelli Fioretti, del 10 febbraio 2005, riteniamo un nostro dovere intervenire e chiedere ancora una volta la Sua preziosa attenzione. Nella citata intervista, l’On. De Mita, alla domanda del giornalista Fioretti: “Lei è il “papà” di Marzullo e di Pionati, ha testualmente risposto: “Potrei riempire un elenco telefonico con tutte le persone che sono andate in Rai grazie alla mia indicazione. Marzullo e Pionati si distinguono perché sono di Avellino. Marzullo ha conservato un rapporto di rispetto nei miei confronti. A differenza di Pionati che invece ha un’opinione mutevole. In questi giorni sto memorizzando le posizioni dentro la Rai. Poiché prevedibilmente cambia la maggioranza, voglio divertirmi a vedere i movimenti”.
Sig. Presidente, dalle dichiarazioni dell’on. De Mita, nel silenzio e nell’indifferenza generale del centro destra e del centro sinistra, emerge un quadro inquietante dell’affidabilità e della imparzialità del servizio pubblico nazionale in un tempo particolarmente sensibile al ruolo strategico della comunicazione sociale. Con quale stato d’animo, noi cittadini possiamo accettare l’idea di vivere in uno stato di diritto dove l’informazione è al servizio dei cittadini e non del potere costituito. Ci saremmo aspettati dalla classe politica italiana una vera levata di scudi, una pronta e dura smentita invece in silenzio assordante dimostra che in Rai abbiamo decine di giornalisti, dirigenti, direttori di rete e direttore generale compreso, un vero elenco telefonico, raccomandati e funzionali alle logiche partitiche del gruppo dominante del momento.
Sig. Presidente in queste settimane si parla molto del “Direttorio” della Conferenza Episcopale Italiana, le linee guida della Chiesa in merito alla buona comunicazione, strategica a nostro avviso per contribuire a costruire un Paese migliore nel mondo di oggi. Per tutte queste ragioni, noi cittadini che viviamo nei piccoli comuni italiani riponiamo nella Vostra alta persona la nostra fiducia e la speranza di avere un garante ed un difensore del nostro diritto alla buona comunicazione. Come cittadini e soprattutto genitori siamo interessati a favorire la nascita dal basso di un doveroso dibattito nazionale sulla comunicazione libera e di qualità lontana da quella politica bassa e meschina che ha fatto del servizio pubblico uno strumento inutilmente di parte ed offensivo per l’intelligenza dei cittadini. Ci aspettiamo Sig. Presidente una parola chiara da parte delle Istituzioni ed il suo invito a noi graditissimo lanciato ai giornalisti di avere la schiena dritta, va nella giusta direzione.
Sig. Presidente, non le nascondiamo il desiderio di un Suo più marcato intervento in questa delicata materia, aldilà delle competenze che la nostra Costituzione assegna alla più alta magistratura dello Stato, perché Lei rappresenta per tutti noi i valori veri della nostra Repubblica ed è il garante assoluto della tenuta del nostro sistema democratico come dimostra l’affetto e l’amore degli italiani in ogni Sua visita nelle nostre province.
Rocchetta Sant’Antonio,14 febbraio 2005
Il Portavoce
Virgilio Caivano
1) TRENITALIA ABBANDONA I PICCOLI COMUNI
Sono oltre cinquecento le stazioni ubicate nei piccoli comuni chiuse da Trenitalia nel silenzio della politica italiana e delle istituzioni. Un patrimonio enorme dal punto di vista edilizio e culturale, chiuso per decreto nel nome della privatizzazione e dei costi benefici. Per centinaia di piccoli comuni italiani dalle valli alpine, alle aree interne della Puglia, Campania, Basilicata e Calabria che hanno avuto nelle piccole stazioni un sicuro punto di riferimento l'ennesimo atto di abbandono e di dichiarato declino. Un patrimonio di valori, di cultura, di storia custodito nelle piccole stazioni, anziché essere valorizzato attraverso un percorso turistico culturale alternativo, di quell'Italia non vista e non letta, proprio con la realizzazione di piccoli musei della memoria realizzati dalle varie Regioni per garantire ai milioni di cittadini la possibilità di conoscere un pezzo di storia del nostro Paese, rischia invece inesorabilmente l'oblio. Emblema di questo colpevole abbandono è proprio la Stazione di Rocchetta Sant'Antonio, glorioso scalo merci, strategico nel Mezzogiorno d'Italia, fortemente voluto dal Ministro Francesco De Sanctis nel 1895 ed oggi letteralmente abbandonata in maniera indignitosa. Per non parlare della tratta ferroviaria Avellino-Rocchetta Sant'Antonio considerata ormai un ramo secco, come altre migliaia di km di strada ferrata in tutta l'Italia, nonostante la presenza della più grande area industriale del Sud con la Fiat Sata a San Nicola di Melfi (Pz) e la posizione strategica di punto di equilibrio per il mare Adriatico e il mare Tirreno. Le Regioni ad avere il primato di chiusura delle stazioni, sono proprio la Puglia, la Basilicata e la Calabria con un ritardo infrastrutturale pauroso che relega il nostro Mezzogiorno agli ultimi posti nelle aree del Mediteranno per quanto concerne la dotazione ferroviaria. Un patrimonio enorme della nostra storia e del nostro futuro abbandonato senza una prospettiva, un progetto e la politica italiana tace colpevolmente assente.
Virgilio Caivano
2) COMPLIMENTI A CIAMPI PER LA GRAZIA A JANNUZZI
Il Coordinamento nazionale dei piccoli comuni esprime sentimenti di gioia per la grazia concessa al Senatore Lino Jannuzzi ed immensa gratitudine al Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi per averLa concessa. "Ancora una volta il nostro Presidente CIAMPI, commenta il Portavoce del Coordinamento, Virgilio Caivano, ha dato prova di grande sensibilità e senso dello Stato. La grazia al Senatore Jannuzzi, continua Virgilio Caivano, chiude una brutta pagina della nostra Repubblica e rassicura le nuove generazioni sullo stato di diritto nel nostro Paese. Il Presidente Ciampi, conclude Virgilio Caivano è il vero garante e difensore delle legittime prerogative di chi opera nel difficile mondo della comunicazione sociale, sempre più strategica nelle società complesse del terzo millennio".
Virgilio Caivano
3) UNA NUOVA STAGIONE DELLA COMUNICAZIONE
"L'incontro romano con il Segretario della Commissione di Vigilanza Parlamentare Rai, l'On. Davide Caparrini della Lega Nord, per riflettere sulla buona comunicazione, e sul rilancio dell'informazione locale come strumento indispensabile per i piccoli comuni è stato per il Portavoce del Coordinamento Nazionale dei piccoli comuni italiani, Virgilio Caivano, soddisfacente e soprattutto importante per il futuro. "Alle sollecitazioni, per un servizio pubblico più attento alle risorse dei piccoli comuni come valore aggiunto da promuovere, afferma Virgilio Caivano, l'On Caparrini ha risposto positivamente delineando il profilo della Rai dei prossimi anni, sempre più attenta ad una comunicazione sensibile alle specificità locali ed attenta ai valori. Anche per la piccola comunicazione, sottolinea il Portavoce del Coordinamento, per il segretario della Commissione di Vigilanza, le proposte del Coordinamento di lavorare ad una premialità per chi realizza programmi di qualità, sarà motivo di attenta analisi, anche se un primo abbozzo è già previsto negli attuali ordinamenti e nella stessa finanziaria. Sicuramente, conclude Virgilio Caivano, abbiamo aperto dal basso una seria riflessione sul ruolo della comunicazione in Italia, incentrata sulle linee guida del Direttorio della Conferenza Episcopale Italiana e le prossime iniziative del Coordinamento, come una Conferenza nazionale sulla buona comunicazione, serviranno per sensibilizzare sempre di più la pubblica opinione nazionale sul ruolo strategico della comunicazione e sul bisogno di salvaguardare concretamente l'enorme patrimonio culturale e sociale presente nei piccoli comuni che rischia l'oblio". Intanto ,parte l'iniziativa della Consulta Nazionale della buona comunicazione proposta dal responsabile dell'area cinema e comunicazione del Coordinamento, Pino Tordiglione, ed aperta a tutte le forze sensibili presenti nel Paese. " Una consulta che coinvolge cittadini, docenti universitari e operatori della comunicazione presenti su tutto il territorio nazionale e che vuole, afferma Pino Tordiglione, monitorare continuamente il livello di qualità dell'informazione offerta e soprattutto gli obiettivi che i programmi realmente raggiungono".
Andrea GisoldiERMETE REALACCI
Quando si parla di valori, di amicizia, di affetti, molto spesso ci risulta difficile identificarli materialmente o soltanto codificarli nel nostro quotidiano. Da qualche mese penso di potere dire che ci sono persone straordinarie che riescono a rappresentare tutto questo con umiltà e lealtà. Ermete Realacci è sicuramente uno di questi e sono grato al Signore per avermi dato la possibilità di conoscerlo e di potere condividere momenti importanti della mia vita. Il suo amore per la natura, per le cose belle e semplici sono il portato di una sensibilità fuori dal comune. Di un modo di essere che ricorda altri tempi: quando la parole era parola e bastava una stretta di mano. In tutti questi mesi, sempre ha voluto testimoniarmi la sua amicizia attraverso gesti concreti e soprattutto sapendo creare ottime opportunità senza far pesare la sua presenza,anzi con grande discrezione, quasi con pudore. E’ raro trovare parlamentari italiani che trovano il tuo messaggio sulla segreteria telefonica e ti richiamano. Per Ermete è un fatto normale, anzi un gesto doveroso. Solo il mio amico Gerardo Bianco, forse mostra maggiore sensibilità in queste cose. Ma lui è un vero galantuomo, una persona del nostro Sud, un uomo buono al quale voglio molto bene. Il modo di agire politicamente di Ermete credo sia quello giusto nel nostro tempo e sono certo che raggiungerà traguardi importanti nel suo impegno politico e tutto questo mi riempie di gioia perché un giorno potrò raccontare ai miei figli di essere stato un buon amico di Ermete. E chissà che non lo convinca della bontà dell’esperienza politica e culturale sturziana e non diventi un socio sostenitore molto speciale del mio Centro Studi. Cittadino onorario dei Piccoli comuni lo è per meriti acquisiti sul campo e spero che la mia Rocchetta gli offra le chiavi della città.
2 LUGLIO 2005
Lettera di Marco Feltri, press, Newsitalia

Le vicende della comunicazione italiana, in questi ultimi giorni, sembrano coniare lo slogan "Spaghetti Western" e ci soprendiamo sempre di più nell'assistere alle "marchette capitoline" intrise di politicanti questuanti e mammalucchi in cerca d'autore che se fosse applicato il principio della meritocrazia sarebbero destinati eternamente nella lista dei disoccupati a vita ; ma in Italia tutto è possibile: direttore generali e presidenti ci si nasce, de chè?, non se sa!, ma ci nasce!. Abbiamo accolto, con preoccupazione, un'intervista una voce pulita di quell'Italia sana e che qui pubblichiamo:
La mancata nomina del Presidente della RAI ha ormai raggiunti livelli da barzelletta tutta italiana che viene raccontata nei salotti della comunicazione mondiale. Ad un incontro promosso dal Coordinamento con imprenditori italoamericani per favorire la conoscenza dei piccoli comuni italiani ed eventuali iniziative economiche nel campo del turismo di qualità, a margine di una riflessione sulla comunicazione come strumento di promozione locale nel mondo globale, il Portavoce del Coordinamento nazionale dei piccoli comuni italiani, Virgilio Caivano, ha posto l’ accento sulla vicende RAI e sulla necessità di avere un servizio pubblico di qualità e soprattutto attento alle risorse vere, ai nuovi talenti che con competenza e passione tentano di far veicolare una Italia non letta e non scritta per lungo tempo tenuta nascosta dal solito circuito della comunicazione.
Vogliamo una Rai nuova ha detto con forza Virgilio Caivano, non siamo interessati ai Leone, Pionati, ai Vespa, ai Marzullo, tantomeno ai Biagi e Santoro. Quella è la RAI della clientela politica, della comunicazione intollerante e di parte. Noi vogliamo gente nuova, fresca, capace di ascoltare la voce che viene dal basso di una rinnovata passione civile e sociale. Il fatto che nei circuiti mondiali della comunicazione passiamo per la solita “italietta” ci offende e ci umilia perché ancora una volta la nostra classe politica non ha capito la portata reale del cambiamento epocale che abbiamo davanti a noi. La classe politica, ha rimarcato Virgilio Caivano, continua a ragionare secondo categorie ormai superate, letteralmente avvitata intorno a schemi e salotti vecchi e superati.
La presentazione a Cannes dei palinsesti RAI è stato un vero inno al passato, alla memoria. Del resto non poteva essere diversamente visto che a governare segmenti importanti della RAI come RAI Cinema, Rai Fiction, solo per fare degli esempi, ci sono persone che non hanno mai realizzato un capolavoro cinematografico, una sola opera importante e sono lì con il solo merito di un cognome importante o di una tessera di partito. Il tempo della mediocrità è finito e con il mondo globale viene fuori prepotente la necessità di possedere competenza, arte, talento per affrontare e vincere la sfida universale della qualità. Per tutte queste ragioni ha concluso il Portavoce del Coordinamento dei piccoli comuni italiani, soddisfatto per il buon successo dell’iniziativa con gli amici italoamericani, chiediamo con forza ai cittadini di riappropriarsi del diritto di avere programmi di qualità e soprattutto di avere dirigenti che hanno ruoli di responsabilità per meriti acquisiti sul campo e non nei salotti o in qualche decrepita segreteria di partito.


IL PAPA
L'abbraccio del Sommo Pontefice ai Piccoli Comuni Italiani:
SEGRETERIA DI STATO
Dal Vaticano,24 Dicembre 2004
PRIMA SEZIONE - AFFARI GENERALI
Pregiatissimo Signor Virgilio Caivano,
nel corso dell 'Udienza generale del 15 dicembre corrente, Ella, anche a nome di codesto Coordinamento Nazionale Piccoli Comuni, ha voluto informare il Santo Padre circa un film sul presepe, unendo in dono una statuina in terracotta raffigurante un pastore.
Riconoscente per il gentile omaggio e per i sentimenti che lo hanno suscitato, il Sommo Pontefice, Che ha apprezzato il lodevole impegno a diffondere i valori del Natale cristiano, mentre invoca una rinnovata effusione dei doni della letizia e della pace recati agli uomini_.dal Salvatore_.nato_dalla_Vergine Immacolata..e presente nell 'Eucarestia, assicura un ricordo nella preghiera per Lei e per quanti si sono associati nel premuroso gesto e di cuore invia la propiziatrice Benedizione Apostolica, estendendola volentieri alla persone care, con speciale pensiero per il Signore Pino Tordiglione e per coloro che hanno collaborato alla realizzazione del lungometraggio.
Profitto della circostanza per porgerLe cordiali saluti.
Mons. Gabriele Caccia, Assessore
LA RAI - I PICCOLI COMUNI AI PIANI ALTI DI VIALE MAZZINI
Proficuo l'incontro tenuto dal portavoce del coordinamento nazionale dei Piccoli Comuni Italiani, Virgilio Caivano, con i vertici RAI tenutosi questa mattina alle ore 13.00 a viale Mazzini. "Con il dottor Giuseppe Gnagnarella, responsabili dei rapporti istituzionali di Viale Mazzini - commenta Virgilio Caivano - abbiamo stabilito un percorso di reciproca collaborazione con il servizio pubblico per iniziative di promozione dei piccoli comuni italiani. la disponibilità della RAI e la cortesia del Direttore Generale Flavio CATTANEO, rappresentano per il coordinamento nazionale dei piccoli comuni italiani uno stimolo importante per portare avanti con successo le ragioni di diecimilioni di cittadini che vivono nelle piccole comunità. Con Giuseppe GNAGNARLLA abbiamo stabilito un rapporto di collaborazione importante anche per il rilancio delle minoranze etnico linguistiche presenti nei piccoli comuni italiani. Siamo certi conclude CAIVANO che il servizio pubblico della RAI sosterrà fino in fondo le ragioni dei piccoli comuni definiti dal Capo dello Stato Ciampi, la SPINA DORSALE DEL PAESE. I valori gelosamente custoditi nelle nostre piccole comunità aiuteranno l'ITALIA a ritrovare la via dell'identità e della radice come base portante per costruire l'EUROPA dei POPOLI".
ADOTTARE UN BIMBO TERREMOTATO
OGNI PICCOLO COMUNE ADOTTA UN BAMBINO ORFANO DEL MAREMOTO
(Andrea GISOLDI) In occasione della ricorrenza della festa patronale in onore di Sant 'Antonio, si é tenuta domenica 16 gennaio 2004 a Rocchetta Sant'Antonio in provincia di Foggia una grande iniziativa di solidarietà dedicata ai bambini rimasti orfani in seguito al disastro del maremoto nel Sud Est Asiatico. Il coordinamento dei piccoli comuni italiani, in comunione con l 'Amministrazione Comunale e la Parrocchia della Beata Vergine Maria di Rocchetta Sant'Antonio nel programma delle iniziative dedicate al Santo Patrono, ha organizzatp una speciale fiaccolata nazionale dal tema: "Per un mondo unito, equo e solidale". L'iniziativa vuole sensibilizzare tutti i piccoli comuni italiani, circa seimila, all'adozione di un bambino rimasto orfano dopo la tragedia del maremoto. "L'adozione a distanza, dichiara il Sindaco di Rocchetta Sant 'Antonio, Amedeo Magnotta, fortemente voluta dalla mia comunità, rappresenta un gesto di vera e concreta solidarietà verso i bambini che hanno perduto tutto". "Il 16 gennaio, continua Magnotta, insieme ai Sindaci di Gaiba e Collegno, comuni gemellati che condividono l 'iniziativa dell'adozione a distanza, abbiamo dato un segnale di cambiamento delle Amministrazioni locali che guardano anche oltre il proprio recinto". All'iniziativa, conclude Magnotta, seguita direttamente dal Coordinamento dei Piccoli Comuni Italiani, hanno dato la propria disponibilità decine di delegazioni provenienti da tutte le Regioni Italiane, per testimoniare concretamente la solidarietà verso l 'immane tragedia".
"Il nostro obiettivo, commenta il Portavoce del Coordinamento Nazionale dei piccoli comuni italiani, Virgilio Caivano, è di arrivare a seimila adozioni a distanza. Tutti i nostri piccoli comuni devono adottare un bambino e promuovere presso la pubblica opinione nazionale, l'adozione a distanza come occasione concreta di aiuto ai più deboli della società globale. La grande fiaccolata della solidarietà vuole essere un messaggio concreto per un mondo davvero più attento alle esigenze dei più deboli, dei poveri. Un mondo più giusto e solidale, in grado di evitare che possano accadere in futuro, tragedie simili che offendono ed umiliano la dignità della persona umana. Le adozioni a distanza saranno seguite direttamente dalla Caritas Italiana, da sempre in prima fila per aiutare la sofferenza nel mondo".
GIOIA AI BAMBINI ORFANI DAI PICCOLI COMUNI
Alle sollecitazioni del Coordinamento nazionale dei piccoli comuni italiani di adottare un bambino rimasto orfano dopo il maremoto del sud est asiatico hanno risposto con entusiasmo centinaia di amministrazioni comunali, di associazioni culturali, piccoli e medi imprenditori e tantissime famiglie. Il Progetto "Ogni piccolo comune adotti un bambino", promosso dal Coordinamento, sarà realizzato attraverso l 'Associazione nazionale "Amici dei Bambini " con sede a Milano, in collaborazione con il Pontificio Consiglio "Cor Unum " da sempre impegnati in opere di sostegno presso le realtà ad alto disagio. L 'iniziativa è mirata ai bambini dello SriLanka e prevede due fasi. La prima di pronto intervento per garantire ai bambini, tutto il necessario per la prima emergenza ,la seconda di lungo periodo per aiutarli a crescere nella propria terra senza sradicarli dalla propria storia, dalla propria radice. Una grande azione di sensibilizzazione che attraversa tutta l 'Italia, dai piccoli comuni della Provincia di Rovigo, con Gaiba capofila, a Gudo Visconti in provincia di Milano, Collegno in provincia di Torino, a San Mauro Pascoli (il paese di Giovanni Pascoli) ,a Morra de Sanctis e Castel Poto in Campania a Sinopoli in Calabria. Una grande opera di solidarietà che trova il pieno sostegno degli italo americani, che hanno aderito al Coordinamento e partecipano alla raccolta adesioni per il progetto dedicato ai bambini orfani. Pieno sostegno è arrivato anche dall 'Ente Provincia di Foggia e dalla Comunità Montana dei Monti Dauni Meridionali, che hanno assicurato, attraverso i Presidenti Carmine Stallone e Carmelo Morra il coinvolgimento dell'Unione Province Italiane e dell'Unione Comunità Montane italiane. Per le famiglie che vivono nei piccoli comuni italiani l 'ennesimo atto di vera e sentita generosità come dimostra, ampiamente anche la disponibilità ad ospitare nelle proprie case centinaia di bambini per un periodo di tranquillità e serenità dopo l'immane disastro.
REFERENDUM ON-LINE SULLA TERMOVALORIZZAZIONE IN ITALIA
Il disastro dell'emergenza rifiuti in Campania ha raggiunto ormai una dimensione nazionale provocando disagi in tutte le Regioni italiane ed in maniera particolare in quelle meridionali dove si registrano focolai di ribellione delle piccole comunità limitrofe della Puglia e della Basilicata che non accettano le scelte del Commissario di Governo per l 'emergenza rifiuti in Campania e della Giunta Provinciale di Avellino, di realizzare discariche sui confini regionali. Un grave stato di disagio che non trova adeguate risposte da parte della politica e delle Istituzioni di ogni ordine e grado. Lo smaltimento dei rifiuti sarà sempre di più nei prossimi anni motivo di polemiche e proteste popolari in assenza di un piano strategico nazionale. Per queste ragioni il Coordinamento Nazionale dei Piccoli Comuni Italiani impegnato a trovare una risposta intelligente, considerando il "rifiuto " una risorsa e non un problema, propone un "referendum nazionale on line sull 'utilizzo della termovalorizzazione " come soluzione parziale dello smaltimento dei rifiuti. Una grande iniziativa democratica volta a sensibilizzare la pubblica opinione nazionale e nello stesso tempo a creare una coscienza popolare sul recupero dei rifiuti visti come una opportunità, in maniera particolare per i piccoli comuni. In questi anni, a causa di una cattiva informazione, in molte Regioni, soprattutto del Sud, le popolazioni sono state chiamate a protestare contro le discariche, senza avanzare nessuna proposta. Una inutile guerra fra poveri, anziché un progetto utile alla crescita culturale e sociale capace di sostenere tante piccole comunità sull 'orlo del baratro finanziario. Il referendum on line vuole essere anche l 'occasione per sviluppare un doveroso dibattito politico e sollecitare scelte legislative condivise e soprattutto coraggiose sulla più grande emergenza di tutti i tempi.
I PICCOLI COMUNI SULLA RAI GHETTIZATI ALLA GRANDE STAMPA
Il tour nazionale del Coordinamento Nazionale dei piccoli comuni italiani di sensibilizzazione della pubblica opinione nazionale sulla RAI e la buona comunicazione sta riscuotendo un successo straordinario che sfugge solo ai grandi giornali italiani che hanno letteralmente ghettizzato l’iniziativa. Sono ormai diverse settimane che il Portavoce del Coordinamento dei piccoli comuni Virgilio Caivano gira l’Italia nel nome della buona comunicazione, dei valori, di una Rai della competenza e della meritocrazia riaprendo dal basso, dalla gente comune un grande dibattito sul ruolo centrale della buona comunicazione e della RAI come strategica per il rilancio dei piccoli comuni. “Dal Paese reale avverte Virgilio Caivano, impegnato a Pescasseroli sale una richiesta di buona comunicazione, di fatti reali e non di una informazione di parte, deviata, preconcetta e costruita a tavolino ad uso e consumo del potente di turno. Gli interventi del Consigliere di Amministrazione della RAI Sandro Curzi e del Sindaco di Roma Valter Veltroni pubblicati dal Corriere della Sera sono la testimonianza plastica della doppia morale della Sinistra italiana e della totale incapacità della grande stampa di cogliere il nuovo che avanza nella società italiana ed europea.. Curzi e Veltroni sono l’emblema di una politica di corto respiro che sente ancora di poter interpretare le istanze delle famiglie dimenticando le grandi responsabilità politiche che hanno insieme a tutta la classe politica italiana per una gestione della comunicazione pubblica di corto respiro ed inadeguata alle sfide di questo tempo. La stessa proposta dell’Unione di candidare alla Direzione Generale della RAI figure di basso profilo che nulla hanno dato all’Azienda RAI e soprattutto ai cittadini utenti in termini di qualità la dice lunga sulla prospettiva politica che abbiamo davanti in caso di successo elettorale del centro sinistra alle prossime elezioni politiche. La drammatica verità ha sostenuto il Portavoce del Coordinamento dei piccoli comuni è che siamo difronte al totale sfacelo del sistema ed il tentativo fallimentare dei partiti politici di rioccupare spazi utili alla lottizzazione altro che come afferma Curzi di risposte democratiche, è sotto gli occhi di tutti. La nostra è una televisione pubblica di basso profilo, mediocre e senza nessuna possibilità di vincere la sfida del futuro in termini di qualità e libertà. L’informazione pubblica è bloccata, avvitata su se stessa nel mefitico circuito dei salotti buoni della politica italiana. Ed è questo ha concluso Virgilio Caivano il vero rischio per la democrazia reale dei prossimi anni.Comunicato: Uno sconosciuto cavaliere alza le chiappe del cavallo mazzinese.
martedì 5 luglio 2005.
Finalmente il cavallo mazzinese, seduto comodamente nell'atrio della palazzina Rai di Viale Mazzini, dall'espressione ironica di uno che ti prende per il culo, comincia a sentirsi il proprio c. bruciarsi ; quell'erba verde e paradisiaca che ha consentito negli anni a squallidi personaggi, parassiti, di intripparsi di potere e miliardi, ai danni della povera gente, comincia ad ardere di un fuoco nuovo, quello della gente, silente e inafferabile.
Abbiamo appreso da diversi siti la pubblicazione del parere di uno sconosciuto, Virgilio Caivano, che ha posto problemi "veri" legati al mondo dell'informazione pubblica ed ha ragione quando evince tra le pieghe della considerazione che è giunta l'ora di dire "basta" ai parassitaggi politici ed affini che hanno "munto" la la Rai in questi anni.
E' vero anche che tra gli elenchi del personale Rai figurano cognomi dei soliti figli o nipoti della politica, manager o direttori generali: Leone, Del Noce, Cattaneo, Donat Cattin, Berlinguer, Andreatta, Celli,ecc. ecc.. Vi siete mai chiesti perché?, chietelo a Lubrano!.
E' vero anche che validi dirigenti dell'azienda pubblica "spodestati", e sono in tanti, sono ricorsi alla magistratura per riapproppiarsi del proprio "ruolo" e, soprattutto della propria "dignità" di essere umano. Io mi chiedo dov'è la meritocrazia?, dov'è la giustizia sociale?, dov'è il pluralismo?. Quando penso a tanti giovani talenti, giornalisti, manager con tanti sogni nel cassetto, quando penso all'eredità "squallida" che questi signori lasceranno ai nostri figli, mi preoccupa molto e sono pronto a lottare per cambiare, cambiare per loro.
Ho avuto modo di intervistare lo "sconosciuto" Caivano, sconosciuto perché è intellettualmente fine, libero ed autonomo a cui va tutta la mia stima ed il mio sostegno unitamente agli sconosciuti dieci milioni di cittadini dei piccoli municipi per i quali lo stesso sconosciuto lotta.
Locride - Il Portavoce del Coordinamento Nazionale dei piccoli comuni italiani Virgilio Caivano, impegnato nel tour nazionale di sensibilizzazione sulla RAI e la buona comunicazione ha visitato i piccoli comuni della Locride. Il tour nazionale sta riscotendo una gradissimoi successo e soprattutto una grande adesione all’iniziativa come dimostrano le centinaia di mail che giungono al sito internet del Coordinamento www.piccolicomuni.com.
“La buona comunicazione ha esordito Virgilio Caivano può dare un contributo determinante per sconfiggere la delinquenza organizzata e promuovere positivamente la Calabria, un grande patrimonio del Paese. La Rai è strategica e deve svolgere un ruolo di primo piano attraverso iniziative di qualità volte far conoscere le piccole comunità calabresi, autentici gioielli della storia e dell’identità italiana. Una Rai ha continuato Virgilio Caivano libera dai condizionamenti e dalle spartizioni politiche.La nomina del nuovo Presidente della Rai purtroppo non va nella direzione da noi indicata ma è il frutto del compromesso di basso profilo messo in campo dalla doppia morale della sinistra che perde ogni contegno pur di acquisire una “seggiola”. La RAI che vogliamo deve valorizzare le proprie risorse umane, un patrimonio di compente e valori continuamente offeso e umiliato. Noi siamo ha ribadito dalla parte dei dipendenti della RAI, delle professionalità penalizzate da scelte che guardano alla tessera di partito e non al merito. Siamo qui in Calabria, ha concluso Virgilio Caivano per dire no alla partitocrazia nella RAI, all’informazione controllata e si alla comunicazione di qualità lontana dalla politica parolaia della “seggiola”priva di valori e dignità come sta ampiamente dimostrando la sinistra italiana in questi giorni. La nostra speranza è di contribuire a costruire una sinergia con la piccola emittenza locale, il vero serbatoio di talenti per il futuro di una comunicazione al servizio dei cittadini e del futuro dei piccoli comuni”.

Dal 31 luglio al 3 agosto la XXI Edizione del Festival del Cinema di Pietradefusi apre con lo slogan “Valori ed Educazione con il Cinema” e punta tutto su “Il Natale Rubato” di Pino Tordiglione.
Un Festival del Cinema tutto sui “Valori ed Educazione”, questo è lo slogan dell’edizione 2004 del rinomato Festival di Cinematografia Scolastica di Pietradefusi giunto alla sua XXI Edizione, un Festival che quest’anno darà un nuovo indirizzo ed un taglio mirato al Cinema educativo che vedrà come protagonisti “I Valori dell’Uomo” fatto per e con le Scuole; abbiamo riflettuto e lavorato per lunghi mesi prima di arrivare alla decisione di aprire ad un Cinema “Nuovo” fatto per la gente e con la gente indirizzato ai giovani e non solo, alle Scuole ed alla Società, ed è proprio per questo abbiamo selezionato per l’apertura del prossimo 3 luglio il film “Il Natale Rubato” di Pino Tordiglione un fenomeno straordinario di partecipazione popolare semplice, diretto ed autentico che arriva direttamente alle coscienze dei media, un capolavoro, insomma.
Apriremo con una tavola rotonda sul tema: I Valori delle Piccoli Realtà Locali nella società globalizzata, Il Natale Rubato come esempio di comunicazione, di educazione e di riflessione per il rilancio del Nuovo Cinema Italiano nel Mondo”, l’idea ha trovato una vastità di consensi autorevoli tra essi avremo la presenza di: Roberto De Anna - Vice Presidente di Rai Cinema- , S.E. cardinale Renato Martino -presidente Pontificio Consiglio Giustizia e Pace-, on. Vincenzo Siniscalchi –Presidente Giunta Autorizzazioni a Procedere Camera dei Deputati, dott. Piero Montefusco –Delegato Agis Cinema Scuola-, dott. Carlo Fucci – Segretario Associazione Nazionale Magistrati-, dott. Virgilio Caivano –Portavoce coordinamento Piccoli Comuni-, Maria Antonietta Spadorcia – giornalista Servizi Parlamentari Rai,- nonché del Generale Antonio Rizzo -Generale Comandante Brigata Scuole Appuntati e Carabinieri- il cui Comando Generale dell’Arma ha voluto omaggiare l’evento con la presenza della rinomata Banda dei Carabinieri.
Molti i registi che arriveranno alla tavola rotonda tra essi: Alberto Rondalli, Marcello Siena, Nicola Vegro, Giorgio Diritti e tanti altri del mondo del Cinema e della produzione.
Francamente non mi aspettavo che l’evento potesse esplodere a dismisura, riceviamo decine e decine di adesioni al giorno, mi auguro che il nostro contributo possa indirizzare e suggerire una nuova comunicazione cinematografica.
Apprezzamenti ed auguri sono giunti da Jacques Gibout, Direttore Generale del Red Midem di Parigi, società che organizza i più grandi mercati di Cannes come prodotto audiovisivo e cinematografico nel mondo (Mip TV, Mipcom, Mipdoc, Mip Junior) il quale ha dichiarato–abbiamo seguito con molto interesse l’evoluzione del Festival di quest’anno e l’indirizzo dato mi auguro possa far riflettere sulla nuova linea di mercato basato sui contenuti delle Piccole Reatà Europee come significazione educativa e di business di regioni europee nel Mondo.
A seguire nei prossimi giorni: “Non ti muovere” di Sergio Castellitto, “Io non ho paura” di Gabriele Salvadores ed un medley dedicato a Massimo Troisi nonché tante altre novità.
E’ quanto ha dichiarato il direttore artistico del Festival dott. Angelo Iarrubino.


Rai Cinema: punteremo su un Nuovo Cinema dei Valori per riscoprire le piccole realtà locali.
All’apertura della XXI Edizione del Festival del Cinema di Pietrafedusi accorrono migliaia di persone per assistere allo straordinario fenomeno di partecipazione popolare che ha sancito il successo del film “Il Natale Rubato” di Pino Tordiglione, insignito del premio “Nuovo Cinema” della Fondazione festivaliera, che per l’occasione è stato oggetto di dibattito sul tema: : I Valori delle Piccoli Realtà Locali nella società globalizzata, Il Natale Rubato come esempio di comunicazione, di educazione e di riflessione per il rilancio del Nuovo Cinema Italiano.
Molte le riflessioni e i suggerimenti emersi: il Cardinale Renato Martino rilancia la necessità di rifondare il messaggio umano attraverso il Cinema dei valori; l’Agis Scuola e i registi del nord Rondalli, Siena, Vegro affermano che il Cinema italiano è molto distante dal concept culturale del Paese; Il Portavoce del Coordinamento Piccoli Comuni Virgilio Caivano ha rivendicato a nome di dieci milioni di persone che vivono nei piccoli comuni la messa in onda del film “Il Natale rubato” da parte della Rai –anche noi vogliamo essere protagonisti delle scelte Rai, basta con i vertici scelti dai partiti, basta con i superpagati ed incompetenti dirigenti dai cognomi della politica-.
In conclusione alla domanda della moderatrice Maria Antonietta Spadorcia sul Cinema il Vice Presidente di Rai Cinema dr. Roberto De Anna risponde alla gremita platea: "E’ mia intenzione, e mi batterò per questo, portare sul tavolo del Cda di Rai Cinema una proposta di nuovo cinema che tenga conto delle diversità culturali italiane, mi riferisco a quelle delle piccole realtà locali, che possono dare al patrimonio filmico ed economico quel valore aggiunto ed evitare qualsiasi sorta di sperequazione ai danni dei cineasti più deboli, dobbiamo essere più vigili nelle scelte e tener conto di fenomeni nuovi di partecipazione popolare come ad esempio il film “Il Natale Rubato” che deve insegnarci a riflettere di più negli indirizzi. Insomma più cinema di qualità, più educazione, più valori, più esportazione e più internazionalizzazione".DA Sig. Presidente,
dopo aver atteso invano per più di un mese le doverose prese di posizione della politica italiana in merito ad una intervista rilasciata dall’On. Ciriaco De Mita al giornalista del Corriere della Sera Magazine, Claudio Sabelli Fioretti, del 10 febbraio 2005, riteniamo un nostro dovere intervenire e chiedere ancora una volta la Sua preziosa attenzione. Nella citata intervista, l’On. De Mita, alla domanda del giornalista Fioretti: "Lei è il "papà" di Marzullo e di Pionati, ha testualmente risposto: "Potrei riempire un elenco telefonico con tutte le persone che sono andate in Rai grazie alla mia indicazione. Marzullo e Pionati si distinguono perché sono di Avellino. Marzullo ha conservato un rapporto di rispetto nei miei confronti. A differenza di Pionati che invece ha un’opinione mutevole. In questi giorni sto memorizzando le posizioni dentro la Rai. Poiché prevedibilmente cambia la maggioranza, voglio divertirmi a vedere i movimenti".
Sig. Presidente, dalle dichiarazioni dell’on. De Mita, nel silenzio e nell’indifferenza generale del centro destra e del centro sinistra, emerge un quadro inquietante dell’affidabilità e della imparzialità del servizio pubblico nazionale in un tempo particolarmente sensibile al ruolo strategico della comunicazione sociale. Con quale stato d’animo, noi cittadini possiamo accettare l’idea di vivere in uno stato di diritto dove l’informazione è al servizio dei cittadini e non del potere costituito. Ci saremmo aspettati dalla classe politica italiana una vera levata di scudi, una pronta e dura smentita invece in silenzio assordante dimostra che in Rai abbiamo decine di giornalisti, dirigenti, direttori di rete e direttore generale compreso, un vero elenco telefonico, raccomandati e funzionali alle logiche partitiche del gruppo dominante del momento.
Sig. Presidente in queste settimane si parla molto del "Direttorio" della Conferenza Episcopale Italiana, le linee guida della Chiesa in merito alla buona comunicazione, strategica a nostro avviso per contribuire a costruire un Paese migliore nel mondo di oggi. Per tutte queste ragioni, noi cittadini che viviamo nei piccoli comuni italiani riponiamo nella Vostra alta persona la nostra fiducia e la speranza di avere un garante ed un difensore del nostro diritto alla buona comunicazione. Come cittadini e soprattutto genitori siamo interessati a favorire la nascita dal basso di un doveroso dibattito nazionale sulla comunicazione libera e di qualità lontana da quella politica bassa e meschina che ha fatto del servizio pubblico uno strumento inutilmente di parte ed offensivo per l’intelligenza dei cittadini. Ci aspettiamo Sig. Presidente una parola chiara da parte delle Istituzioni ed il suo invito a noi graditissimo lanciato ai giornalisti di avere la schiena dritta, va nella giusta direzione.
Sig. Presidente, non le nascondiamo il desiderio di un Suo più marcato intervento in questa delicata materia, aldilà delle competenze che la nostra Costituzione assegna alla più alta magistratura dello Stato, perché Lei rappresenta per tutti noi i valori veri della nostra Repubblica ed è il garante assoluto della tenuta del nostro sistema democratico come dimostra l’affetto e l’amore degli italiani in ogni Sua visita nelle nostre province.
Rocchetta Sant’Antonio,14 febbraio 2005
Il Portavoce
Virgilio Caivano
Al Presidente della Repubblica
Carlo Azeglio CIAMPI
ROMA
NEWSITALIA A STAMPA NAZIONALE
COMUNICATO STAMPA
Più volte abbiamo marcato in questi ultimi giorni la questione nomine Rai e
quando l'opinione pubblica, la gente, dice basta è doveroso, giusto, che la
classe politica rispetti la volontà di essa per una Rai scelta dal basso,
meritocratica e fatta di uomini "nuovi", da self made men e non dai lecca
lecca e dei signor sì della politica e dei salottifici romani.
Pubblichiamo integralmente un articolo di Virgilio Caivano del
Coordinamento Nazionale Piccoli Comuni che chiarisce le idee.
Marco Feltri
NewsitaliaParlamentari inutili per la RAI: riprendiamoci il nostro diritto di scelta
Sulle colonne del Corriere della Sera, Piero Ostellino, mette a nudo una
crudele realtà, da noi del Coordinamento Nazionale dei piccoli comuni
italiani da tempo annunciata, "la classe politica sulla scelta del
presidente della Rai sta dando uno spettacolo indecente". L'ottimo articolo
di Ostellino rafforza la nostra convinzione di un bisogno concreto di una
fortissima sensibilizzazione della pubblica opinione sul ruolo strategico
della comunicazione e della Rai in maniera particolare. L'impossibilità
accertata da parte dei rappresentati del popolo, i parlamentari, eletti in
nostra rappresentanza di risolvere una questione delicata come la gestione
corretta di una grande azienda pubblica come la Rai, obbliga tutti noi ad
una nuova stagione di responsabilità ed impegno per liberare dal circuito
salottiero dei soliti noti la comunicazione pubblica.
Il ritardo della politica e soprattutto la totale incapacità di leggere il
segno dei tempi è ben rappresentato dall'articolo di Ostellino, "La sfida
sulla tv pubblica e i candidati "bruciati" ci rallegra, perché
sostanzialmente, legittima fino in fondo quando da noi affermato in queste
settimane di sensibilizzazione nei piccoli comuni italiani sul bisogno di
una buona comunicazione pubblica e soprattutto sulla necessità di una Rai
del merito e non dell'appartenenza. Una Rai, che guarda alle sue redazioni
regionali, all'emittenza locale, ai produttori minori come un serbatoio
inesauribile di talenti e di giovani giornalisti in grado di rispondere
alle nuove esigenze della famiglia e della società di questo millennio.
Piero Ostellino mette in risalto il tema della competenza, un valore a noi
tanto caro, al punto tale che abbiamo con forza rimarcato il bisogno di
uscire fuori dal recinto dei nomi noti e guardare a quei talenti in giro
per il Paese che hanno dimostrato con i fatti, con autentiche opere d'arte
di conoscere fino in fondo l'arte della comunicazione, ma di avere un solo
difetto, non appartenere al circolo buono e non avere la tessera di partito
utile al momento. L'enorme dibattito che abbiamo scatenato sulla rete e le
centinaia di mail che giungono al sito www.piccolicomuni.com sulla buona
comunicazione e sulla vicenda Rai, sono il segnale formidabile di una
pubblica opinione nazionale che, come insegna l'ultimo referendum, è
chiaramente avviata sulla via dei valori e della qualità. In tutto questo
Ostellino ha perfettamente ragione e noi vogliamo una Rai della qualità,
dei valori e della libertà.
Roma,8 luglio 2005
Il Portavoce
Virgilio Caivano
press at piccolicomuni.comXXI Edizione del Festival del Cinema di Pietradefusi
Dal 31 luglio al 3 agosto si svolge a Pietradefusi il festival con lo slogan "Valori ed Educazione con il Cinema"
di Ugo Giansiracusa, Data 26 luglio 2004 - 907 letture
Dal 31 luglio al 3 agosto la XXI Edizione del Festival del Cinema di Pietradefusi apre con lo slogan “Valori ed Educazione con il Cinema” e punta tutto su “Il Natale Rubato” di Pino Tordiglione.
Un Festival del Cinema tutto sui “Valori ed Educazione”, questo è lo slogan dell’edizione 2004 del rinomato Festival di Cinematografia Scolastica di Pietradefusi giunto alla sua XXI Edizione, un Festival che quest’anno darà un nuovo indirizzo ed un taglio mirato al Cinema educativo che vedrà come protagonisti “I Valori dell’Uomo” fatto per e con le Scuole; abbiamo riflettuto e lavorato per lunghi mesi prima di arrivare alla decisione di aprire ad un Cinema “Nuovo” fatto per la gente e con la gente indirizzato ai giovani e non solo, alle Scuole ed alla Società, ed è proprio per questo abbiamo selezionato per l’apertura del prossimo 3 luglio il film “Il Natale Rubato” di Pino Tordiglione un fenomeno straordinario di partecipazione popolare semplice, diretto ed autentico che arriva direttamente alle coscienze dei media, un capolavoro, insomma. Apriremo con una tavola rotonda sul tema: I Valori delle Piccoli Realtà Locali nella società globalizzata, Il Natale Rubato come esempio di comunicazione, di educazione e di riflessione per il rilancio del Nuovo Cinema Italiano nel Mondo”, l’idea ha trovato una vastità di consensi autorevoli tra essi avremo la presenza di: Roberto De Anna - Vice Presidente di Rai Cinema- , S.E. cardinale Renato Martino -presidente Pontificio Consiglio Giustizia e Pace-, on. Vincenzo Siniscalchi -Presidente Giunta Autorizzazioni a Procedere Camera dei Deputati, dott. Piero Montefusco -Delegato Agis Cinema Scuola-, dott. Carlo Fucci - Segretario Associazione Nazionale Magistrati-, dott. Virgilio Caivano -Portavoce coordinamento Piccoli Comuni-, Maria Antonietta Spadorcia - giornalista Servizi Parlamentari Rai,- nonché del Generale Antonio Rizzo -Generale Comandante Brigata Scuole Appuntati e Carabinieri- il cui Comando Generale dell’Arma ha voluto omaggiare l’evento con la presenza della rinomata Banda dei Carabinieri. Molti i registi che arriveranno alla tavola rotonda tra essi: Alberto Rondalli, Marcello Siena, Nicola Vegro, Giorgio Diritti e tanti altri del mondo del Cinema e della produzione. Francamente non mi aspettavo che l’evento potesse esplodere a dismisura, riceviamo decine e decine di adesioni al giorno, mi auguro che il nostro contributo possa indirizzare e suggerire una nuova comunicazione cinematografica. Apprezzamenti ed auguri sono giunti da Jacques Gibout, Direttore Generale del Red Midem di Parigi, società che organizza i più grandi mercati di Cannes come prodotto audiovisivo e cinematografico nel mondo (Mip TV, Mipcom, Mipdoc, Mip Junior) il quale ha dichiarato-abbiamo seguito con molto interesse l’evoluzione del Festival di quest’anno e l’indirizzo dato mi auguro possa far riflettere sulla nuova linea di mercato basato sui contenuti delle Piccole Reatà Europee come significazione educativa e di business di regioni europee nel Mondo. A seguire nei prossimi giorni: “Non ti muovere” di Sergio Castellitto, “Io non ho paura” di Gabriele Salvadores ed un medley dedicato a Massimo Troisi nonché tante altre novità. E’ quanto ha dichiarato il direttore artistico del Festival dott. Angelo Iarrubino.
Comunicato Stampa
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO INTEGRALMENTE
COMUNICATO STAMPA
Coordinamento Nazionale Piccoli Comuni Italiani
www.piccolicomuni.com
virgiliocaivano@virgilio.it
Tel.3483722435 fax 0885654723
Corso Principe Umberto,52
ROCCHETTA SANT’ANTONIO (FG)
LA RAI E IL DEGRADO MORALE DELLE NUOVE GENERAZIONI
Il Portavoce del Coordinamento nazionale dei piccoli comuni impegnato in un tour nazionale di sensibilizzazione sulla buona comunicazione ha rimarcato la
necessità che la pubblica opinione nazionale si mobiliti e chieda con forza una televisione pubblica amica della famiglia e dei buoni sentimenti. Nel suointervento, il Portavoce del Coordinamento Virgilio Caivano ha rimarcato ancora una volta il fatto che “La classe politica italiana ha colpevolmente ritenuto la comunicazione pubblica un fattore secondario nella crescita della società, utile solo ai fini della lottizzazione partitica e della rendita di posizione.
L’assenza del criterio meritocratico nella scelta del gruppo dirigente e dei
giornalisti, ha sostenuto con forza Virgilio Caivano esplode oggi nella sua
totale drammaticità con intere generazioni cresciute all’ombra di un messaggio mediatico falso e devastante. Alla Rai del consumismo, dei Yesman, dei costruttori del nulla, noi anteponiamo la Rai dei valori, della qualità, dei contenuti. La notizia pubblicata da un settimnale della provincia di Avellino
“Tabloid” di una pratica di sesso orale collettivo che va in scena, in più comuni irpini, puntualmente alle prime luci della sera soprattutto nella villa comunale di un piccolo comune della provincia di Avellino, Montefalcione, ad opera di MINORENNI è solo l’ultimo esempio di una realtà sociale debole che subisce negativamente l’invasione del tubo catodico. I nostri ragazzi sono
educati masmediologicamente da messaggi sbagliati e privi di valore etico e morale, dove sesso, droga e violenza sono all’ordine del giorno nei tanti programmi cosiddetti culturali come dimostrano ampiamente anche i film proposti in prima serata. La vicenda triste di Montefalcione, assume una valenza particolare perché si tratta del paese natio e residenziale del Senatore Nicola
Mancino, già Presidente del Senato e quindi coautore delle nomine dei vertici Rai in quegli anni. Una responsabilità politica delle classi dirigenti di ieri e di oggi notevole, visto il livello di degrado sociale raggiunto che merita una doverosa riflessione da parte della pubblica opinione nazionale. I nostri
giovani continuano ad essere bombardati da una televisione pubblica frivola e senza contenuti, con una programmazione di basso livello, tutta lustrini e paiette, utile solo ai produttori vicini ai salotti buoni , che minano eriamente le fondamenta morali della nostra società. L’attuale Governo, nitamente al Parlamento ed alle forze politiche continuano a dividersi sulle oltrone, avvitati nella perversa logica dello schieramento e dell’appartenenza
penalizzando sempre di più le competenze, i talenti e le passioni che il Paese ossiede. Ancora una volta, torniamo a chiedere alla pubblica opinione azionale di indignarsi e di reagire di fronte al totale sfacelo ed allo pettacolo indecente che questa classe dirigente offre e soprattutto alle pportunità di qualità e libertà che continua colpevolmente a negare ai iovani, ai cittadini europei del domani. La Rai è una questione del Paese non i pochi “eletti nell’Olimpo degli dei” ed è giunto il tempo di aprire una
grande questione Rai nel Paese ed in ogni piazza dei nostri piccoli comuni.


Arriva anche a Castelletto Sopra Ticino, grazie all’impegno dei “Piccoli Comuni”, il film di Pino Tordiglione “Il Natale Rubato”. La pellicola sarà proiettata al multisala Metropolis martedì 7 dicembre alle 9.30, all’interno di una conferenza dal titolo “Identità e radici della comunità nazionale”. Alla serata sarà presente, oltre al regista Pino Tordiglione, anche Virgilio Caivano, portavoce del Coordinamento Nazionale dei Piccoli Comuni Italiani.
Il film di Tordiglione ha vissuto una vera e propria odissea: rifiutato dalla grande distribuzione, infatti, è stato proiettato in piccole realtà, come parrocchie e palestre. Gradualmente il passaparola ha accresciuto l’attenzione intorno a questa bella storia, al punto che, attraverso questo sistema, è stato visto da più di 500 mila spettatori.
Ben presto il film è diventato manifesto della realtà dei piccoli comuni, grazie anche all’ambientazione: la storia infatti si svolge interamente a Fontanarosa, un paesino dell’Irpinia. Ed è proprio Fontanarosa la vera protagonista di questo racconto, tratto da un fenomeno di cronaca reale: la storia di un padre di famiglia che, nel ‘700, rubò un prezioso presepe (patrimonio artistico ed affettivo di tutto il paese) per pagare un’operazione alla sua bambina, e salvarle la vita. "Per me questo film è stato un divertimento. Infatti, sono 24 anni che faccio il produttore, anche per case prestigiose – spiega il regista -. Facendo dei documentari, qui a Fontanarosa, vedevo che la vita di questo paese affascinava la gente. Così ho pensato di fare questo film, semplicemente, con il cuore e con la mente. Per me è stato un capriccio, un film semplice, poi è diventato un grande successo".
Com’è nata l’idea di legare questo film alla tematica dei piccoli comuni, di cui è divenuto il manifesto?
"Il film è stato ambientato in un piccolo comune, ed è per questo che li rappresenta. Penso che le grandi città siano dispersive, non c’è più quello che l’uomo cerca, cioè il contatto con gli altri. Invece il piccolo comune è come un piccolo cosmo, con l’uomo al centro dei sentimenti. Per questo ho sposato la causa dei piccoli comuni, che sono da difendere. Oggi però le realtà locali sono sempre più vuote, parliamo di paesi dove per avere un servizio ti devi spostare di molti chilometri. Facendo così questa realtà morirà, ma con essa verrà cancellata anche la nostra storia".
La storia parla di una realtà quasi scomparsa, una favola a cui nessuno oggi forse crederebbe, ma qual è stata allora la chiave di questo successo?
"E’ stata la semplicità. Ho voluto raccontare alla gente cose semplici, per innescare il sogno. Il cinema oggi deve innescare il sogno, perché l’uomo senza i sogni, che sono l’anticamera della realtà, non è più nulla".
La storia particolare della distribuzione di questo film ha riacceso la tematica delle difficoltà in cui si trova il cinema italiano, in particolare per quanto riguarda i giovani. Secondo lei quale può essere la soluzione?
"Innanzitutto è necessario portare il cinema dove non c’è, perché nelle grandi sale ormai dominano le grandi major. Le grandi case obbligano i cinema a tenere le sale occupate per un determinato numero di giorni, questo crea un monopolio che va a scapito del cinema italiano. Il cinema richiede grandi investimenti, la soluzione sta nel far partire l’apprezzamento dal basso, per poi proporsi alle grandi sale. Questo nuovo metodo di distribuzione mi ha fatto scoprire un know-how nuovo, attraverso cui è possibile ridare nuova linfa vitale al cinema. Oggi le grandi case cinematografiche sono solo due, Fimi e Rai Cinema, ma chi le controlla non è in grado di riconoscere delle storie universali, quelle che poi possono andare all’estero. Mi spiace dirlo, ma Placido e Castellitto all’estero non li vuole nessuno. Invece ogni giorno ricevo centinaia di email da molti giovani promettenti, che potrebbero con poco fare grandi film, perché quello che sta alla base è sempre e solo la storia".
Progetti futuri?
"Col mio film saremo ricevuti dal Papa, al quale consegneremo il Noè (una statuetta del presepe che rappresenta la chiave di tutto il film, ndr). Poi andremo all’ambasciata americana per parlare della comunicazione del terzo millennio. Dopo l’11 settembre la sicurezza sociale è un problema sempre più grande. Già Hollywood se ne sta accorgendo, e i film sono sempre più portatori di fantasia e buoni sentimenti. È questo anche il significato della prima conferenza nazionale che terremo il 26 febbraio, con le 12 facoltà universitarie italiane più importanti, per presentare un programma che consegneremo al Governo. Per un nuovo cinema, con la gente e per la gente".

Nei piccoli comuni dei Monti Dauni arriva la seguitissima trasmissione di Rai Tre, 'Reporter'. Ad accompagnare in questo viaggio la giornalista Chiara Baldassarri vi saranno il webmaster del sito Internet www.piccolicomuni.com, Gianvito Tornisiello, l'addetto stampa del Coordinamento, Andrea Gisoldi, il Portavoce del Coordinamento, Virgilio Caivano.
Il viaggio ha trovato nel piccolo comune di Faeto la tappa finale. Il Sindaco, Antonio Marella ed il Vice Sindaco, Michele Pavia, hanno dimostrato praticamente il disastro della Finanziaria con lo spegnimento della pubblica illuminazione in alcune parti disabitate del paese. 'Non abbiamo altra scelta - afferma Marella, se vogliamo garantire ai bambini il servizio della mensa e dello scuolabus. In questo modo risparmiamo circa 20.000,00 Euro all'anno e per noi è una cifra enorme con un bilancio di 370mila Euro annuali'.
Gioie e dolori di una parte importante dell'Italia che sta scomparendo. 'Al silenzio immorale della politica italiana sulla vicenda dei piccoli comuni dove vivono dieci milioni di cittadini - è il commento di Virgilio Caivano - per fortuna risponde la grande attenzione dei giornalisti, i veri amici dei piccoli comuni. La presenza di 'Reporter' è per noi motivo di orgoglio e di speranza per la nostra azione di sensibilizzazione della pubblica opinione sulle piccole comunità. In questi anni i mezzi della comunicazione sociale ad ogni livello hanno sempre sostenuto con amore le nostre iniziative e sono certo - conclude Caivano - che alla fine qualcosa di buono accadrà, nonostante la miopia della nostra politica e delle nostre istituzioni'.
Piccoli Comuni contro Rai Cinema
Riceviamo e pubblichiamo:
Lo straordinario successo di pubblico e di critica per il film di Pino Tordiglione, "Il Natale Rubato", è la risposta più bella ad un mondo, quello del cinema, sempre più chiuso ed arroccato. Una risposta al bisogno di un cinema dei valori che deve far riflettere anche sul modello di gestione del cinema e soprattutto sui criteri di scelta per quanto riguarda i ruoli di responsabilità nei vari livelli decisionali.
Il Cinema, il teatro e la cultura in genere, rappresentano una concreta occasione di rilancio per i piccoli comuni, gli autentici custodi del patrimonio culturale, sociale ed ambientale del nostro Paese. Una visione moderna, innovativa del nostro cinema, gestito da persone scelte dal popolo, sulla scorta di opere realizzate e non dagli apparati di partito, dove prevalgono le competenze e la capacità sulle tessere di appartenenza, sicuramente aprirebbe scenari nuovi , immettendo nel circuito energie straordinarie, costrette altrimenti alla ghettizzazione, perchè, senza "Santi in Paradiso". Il nostro auspicio è che per quanto riguarda il Servizio pubblico, il settore Rai Cinema in particolare, si arrivi quanto prima all'individuazione di personale competente, di grande sensibilità, capace di discernere le qualità e le capacità di decine di giovani registi, gli indipendenti dai soliti riti dell'appartenenza e della soggezione. Molto spesso, vediamo premiati lavori di scarso valore, quasi sempre destinati ai polverosi archivi, a scapito di autentici capolavori, come sta dimostrando proprio il Natale Rubato di Pino Tordiglione.
Rocchetta Sant'Antonio,13-07-2004
Il Portavoce
Virgilio Caivano
XXI Edizione del Festival del Cinema di Pietradefusi
Riceviamo e pubblichiamo:
Dal 31 luglio al 3 agosto la XXI Edizione del Festival del Cinema di Pietradefusi apre con lo slogan “Valori ed Educazione con il Cinema” e punta tutto su “Il Natale Rubato” di Pino Tordiglione.
Un Festival del Cinema tutto sui “Valori ed Educazione”, questo è lo slogan dell’edizione 2004 del rinomato Festival di Cinematografia Scolastica di Pietradefusi giunto alla sua XXI Edizione, un Festival che quest’anno darà un nuovo indirizzo ed un taglio mirato al Cinema educativo che vedrà come protagonisti “I Valori dell’Uomo” fatto per e con le Scuole; abbiamo riflettuto e lavorato per lunghi mesi prima di arrivare alla decisione di aprire ad un Cinema “Nuovo” fatto per la gente e con la gente indirizzato ai giovani e non solo, alle Scuole ed alla Società, ed è proprio per questo abbiamo selezionato per l’apertura del prossimo 3 luglio il film “Il Natale Rubato” di Pino Tordiglione un fenomeno straordinario di partecipazione popolare semplice, diretto ed autentico che arriva direttamente alle coscienze dei media, un capolavoro, insomma. Apriremo con una tavola rotonda sul tema: I Valori delle Piccoli Realtà Locali nella società globalizzata, Il Natale Rubato come esempio di comunicazione, di educazione e di riflessione per il rilancio del Nuovo Cinema Italiano nel Mondo”, l’idea ha trovato una vastità di consensi autorevoli tra essi avremo la presenza di: Roberto De Anna - Vice Presidente di Rai Cinema- , S.E. cardinale Renato Martino -presidente Pontificio Consiglio Giustizia e Pace-, on. Vincenzo Siniscalchi –Presidente Giunta Autorizzazioni a Procedere Camera dei Deputati, dott. Piero Montefusco –Delegato Agis Cinema Scuola-, dott. Carlo Fucci – Segretario Associazione Nazionale Magistrati-, dott. Virgilio Caivano –Portavoce coordinamento Piccoli Comuni-, Maria Antonietta Spadorcia – giornalista Servizi Parlamentari Rai,- nonché del Generale Antonio Rizzo -Generale Comandante Brigata Scuole Appuntati e Carabinieri- il cui Comando Generale dell’Arma ha voluto omaggiare l’evento con la presenza della rinomata Banda dei Carabinieri. Molti i registi che arriveranno alla tavola rotonda tra essi: Alberto Rondalli, Marcello Siena, Nicola Vegro, Giorgio Diritti e tanti altri del mondo del Cinema e della produzione.
Francamente non mi aspettavo che l’evento potesse esplodere a dismisura, riceviamo decine e decine di adesioni al giorno, mi auguro che il nostro contributo possa indirizzare e suggerire una nuova comunicazione cinematografica.
Apprezzamenti ed auguri sono giunti da Jacques Gibout, Direttore Generale del Red Midem di Parigi, società che organizza i più grandi mercati di Cannes come prodotto audiovisivo e cinematografico nel mondo (Mip TV, Mipcom, Mipdoc, Mip Junior) il quale ha dichiarato–abbiamo seguito con molto interesse l’evoluzione del Festival di quest’anno e l’indirizzo dato mi auguro possa far riflettere sulla nuova linea di mercato basato sui contenuti delle Piccole Reatà Europee come significazione educativa e di business di regioni europee nel Mondo.
A seguire nei prossimi giorni: “Non ti muovere” di Sergio Castellitto, “Io non ho paura” di Gabriele Salvatores ed un medley dedicato a Massimo Troisi nonché tante altre novità.
E’ quanto ha dichiarato il direttore artistico del Festival dott. Angelo Iarrubino.

ALBERONA In tutta Italia sono soltanto dieci, a conferma di una selezione rigorosa, garanzia sulla qualità dell'offerta. E l'offerta giunge da Legambiente, che anche quest'anno organizza la giornata dei "Sindaci Cicerone", vale a dire che il prossimo primo giugno, dieci sindaci di altrettanti piccoli e sconosciuti Comuni d'Italia si metteranno a disposizione di quanti quel giorno vorranno scoprire e conoscere minuscoli centri che vantano bellezze architettoniche e paesaggistiche.
Tra i dieci selezionati da Legambiente in collaborazione con il Coordinamento nazionale dei Piccoli Comuni, c'è Alberona, il piccolo centro del Preappennino dauno settentrionale, tra l'altro Bandiera Arancione, il prestigioso marchio di qualità turistico-ambientale assegnato dal Touring club italiano. Il primo giugno il sindaco di Alberona vestirà i panni del cicerone, accompagnando i visitatori nei luoghi particolari del borgo antico e del territorio, e soprattutto gustare insieme a loro le prelibatezze tipiche della cucina alberonese. "Un'occasione importante, che ci onora e che offre la possibilità di far scoprire il nostro comune. Quel giorno faremo tutti gli sforzi possibili per non deludere le persone che visiteranno Alberona", assicura, Leonardo De Matthais, assessore alla cultura e turismo, che insieme al sindaco Petti e a tutta l'amministrazione comunale, sta trasformando il piccolo centro preappenninico, migliorandolo sotto l'aspetto della ricettività turistica. Un'inziativa importante testimoniata anche da un articolo apparso sul supplemento settimanale del "Corriere".
"L'anno scorso il progetto ha ottenuto un buon successo. La logica di questa inziativa è quella di far conoscere, all'interno della campagna Piccola Grande Italia, i tesori che spesso, forse troppo spesso, non si conoscono, tanto più questi paesi minuscoli dove la presenza di pregi importanti non ce ne sono, ma l'importanza delle presenze, sia architettoniche che urbanistiche e naturali è straordinaria", spiega Diego Pedron di Legambiente nazionale.
Soddisfazione viene espressa anche dal Coordinamento nazionale dei Piccoli Comuni: "Per i Coordinamento - dice il portavoce, Virgilio Caivano - è l'ennesimo risultato importante raggiunto a favore delle nostre piccole comunità, visto che sono solo dieci i comuni italiani interessati a questa inziativa".
Gli altri centri interessati sono: Cimego (Trento), Camposirago (Lecco), Ameglia (La Spezia), Montecatini di Val Cecina (Siena), Poggiodomo (Perugia), Pettorano sul Gizio (L'Aquila), Giffoni Sei Casali (Salerno), Castelmezzano (Potenza) e Longobucco (Cosenza).
Antonio Monaco

Corpo:
Roma 25.10.2004 - Un premio solidarietà destinato a chi fa comunicazione con il cuore e che parla ai cuori della gente aiutando i deboli nella dignità della loro povertà questo è lo scopo per il quale è stato assegnato il "Premio Solidarietà" al regista Pino Tordiglione per il film "Il Natale Rubato" una cinema sincero che insegna ad amare e a donare ed abbiamo voluto farlo nell'ambito dell'evento "Insieme per l'Africa" organizzata dalla Fagri che presiedo di concerto con Agrimissio e la Fondazione Giovanni Paolo II, quest'ultima voluta dal Santo Padre, tesa a raccogliere fondi per la gente dell'Africa quella abbisognosa e sofferente che vediamo tutti i giorni nei rotocalchi delle televisioni ed alla quale tutti ignoriamo come se non fosse compito nostro; -dichiara Gianfranco Grieci presidente nazionale Fagri-.
E' meraviglioso tutto questo, non me lo aspettavo, due notizie giunte a "sorpresa" la prima quella del premio, la seconda, ancora non ci credo, la visita al Santo Padre con l'intero cast del film per il prossimo 15 dicembre 2004 unitamente al Coordinamento Piccoli Comuni, promotore dell'iniziativa; credo che consegneremo a Lui la Statuina di "Noè" il "Pastorello Angelo Custode" del film, modellata dal famoso mastro preseparo di San Gregorio Armeno Giuseppe Ferrigno, come significazione "Il Comunicatore dei Valori"; e quanto ha affermato il regista Pino Tordiglione.
L'evento "Insieme per l'Africa" si svolgerà martedì 26 ottobre 2004, dalle ore 20,00 presso Palazzo Ferrajoli, piazza Colonna 355, a Roma ed al quale parteciperanno il presidente della Fagri, Gianfranco Grieci; il presidente del Cda della Fondazione Giovanni Paolo II per il Sahel, l'arcivescovo di Koupela mons. Seraphin Rouamba; il segretario del Pontificio Consiglio Cor Unum e osservatore della Santa Sede, mons. Karel Kasteel; il presidente della commissione Finanze e Tesoro del Senato, Riccardo Pedrizzi; il direttore dell'Ufficio nazionale servizio civile della Presidenza del consiglio, Massimo Palombi; il sottosegretario al Welfare, on. Pasquale Viespoli; la rappresentante delle donne Udc, on. Erminia Mazzoni; il vicepresidente della commissione Bilancio della Camera, on. Daniela Santanchè ed il portavoce del Coordinamento Piccoli Comuni Virgilio Caivano.
Presenterà la serata Lorena Bianchetti, voce ufficiale Rai-Cei-Santa Sede. Madrina della serata sarà l'attrice Claudia Koll.POLITICA
LETTERA AI VERTICI ISTITUZIONALI SULLA RAI
Gentilissime Autorità,
lo spettacolo indecente offerto in questi giorni in merito alla Presidenza della RAI, offende ed umilia proprio noi, i cittadini utenti che paghiamo il Canone RAI. Ancora una volta, la politica italiana commette il gravissimo errore di ragionare con le solite vecchie liturgie dimenticando che gli italiani sono cambiati e guardano alla comunicazione come fattore sociale rilevante.
In un tempo di globalizzazione sfrenata, si avverte sempre di più il bisogno di recuperare i valori e la comunicazione è un elemento fondamentale per contribuire a costruire una nuova società dei valori.
La cittadinanza attiva è sempre di più presente nel nostro Paese, e continuare a pensare di poter decidere con ampia delega da parte della politica su questioni strategiche come la comunicazione è un errore grave e pericoloso. Per queste ragioni come Coordinamento, come cittadini utenti, CHIEDIAMO, di essere ascoltati e di poter esprimere proposte anche per quanto riguarda eventuali indicazioni ai vertici dell_azienda che partano dal basso, dalla gente. Chiediamo con forza una RAI dei valori e della buona comunicazione dove prevalgano le scelte di qualità e non quelle della bassa cucina politica fatta di raccomandazioni ed appartenenze a questa o quella lobbyes. Chiediamo con forza programmi rispettosi della famiglia , dei ragazzi e della parte più debole del nostro Paese, i bambini e gli anziani. Chiediamo più cultura e formazione e meno programmi invasivi che portano le famiglie verso un progressivo indebolimento morale ed economico. Chiediamo con forza una RAI dei cittadini e non di questa o quella parte politica sempre più lontana dal Paese reale. Una politica incapace di trovare risposte adeguate alle legittime attese della gente come ha dimostrato la vergogna di un Referendum inutile e dispendioso e poi parliamo di crisi economica e di tagli ai bilanci dei piccoli comuni, come ha dimostrato la intelligente risposta del popolo italiano. Una politica alta, di qualità e non di corto respiro incapace di rispondere ai notevoli cambiamenti che stanno avvenendo in Europa e nel mondo.
Rocchetta Sant_Antonio,15 giugno,2004
Il Portavoce
Virgilio Caivano

42° Premio Garfagnana di Narrativa "Loris Biagioni"
Scadenza iscrizione: 1° giugno 2005
Ý Organizzazione: Associazione Pro-Loco Castelnuovo Garfagnana (Lucca)
Ý Indirizzo: Via Cav. di Vittorio Veneto - 55032 Castelnuovo Garfagnana (Lucca)
Ý Email: prolococastelnuovogarfag@virgilio.it
Ý Telefono: Tel. 0583. 641007 fax 0583. 644354
Ý Sezioni: Racconto a tema libero
Ý Lunghezza opere ammesse: Lunghezza non superiore a 10800 caratteri (6 pagine da 30 righe di battute spazi inclusi).
Ý N° Copie da spedire: 7 copie, di cui una sola corredata da generalità e indirizzo dell'autore.
Ý Quota di adesione: La tassa di iscrizione, a titolo di refusione spese di segreteria, è di Euro 5,00 per ogni sezione da inviarsi tramite vaglia postale, versamento sul ccp n°13239553 intestato "Corriere di Garfagnana" o da accludersi direttamente nella busta indirizzata a: Premio Narrativa "Loris Biagioni", c/o Associazione Pro-Loco, 55032 Castelnuovo Garfagnana (Lucca), Tel. 0583. 641007 fax 0583. 644354
Ý Premi: 1° premio - Artistica scultura in argento e resina opera del M° Giampaolo Bianchi. 2° premio: Artistica medaglia d'oro, dono del Monte dei Paschi di Siena. Saranno inoltre assegnati premi dal 3° al 6° classificato con medaglie d'oro. Alle opere premiate e segnalate sarà rilasciato inoltre un attestato di merito.
Ý Premiazione: La proclamazione dei vincitori, con pubblica cerimonia, avrà luogo a Castelnuovo di Garfagnana nel pomeriggio di sabato 24 settembre 2005. I premiati ed un accompagnatore saranno ospiti a cena
Ý Notizie sul risultati: I risultati del premio saranno resi noti ai partecipanti a partire dal mese di settembre e verranno pubblicati su quotidiani locali e sul periodico "Corriere di Garfagnana".
Ý Giuria: Gianni Tibaldi (già titolare della cattedra di "Psicologia generale e della personalità" nell'Università di Padova e membro del Consiglio della "Union des Associations Internationales" (Bruxelles), Giordano Bertuzzi (scrittore), Michele Manzotti (giornalista e musicologo), Antonio Sargenti (membro Accademia Lucchese Lettere Scienze e Arti) Lamberto Serafini (dirigente di azienda), Vladimiro Zucchi (poeta e scrittore).
Ý Patrocinio: L'Associazione Pro-Loco e il Comune di Castelnuovo di Garfagnana, Amministrazione Provinciale di Lucca, Comunità Montana della Garfagnana, Agenzia per il Turismo di Lucca e il giornale "Corriere di Garfagnana".
Ý Sponsors: Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.
Ý Note: Il ritiro dei primi due premi non è delegabile e al premiato, su richiesta, l'organizzazione garantirà il pernottamento in albergo cittadino.Dal 4° al 6° classificato, il vincitore impossibilitato a presenziare alla cerimonia per comprovata necessità, si impegna ad inviare un familiare a rappresentarlo allo scopo di garantire la completezza della manifestazione.

33° Premio Nazionale di Poesia "Olinto Dini"
Scadenza iscrizione: 1° giugno 2005
Ý Organizzazione: Associazione Pro-Loco Castelnuovo Garfagnana (Lucca)
Ý Indirizzo: Via Cav. di Vittorio Veneto - 55032 Castelnuovo Garfagnana (Lucca)
Ý Email: prolococastelnuovogarfag@virgilio.it
Ý Telefono: Tel. 0583. 641007 fax 0583. 644354
Ý Sezioni: A) Poesia inedita in lingua B) Silloge in lingua a tema libero
Ý Lunghezza opere ammesse: A) una sola poesia inedita contenuta nel limite di 50 versi B) La silloge (minimo 5-massimo 10 opere) deve avere il titolo ed ogni poesia non deve superare il limite di 50 versi.
Ý N° Copie da spedire: A) 9 copie, di cui una sola corredata da generalità e indirizzo dell'autore. B) 9 copie di cui una sola corredata da generalità e indirizzo.
Ý Quota di adesione: La tassa di iscrizione, a titolo di refusione spese di segreteria, è di €. 5,00 per ogni sezione da inviarsi tramite vaglia postale, versamento sul ccp n°13239553 intestato "Corriere di Garfagnana" o da accludersi direttamente nella busta indirizzata a: Segreteria Premio "Olinto Dini", c/o Associazione Pro-Loco, 55032 Castelnuovo Garfagnana (Lucca), Tel. 0583. 641007 fax 0583. 644354
Ý Premi: Sezione A) 1° premio: €. 600,00 a titolo di rimborso spese. 2° premio - Artistica scultura in resina e argento opera del M° Giampaolo Bianchi. 3° premio - Medaglia d'oro offerta da Lions Club Garfagnana. 4° premio - Medaglia d'oro dell'Agenzia per il Turismo di Lucca. Sezione B) 1° premio: €. 750,00 a titolo di rimborso spese. 2° premio - Artistica scultura in resina e argento opera del M° Giampaolo Bianchi. 3° premio - Medaglia d'oro Amministrazione Provinciale di Lucca. 4° premio - Medaglia d'oro Banca di Credito Cooperativo della Garfagnana. 5° premio - Medaglia d'oro della sig.ra Giuseppina Lenzi vedova del poeta. Saranno attribuite anche segnalazioni (massimo quattro) in entrambe le sezioni.Alle opere premiate e segnalate sarà inoltre rilasciato un attestato di merito.
Ý Premiazione: La proclamazione dei vincitori, con pubblica cerimonia, avrà luogo a Castelnuovo di Garfagnana nel pomeriggio di sabato 24 settembre 2005. I premiati ed un accompagnatore saranno ospiti a cena
Ý Notizie sul risultati: I risultati del premio saranno resi noti ai partecipanti a partire dal mese di settembre e verranno pubblicati su quotidiani locali e sul periodico "Corriere di Garfagnana".
Ý Giuria: Vladimiro Zucchi (poeta e scrittore), Luciano Benedetti (dirigente scolastico), Giordano Bertuzzi (scrittore), Dino Dini (editore), Pasquale Maffeo (scrittore e poeta), Walter Mauro (giornalista e scrittore), Aldo Onorati (critico), Luisa Panico (insegnante).
Ý Patrocinio: L'Associazione Pro-Loco e il Comune di Castelnuovo di Garfagnana, Amministrazione Provinciale di Lucca, Comunità Montana della Garfagnana, Agenzia per il Turismo di Lucca e il giornale "Corriere di Garfagnana".
Ý Sponsors: Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.
Ý Note: Il ritiro dei primi due premi non è delegabile e al premiato, su richiesta, l'organizzazione garantirà il pernottamento in albergo cittadino.Dal 4° al 6° classificato, il vincitore impossibilitato a presenziare alla cerimonia per comprovata necessità, si impegna ad inviare un familiare a rappresentarlo allo scopo di garantire la completezza della manifestazione.

Premio: Momenti DiVersi "Premio Simone Seghetti"
Scadenza iscrizione: 10 giugno
Ý Organizzazione: Assessorato alla Cultura del Comune di Montecarlo Lucca
Ý Indirizzo: Comune di Montecarlo Lucca
Ý Email: bianchi@montecarlolu.com
Ý Sezioni: Sezione A poesia a Tema libero Sezione B Poesia attinente ai temi: "Montecarlo l'olio il vino o la campagna toscana
Ý Lunghezza opere ammesse: max 32 versi
Ý N° 6 Copie da spedire:
Ý Quota di adesione: 5 Euro (Gratis per i minori di anni 14)
Ý Premi: al 1° classificato per ciascuna delle due sezioni: 100,00 Euro più una confezione di vini pregiati del valore di 60,00 Euro al 2° classificato per ciascuna delle due sezioni: 50,00 Euro più più una confezione di vini pregiati del valore di 30,00 Euro
Ý Premiazione: 25/26 Giugno
Ý Notizie sul risultati: Quotidiani e TV locali
Ý Giuria: Verra resa nota la serata di premiazione.
Ý Patrocinio: Assessorato alla cultura del Comune di Montecarlo (LU)
Ý Sponsors: Consorzio del vino e produttori e commercianti locali
Ý Note: Il concorso si svolge in due serate: 1° serata lettura in pubblico delle opere da parte dell'autore o se non presente da un lettore. 2° serata premiazione dei vincitori.
Ý Richiedere la scheda di adesione all'indirizzo mail della segreteria dell'assessorato bianchi@montecarlolu.com

Premio Nazionale di Poesia Il Fiore

Scadenza iscrizione: 10 Giugno 2005
Ý Organizzazione: Associazione ANTEAS
Ý Indirizzo: Casella postale 59 - 51013 Chiesina Uzzanese (PT)
Ý Email: info@premiodipoesiailfiore.it
Ý Telefono: 338/7189884
Ý Sito internet: http://www.premiodipoesiailfiore.it
Ý Sezioni: Poesia inedita con tema "Il fiore in ogni sua espressione"
Ý Lunghezza opere ammesse: nessun limite
Ý N° Copie da spedire: 7 copie in forma anonima
Ý Quota di adesione: 10 euro
Ý Premi: 600 euro 1° class, 300 euro 2° class, 200 euro 3° class, 200 euro per un autore pistoiese
Ý Premiazione: 30 Luglio 2005
Ý Notizie sul risultati: Ai vincitori tramite telegramma. Risalto su riviste locali e nazionali e su quotidiani
Ý Giuria: Dino Carlesi - Dante Maffia - Gabriella Sica - Fabio Simonelli - Rossano Vittori
Ý Patrocinio: Regione Toscana
Ý Sponsors: Banca di Pescia
Ý Note: Vincitori delle passate edizioni: Luciano Luisi, Massimo Grillandi, Domenico Purificato, Elio Filippo Accrocca, Aldo Fabrizi, Romano Battaglia, Dino Verde, Claudio Angelini, Dino Carlesi, Maria Luisa Spaziani, Mario Luzi, Mario Tobino, Dario Bellezza, Arnoldo Foà, Roberto Gervaso e molti altri.

Premio Letterario Nazionale Pinayrano 2005
(poesia, narrativa, giornalismo)
Scadenza iscrizione: 10 giugno 2005
Ý Organizzazione: Associazione culturale Pinayrano (presidente: Paolo Fileni)
Ý Indirizzo: Via Biscaretti, 15/5 - 10025 Pino Torinese (TO)
Ý Email: pinayrano@yahoo.it
Ý Telefono: 011 84.22.47 - 335 694.88.33
Ý Sito internet: www.pinayrano.com
Ý Sezioni: (Pinayrano Junior) A-A1: poesia inedita riservata a studenti scuole medie inferiori e superiori; B: racconto inedito riservato a studenti medie superiori. (Pinayrano Senior) C: poesia inedita; D: poesia inedita lingua piemontese; E: poesia edita; F: racconto inedito; G: narrativa edita; H: giornalismo (sezione che non prevede iscrizioni, la giuria seleziona in proprio i premiati.
Ý Lunghezza opere ammesse: Sez.ni A-A1 nessuna limitazione; B, massimo 3 cartelle formato A4 con carattere corpo 12; C, D, E, nessuna limitazione; F, massimo 5 cartelle formato A4 con carattere corpo 12.
Ý N° Copie da spedire: Sez.ni A-A1, una sola poesia in 4 copie di cui solo una completa di nome, cognome, indirizzo, numero di telefono e scuola d'appartenenza dello studente; B, un solo racconto in 4 copie (come sopra); C, massimo 2 poesie in 4 copie di cui una sola completa dei dati dell'autore; D, una sola poesia in 3 copie di cui una sola completa dei dati dell'autore; E, 3 copie originali del volume edito in data non antecedente il 31/12/1998, recanti tutte, all'interno, i dati completi dell'autore e la firma; F, un solo racconto in 4 copie di cui una sola completa con i dati dell'autore; G, 3 copie originali del volume edito in data non antecedente il 31/12/1998, recanti tutte, all'interno, i dati completi dell'autore e la firma.
Ý Quota di adesione: Sez.ni A-A1-B, euro 5,00; C-D, euro 15,00; E-F, euro 20,00; G, euro 25,00.
Ý Premi: Sez.ni A-A1-B, borse di studio in denaro al 1° e 2° classificato, più trofei, targhe, diplomi, libri e menzioni d'onore; C-D-E-F, euro 400,00 al 1° classificato, più trofei, targhe, diplomi e menzioni d'onore; G, euro 500,00 al 1° classificato, euro 250,00 al 2°, più trofei, targhe, diplomi e menzioni d'onore; H, trofeo Pinayrano e rimborso spese.
Ý Premiazione: domenica 25 settembre 2005, ore 16.00 presso il Teatro Le Glicini di Pino Torinese, Via Martini 16.
Ý Notizie sul risultati: tutti i premiati (e in seconda battuta tutti i partecipanti)riceveranno il Verbale delle Giurie tramite posta ordinaria. I premiati verranno avvisati per telefono e/o via e-mail nei primi giorni di settembre. Il Corriere di Chieri e il quotidiano La Stampa daranno notizia della cerimonia conclusiva del Pinayrano e degli autori classificati. I maggiori siti letterari, su internet (compreso il nostro), pubblicheranno le classifiche e le opere premiate.
Ý Giuria: Il nome dei componenti le due giurie del Premio (Junior e Senior), verrà ufficializzato con l'invio del Verbale ai partecipanti.
Ý Patrocinio: Regione Piemonte; Provincia di Torino; Comune di Pino Torinese; Ordine Giornalisti del Piemonte; Associazione Stampa Subalpina, Giornalisti Uffici Stampa (Gus).
Ý Sponsors: San Paolo Imi; Car.met Arredamenti Metallici; Lions Club Pino; KerViaggi Chieri.
Ý Note:Nella serata di sabato 24 settembre, e nell'ambito della rassegna "Pino Poetica", l'organizzazione del Pinayrano mette a disposizione di 6 autori partecipanti al Premio (premiati e non) uno spazio teatrale di circa venti minuti volto a far conoscere se stessi e la propria produzione letteraria: pubblica lettura di una silloge di poesie, di un racconto, presentazione di un volume di narrativa... Tutte le proposte saranno ben accette purché abbiano una valenza letteraria. Lo spazio, gratuito, deve essere prenotato per iscritto all'Associazione Pinayrano entro il 2 settembre 2005 e verrà assegnato dalla stessa in ordine cronologico d'arrivo delle prenotazioni, fino ad esaurimento.

Premio Le parole dell'anima
Scadenza iscrizione: 10 giugno 2005
Ý Organizzazione: Centro Teatrale "Il teatro dell'anima" di Elisa Piano
Ý Indirizzo: Concorso letterario nazionale "lLe parole dell'anima" c/o il Museo "Il ciclo della vita" - via Eigio Porcu, 271 09045 - Quartu S. Elena (Ca)
Ý Email: elivivi@tiscalinet.it
Ý Telefono: 339/3635961 070/812462-884763
Ý Sito internet: http://xoomer.virgilio.it/claudiomoica
Ý Sezioni: poesia, narrativa, fiabistica e scrittura per il teatro
Ý Lunghezza opere ammesse: poesia: 50 righe; altre sezioni: 6 cartelle dattiloscritte
Ý N° Copie da spedire: 2 copie anonime, devono inserite in busta chiusa contenente ulteriore piccola busta con un foglio riportante, nome, cognome, indirizzo e recapito telefonico dell'autore
Ý Quota di adesione: euro 10,00 da inserire in contanti o tramite vaglia all'indirizzo del premio
Ý Premi: pergamene e targhe
Ý Premiazione: 2 luglio 2005 presso la sala convegni del museo "Il ciclo della vita" di Quartu S. Elena (CA)
Ý Notizie sul risultati: gli autori premiati verrano informati telefonicamente i risultati saranno pubblicati anche su http://www.club.it/concorsi/risultati/altriconcorsi

Momenti DiVersi "Premio Simone Seghetti"
Scadenza iscrizione: 10 giugno
Ý Organizzazione: Assessorato alla Cultura del Comune di Montecarlo Lucca
Ý Indirizzo: Comune di Montecarlo Lucca
Ý Email: bianchi@montecarlolu.com
Ý Sezioni: Sezione A poesia a Tema libero Sezione B Poesia attinente ai temi: "Montecarlo l'olio il vino o la campagna toscana"
Ý Lunghezza opere ammesse: max 32 versi
Ý N° 6 Copie da spedire:
Ý Quota di adesione: 5 Euro (Gratis per i minori di anni 14)
Ý Premi: al 1° classificato per ciascuna delle due sezioni: 100,00 Euro più una confezione di vini pregiati del valore di 60,00 Euro al 2° classificato per ciascuna delle due sezioni: 50,00 Euro più più una confezione di vini pregiati del valore di 30,00 Euro
Ý Premiazione: 25/26 Giugno
Ý Notizie sul risultati: Quotidiani e TV locali
Ý Giuria: Verra resa nota la serata di premiazione.
Ý Patrocinio: Assessorato alla cultura del Comune di Montecarlo (LU)
Ý Sponsors: Consorzio del vino e produttori e commercianti locali
Ý Note: Il concorso si svolge in due serate: 1° serata lettura in pubblico delle opere da parte dell'autore o se non presente da un lettore. 2° serata premiazione dei vincitori.
Ý ichiedere la scheda di adesione all'indirizzo mail della segreteria dell'assessorato bianchi@montecarlolu.com

Premio Letterario Letizia Isaia 3^ Edizione
Scadenza: 15 Giugno 2005
Ý Organizzazione: Associazione Pianeta Donna
Ý Indirizzo: Via Pietro Castellino, 109 - 80131 Napoli
Ý Email: letizia.isaia@tin.it
Ý Telefono: 0815607886
Ý Sezioni: Narrativa, Saggistica, Poesia Italiana e o Napoletana
Ý N° Copie da spedire: Sei copie di cui una in busta chiusa recante Nome,
Ý Cognome, età, Indirizzo e recapito telefonico dell'autore
Ý Premi: Coppe, Targhe, Attestati di partecipazione
Ý Quota di adesione: Euro 10,00 da spedire in contanti unitamente al plico
Ý Premiazione: 24 Ottobre 2005 ore 17,00 all'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli
Ý Giuria: Sarà resa nota il giorno della Premiazione
Ý Patrocinio: Regione Campania
Ý Note: Si può partecipare con un Racconto, un Saggio e una o al massimo due Poesie.
Ý I risultati saranno pubblicati su http://www.club.it/concorsi/risultati/altriconcorsi, a mezzo stampa e TV

Premio Letterario "Letizia Isaia" 3^Edizione Anno 2005
Scadenza Iscrizione: 15 giugno 2005
Ý Organizzazione: Associazione Pianeta Donna
Ý Indirizzo: Via Pietro Castellino, 109 - 80131 Napoli
Ý Email: letizia.isaia@tin.it
Ý Telefono: 0815607886
Ý Sezioni: Narrativa, Saggistica e Poesia in Italiano e Napoletano
Ý N° Copie da spedire: Sei copie di cui una in busta chiusa recante nome, cognome, età, domicilio e recapito telefonoco dell'Autore
Ý Quota di adesione: Euro 10,00 per spese di segreteria
Ý Premi; Coppe - Targhe -Diplomi
Ý Premiazione: 24 Ottobre 2005 all'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, Napoli
Ý Notizie sui risultati: verranno comunicati ai partecipanti telefonicamente e saranno divulgati a mezzo stampa radio e TV
Ý Giuria: sarà resa nota il giorno della premiazione
Ý Patrocinio: Regione Campania

Premio Palmaria Giovane 2005
Scadenza iscrizione:15 giugno 2005
Ý Organizzazione: Fondazione Marenostrum onlus
Ý Indirizzo: piazza Alberica 12 54033 Carrara
Ý Email: segreteria@fondazionemarenostrum.it
Ý Telefono: 3939765729
Ý Sito internet: www.fondazionemarenostrum.it
Ý Sezioni: poesia e arte
Ý Lunghezza opere ammesse:
Ý N° Copie da spedire: 1
Ý Quota di adesione: non specificata
Ý Premi: 5000 euro e incentivi alla pubblicazione
Ý Premiazione: 29 luglio 2005
Ý Notizie sul risultati: a mezzo stampa e web
Ý Giuria: E' composta da cinque membri e 4 consulenti della Provincia della Spezia e del Comune di Porto Venere e dai vincitori delle passate edizioni "I grandi nomi della cultura italiana" Fernanda Pivano (2003) e Edoardo Sanguineti (2004). Presiede la giuria Marco Nereo Rotelli, componenti: Orlando Pandolfi, Paolo Lagazzi, Oreste Valente, Maria Mulas. Il giudizio della giuria è insindacabile.
Ý Patrocinio: patrocinio del Comune di Porto Venere, della Provincia della Spezia e della casa editrice Shin edizioni

Premio Internazionale Poesia, Prosa e Arti figurative "Il Convivio 2005"
Scadenza: 15 giugno 2005
Ý Organizzazione: Accademia Int. "Il Convivio"
Ý Indirizzo: via Pietramarina-Verzella, 66 - 95012 Castiglione di Sicilia (Ct)
Ý Telefono: 0942/986036
Ý Posta elettronica: angelo.manitta@tin.it
Ý Indirizzo internet: www.il-convivio.com
Ý Sezioni: A) poesia, B) racconto C) libro edito a partire dal 1995, D) Pittura e scultura
Ý Lunghezza opere ammesse: B) massimo 6 pagine
Ý N° copie da spedire: 5 copie
Ý Quota di adesione: 10,00 Euro
Ý Premi: Trofeo il Convivio, coppe, targhe e diplomi
Ý Premiazione: 16 ottobre 2005
Ý Notizie sui risultati: i vincitori saranno avvertiti
Ý Sponsors: Comune di Giardini Naxos

Premio Ugo Betti per la drammaturgia - XIV edizione
Scadenza iscrizione: 15 giugno 2005
Ý Organizzazione: (Ufficio cultura - dott.ssa Donatella Pazzelli)
Ý Indirizzo: Corso Vittorio Emanuele II, 17 62032 Camerino MC
Ý Email: servizio.cultura@camerino.sinp.net
Ý Telefono: 0737 634754 (dal lunedì al sabato dalle 8,30 alle 13,30)
Ý Sito internet: www.ugobetti.it
Ý Sezioni: 1. Sezione drammaturgia 2. Sezione studi e ricerca 3. Sezione tesi di laurea
Ý Lunghezza opere ammesse: Nessuna previsione
Ý N° Copie da spedire: 8 copioni teatrali, 8 saggi, 2 tesi di laurea
Ý Quota di adesione: Nessuna quota è dovuta
Ý Premi: 1. Sezione drammaturgia euro 2.500 + pubblicazione dell'opera nella collana teatrale Bettiana edita dalla Bulzoni Editore 2. Sezione studi e ricerca euro 1.500 3. Sezione tesi di laurea euro 1.500
Ý Premiazione: Camerino, Teatro Filippo Marchetti, ottobre 2005
Ý Notizie sul risultati: Nel sito internet ufficiale del Premio www.ugobetti.it
Ý Giuria: La giuria della XIV edizione è composta da: Renzo Tian (Presidente), Claudia Cannella, Marco De Marinis, Enrico Maggi, Massimo Marino, Paolo Puppa e Claudio Vicentini.
Ý Patrocinio: Regione Marche, Provincia di Macerata e Università di Camerino e di Macerata

Premio: Il fuoco
Scadenza iscrizione: 15 giugno 2005
Ý Organizzazione: segreteria del premio c/o Giardini Giulia Maria
Ý Indirizzo: Via G.B. Paravia 247- 00123 Roma
Ý Email: libriediti@hotmail.it
Ý Tel.: 333/4883272
Ý 2 Sezioni: A) Poesia edita o inedita; B) Libri editi di poesia.
Ý Lunghezza opere ammesse: 36 versi per le poesie
Ý N° Copie da spedire: 1 copie anonima
Ý Quota di adesione: euro 10 per la sezione A, per le poesie seguenti euro 5,00 ognuna (max 3 poesie); euro 5,00 per la sezione B (max 3 libri); per chi partecipa dall'estero euro 20 + eventuali euro 5 per ogni opera presentata; per i minori di diciassette anni euro 5,00 eventuali euro 2,50 per ogni poesia successiva inviata per le sezioni A e B.
Ý Premi: targhe, medaglie e diplomi
Ý Premiazione: entro luglio 2005 (data da stabilire)
Ý Notizie sul risultati: direttamente ai vincitori/segnalati o su richiesta.
Ý Giuria: mista a gruppi di età compresa dai 12 ai 65 anni

Premio Lisa Davanzo 2005
Scadenza iscrizione: 15 giugno 2005
Ý Organizzazione: Comitato VIVERE BENE nel Veneto Orientale Fondatore e Presidente Sig. Ermes Girotto
Ý Indirizzo: Casella Postale 55 -30024- Musile di Piave -VE
Ý Email: ermes.girotto@libero.it
Ý Telefono: 338 - 826.50.30
Ý Sezioni: A) Poesia in Lingua Italiana B) Poesia in Dialetto Veneto C) Premio Speciale Ragazzi fino ai 14 anni (è obbligatorio indicare la Sezione e la data di nascita)
Ý Lunghezza opere ammesse: Massimo 30 Versi
Ý N° Copie da spedire: Solo l'originale con i propri dati e recapiti personali, telefono e posta elettronica all'indirizzo dell'Organizzazione oppure tramite mail in formato pdf a: ermes.girotto@libero.it
Ý Quota di adesione: La partecipazione al Concorso è Gratuita
Ý Premi: Sezione A) Poesia in Lingua Italiana: 1° Cl. 500,00 Euro 2° Cl. 300,00 Euro 3° Cl. 200,00 Euro Sezione B) Migliore Poesia Dialetto Veneto: 300,00 Euro Sezione C) Premio Speciale Ragazzi: Targhe, Attestati, Segnalazioni, Riconoscimenti vari
Ý Premiazione: La Premiazione si svolgerà sabato 24 settembre 2005 alle ore 17.00 presso il Centro Culturale "Leonardo Da Vinci" in Piazza Indipendenza a San Donà di Piave (VE)
Ý Notizie sul risultati: I Premiati saranno tempestivamente avvisati, inoltre i Premi sia in denaro che materiali non ritirati dagli autori all'atto della cerimonia di Premiazione saranno incamerati per le successive Edizioni del Premio
Ý Giuria: Presidente: Gianfranco Cecchinato Componenti: Laura Pierdicchi, Gianfrancesco Chinellato, Severino Bacchin, Salvatore Cusumano, Alfio Fiorentino, Umberto Pascali
Ý Patrocinio: Regione del Veneto, Città di San Donà di Piave, Comune di Eraclea
Ý Sponsors Cantine Canella, Confartigianato, Ristopizza by Corso, Banca Popolare Friuladria, Camani Assicurazioni SAI
Ý Note: Il Concorso, a valenza Nazionale, è a tema libero, le Poesie dovranno essere inedite, mai premiate e non verranno restituite, i diritti per l'eventuale pubblicazione delle stesse saranno ceduti gratuitamente dai Concorrenti all'Organizzazione del Premio. E' ammessa una sola Poesia per ogni Concorrente, pena l'esclusione dal Concorso

Concorso Letterario "Don Carlo Prandi" - "Volontariato, gioire della vita"
Scadenza iscrizione: 16 giugno 2005
Ý Organizzazione: Associazione Centallo Viva - V. Presidente Rosalba Serale
Ý Indirizzo: Via Garelli 32 - 12044 Centallo (CN)
Ý Email: gpettiti@tiscali.it
Ý Telefono: 0171/211006 (fax)
Ý Sezioni: Poesia italiana - Prosa italiana - Prosa /poesia nelle parlate locale - Sezione Mini riservata alunni scuole dell'obbligo. Tema del Concorso: "Volontariato, gioire della vita"
Ý Lunghezza opere ammesse: max 3 opere inedite (non più di due per sezione) - 30 versi per le poesie - 5 cartelle dattiloscritte per le prose.
Ý N° Copie da spedire: 8 copie
Ý Quota di adesione: Euro dieci per ogni sezione - la partecipazione è gratuita per la Sezione Mini
Ý Premi: antologia, diploma e omaggio per ogni autore - targa artistica in argento al 1° classificato - targhe al secondo e terzo classificato
Ý Premiazione: settembre 2005
Ý Notizie sul risultati: Comunicazione personale a tutti gli autori
Ý Giuria: Presidente Ettore Ferrero
Ý Patrocinio: Regione Piemonte - Comune di Centallo
Ý Sponsors: Centro Servizi per il Volontariato "Società Solidale" - Cassa Risparmio di Fossano

Premio In fondo al cuore
Scadenza iscrizione: 20 giugno 2005
Ý Organizzazione: Miano Ottavio
Ý Indirizzo: c.da Petraro, 5
Ý Email: info@ottaviomiano.it
Ý Telefono:
Ý Sito internet: www.ottaviomiano.it
Ý Sezioni: poesia
Ý Lunghezza opere ammesse: una sola lirica senza limitazione
Ý N° Copie da spedire: 1 su carta o supporto magnetico
Ý Quota di adesione: Euro 10,00
Ý Premi: targhe e pergamene
Ý Premiazione: 03/07/05
Ý Notizie sul risultati: Tutte le èpoesie verranno inserite sul sito www.ottaviomiano.it con aggiornamenti settimanali
Ý Giuria: scrittori e letterati locali
Ý Patrocinio: Comune di Merì
Ý Sponsors
Ý Note: leggi il bando completo su www.ottaviomiano.it

Premio Letterario "Ettore Ottaviano" VI edizione
Scadenza iscrizione: 20 giugno 2005
Ý Organizzazione: Associazione Pro Loco di S.Caterina di Rocca d'Arazzo (AT)
Ý Indirizzo: via Ollino, 41 - 14030 S.Caterina di Rocca d'Arazzo
Ý Email: premioletterario@roccadarazzo.zzn.com
Ý Telefono: 0141/408157
Ý Sito internet: www.premioeottaviano.3000.it
Ý Sezioni: racconto inedito in italiano
Ý Lunghezza opere ammesse: max quattro cartelle
Ý N° Copie da spedire: 6 copie, di cui solo una dovrà riportare i dati completi dell'autore, unitamente ad una dichiarazione relativa all'autorizzazione al trattamento dei dati personali
Ý Quota di adesione: nessuna. Si richiede l'invio, unitamente all'opera, di due francobolli per le comunicazioni relative al premio.
Ý Premi: oggetti di valore, coppe e targhe. E' prevista una segnalazione speciale per il miglior racconto di genere umoristico
Ý Premiazione: 16 luglio 2005
Ý Notizie sul risultati: tutti i partecipanti verranno avvisati tramite posta ordinaria per poter presenziare alla serata conclusiva
Ý Giuria: La Giuria verrà comunicata in sede di Cerimonia di Premiazione
Ý Patrocinio: Provincia di Asti e Comune di Rocca d'Arazzo
Ý Note: alla consegna dei premi parteciperà il giornalista Rai Franco Piccinelli ed altri rappresentanti della stampa.

Premio: Città di Caivano
Scadenza iscrizione: 30 giugno 2005
Ý Organizzazione: Caivanopress - leparoleaperte.it
Ý Indirizzo: Via Alfieri, 6 - 80023 Caivano - Napoli -
Ý Email: geppo174@inwind.it fceliento@libero.it
Ý Telefono: 339.2740860 - 339.6308176 - 338.2623551
Ý Sito internet: www.leparoleperte.it
Ý Sezioni: Narrativa e Poesia
Ý Lunghezza opere ammesse: 35 versi per la poesia - 10 cartelle per la narrativa
Ý N° Copie da spedire: 4
Ý Quota di adesione: nessuna
Ý Premi: targhe e medaglie e pubblicazioni
Ý Premiazione: entro novembre 2005
Ý Notizie sul risultati: con che mezzo verranno comunicati ai partecipanti, su quali riviste verranno pubblicati direttamente ai partecipanti e su quotidiani e sul sito www.leparoleperte.it
Ý Giuria: sarà presentata nell'ambito della cerimonia di premiazine
Ý Patrocinio: Comune di Caivano

Premio Giuseppe Dessì
Scadenza iscrizione: 30 giugno 2005
Ý Organizzazione: Comune di Villacidro ca
Ý Indirizzo:p.zza Municipio, 1 09039 Villacidro CA
Ý Email: premio.dessi@tiscali.it
Ý Telefono:07093442212
Ý Sito internet: www.comune.villacidro.ca.it
Ý Sezioni: Narrativa edita, Poesia edita, Premio Speciale della Giuria, Premio ad un'Opera Straniera tradotta in italiano.
Ý Lunghezza opere ammesse:
Ý N° Copie da spedire: 13
Ý Quota di adesione:
Ý Premi: Vincitori Euro 5.000,00; finalisti Euro 1.000,00
Ý Premiazione: Settembre
Ý Notizie sul risultati: su giornali locali e no, su emittenti televisive.
Ý Giuria: Silvio Ramat, Presidente, Dimitri Pibiri, Segretario della Giuria, Gigi Dessì, Segretario del Premio, Neria De Giovanni, Marcello Fois, Aldo Forbice, Maria Teresa Giuffrè, Giovanni Mameli, Leandro Muoni, Giovanni Pirodda, Nicola Tanda
Ý Patrocinio: Cosiglio regionale della Sardegna, Amministrazione provinciale di Cagliari, comunità Montana "Monte Linas"
Ý Sponsors Banco di Sardegna

Premio: Le Conchiglie e il Mare
Scadenza iscrizione: 30 giugno 2005
Ý Organizzazione: Associazione Culturale Marginalia di Prato
Ý Indirizzo: Associazione Culturale Marginalia Casella Postale 327 59100 PRATO
Ý Email: marginalia@artcolor.191.it
Ý Telefono: 0574.571289
Ý Sezioni: Poesie e racconti
Ý Lunghezza opere ammesse: 2 cartelle dattiloscritte
Ý N° Copie da spedire: 5 copie
Ý Quota di adesione: Euro 10,50
Ý Premi: Primo premio 150,00 (centocinquanta) Euro per gli altri 5 segnalati targa ricordo e pubblicazione
Ý Premiazione: Ottobre 2005
Ý Notizie sul risultati: con che mezzo verranno comunicati ai partecipanti, su quali riviste verranno pubblicati a mezzo stampa su quotidiani e mensili per email e per posta
Ý Giuria: Prof. Pier Francesco Listri, Alessandro Gori, Roberto Palma
Ý Patrocinio: Comune di Prato e Provincia di Prato

Premio Hombres Città di Pereto (Giangabriello Maccafani)

Scadenza iscrizione: 30 giugno 2005
Ý Organizzazione: Comune di Pereto, rivista Hombres, Gruppo giovani di Pereto
Ý Indirizzo: C.so Umberto I, 49 - 67064 Pereto Aq
Ý Email: segreteria@hombres.it
Ý Telefono: 0863 909280 fax 0863 907406
Ý Sito internet: www.hombres.it
Ý Sezioni: Fotografia, poesia, narrativa, giornalismo
Ý Lunghezza opere ammesse: fotografia 30x40, poesia , racconti 3/5 cartelle (una cartella 60 battute, 30 righe)
Ý N° Copie da spedire: fotografia 1, poesia e racconti 9 di cui una sola copia firmata, libri di poesia 4
Ý Quota di adesione: Euro 10,00
Ý Premi: ceramiche di castelli dipinte a mano
Ý Premiazione: Settembre 2005
Ý Notizie sul risultati: verranno comunicate attraverso il sito internet www.hombres.it
Ý Note: Il regolamento e la scheda di partecipazione può essere scaricato dal sito internet: www.hombres.it

Premio Letterario Book's Bari Edizione 2005

Scadenza iscrizione: 30 giugno 2005
Ý Organizzazione: Accademia del Libro
Ý Indirizzo: casella postale 211, Via Lazio 10, 00187 Roma
Ý E-mail: premio@accademiadellibro.it
Ý Telefono: 0680691468
Ý Sito internet: www.accademiadellibro.it
Ý Sezioni: GIOVANI (14-18 anni): racconto inedito sul tema La prima volta - Adulti (sopra i 18 anni): racconto inedito sul tema Stati alterati di coscienza.
Ý Lunghezza opere ammesse: max 10 cartelle (18.000 caratteri spazi inclusi) per la sezione Giovani; max 30 cartelle (54.000 caratteri spazi inclusi) per la sezione Adulti.
Ý N° Copie da spedire: 3
Ý Quota di adesione: Euro 10 per la sezione Giovani; Euro 20 per la sezione Adulti.
Ý Premi: Sezione Giovani: 1° classificato Euro 1000, 2° buono libri del valore di Euro 500, 3° buono libri del valore di Euro 250, dal 4° al 10° attestato di partecipazione. Sezione Adulti: 1° classificato Euro 4000, 2° Euro 800, 3° Euro 400, dal 4° al 10° attestato di partecipazione. È prevista la realizzazione di un'antologia del premio a cura della Newton&Compton Editori.
Ý Premiazione: 10 settembre 2005. Accademia di Romania, Roma.
Ý Notizie sui risultati: Sul sito internet www.accademiadellibro.it; per e-mail a tutti i partecipanti.
Ý Giuria: Cinque esponenti del mondo della cultura e dello spettacolo. L‚elenco dei componenti sarà comunicato entro il 30 giugno 2005.
Ý Sponsors: Book's Bar; Newton&Compton Editori; Banco Desio; Ristovagando.it; C.u.c.i.n.a.
Ý Note: Vi preghiamo, prima di spedire i vostri racconti, di leggere il regolamento integrale sul sito www.accademiadellibro.it e scaricare la scheda di partecipazione.

Il Declamautore sul web
Scadenza iscrizione: 30 giugno 2005
Ý Organizzazione: Sileno Lavorini
Ý Indirizzo: Casella Postale 153 - 51011 - Borgo a Buggiano (PT)
Ý Email : silenolavorini@hotmail.com
Ý Sito internet: www.silenolavorini.it
Ý Sezioni: per poesia declamata dal suo autore
Ý Lunghezza opere ammesse: Non superiore ai 40 versi
Ý Numero copie spedite: una ed incisione su CD o musicassetta
Ý Quota adesione: gratuita
Ý Premi: titolo di Il declamatore sul Web dell'anno
Ý Giuria: Votazione fra gli stessi partecipanti per email
Ý Note: Per visionare il bando integrale: www.silenolavorini.it

Premio letterario "Carla Boero" - II edizione 2005
Scadenza iscrizione: 30 giugno 2005
Ý Organizzazione: Associazione Arcizeta di Chivasso (TO) con il patrocinio del Comune di Chivasso.
Ý Indirizzo: Associazione Arcizeta c/o Wilma Avanzato - via Baraggino, 87 - 10034 Chivasso (TO).
Ý Telefono: 011/9173020 - 348/6600518
Ý E-mail: fabcena@libero.it
Ý Sezioni: A) Poesia adulti in lingua italiana - B) Narrativa adulti in lingua italiana - C) Poesia giovani (under 18) in lingua italiana - D) Narrativa giovani (under 18) in lingua italiana - E) Poesia in lingua piemontese
Ý Lunghezza opere ammesse: sezione A) e E) max 40 versi; sezione B) max 10 pagine; sezione C) max 30 versi; sezione D) max 6 pagine.
Ý Numero copie da spedire: sezione A) B) C) D) 8 copie; sezione E) 3 copie.
Ý Quota adesione: sezione A) B) 10 euro per il primo elaborato, 18 euro per 2 elaborati, 25 euro per 3 elaborati; sezione E) 7 euro per il primo elaborato, 12 euro per 2 elaborati, 16 euro per 3 elaborati; sezione C) e D) gratuite.
Ý Premi: buoni libro spendibili in tutta Italia del valore complessivo di oltre 1400 euro, targhe, medaglie e attestati di merito.
Ý Premiazione: seconda domenica del mese di ottobre 2005 a Chivasso presso il Teatrini Civico, ore 15,30.
Ý Note sui risultati: tutti i partecipanti, premiati e non, riceveranno a casa mezzo posta il verbale della giuria.
Ý Giuria: sezioni lingua italiana: dott.ssa Ornella Bauchiero (dirigente scolastico), dott.ssa Nirvana Pinosa (ex segretaria del Premio Calvino, correttore di bozze presso la casa editrice Einaudi); Carla Fabbian (opinionista), dott.ssa Alia Aghil (rappresentante di altre culture), Dott. Renato dutto (giornalista), dott. Edgardo Pocarobba (giornalista), dott. Alessandro Cappai (giornalista), Eugenio Gamerro (giovane liceale); sezione lingua piemontese: dott. Dario Felician (insegnante - esperto lingua piemnontese), dott. Vittorio Pegone (insegnante - esperto lingua piemontese), Stefano Actis Perinetto (esperto lingua piemontese).
Ý Patrocinio: comune di Chivasso, provincia di Torino.
Ý Sponsor: libreria Garbolino di Chivasso

Premio Nazionale di Poesia Trofeo Pusterla
Scadenza iscrizione: 30 giugno 2005
Ý Organizzazione: Gruppo poesia ProLoco di Casalpusterlengo
Ý Indirizzo: Casella Postale n° 4 - 26841 Casalpusterlengo (Lo)
Ý Email: mirocarniti@virgilio.it
Ý Telefono: 339 6226605
Ý Sezioni: Poesia in lingua italiana e Poesia in vernacolo
Ý Lunghezza opere ammesse: 40 versi
Ý N° Copie da spedire: 6 senza riferimenti + 1 con dati personali
Ý Quota di adesione: 10,00 Euro
Ý Premi: Targhe in argento per i primi tre classificati delle due
Ý Premiazione: 23 ottobre 2005 in Municipio di Casalpusterlengo
Ý Notizie sui risultati: personalmente a tutti i vincitori e segnalati per posta e telefono. Sul sito del Comune di Casalpusterlengo: www.comune.casalpusterlengo.lo.it
Ý Giuria: sei esperti che saranno resi noti al momento della premiazione
Ý Patrocinio: Provincia di Lodi e Comune di Casalpusterlengo
Ý Note: Premi speciali a segnalati come da indicazioni della Giuria

Premio Alla luce delle Mainarde
Scadenza iscrizione: 30 giugno 2005

Ý Organizzazione: Pro Loco Rocchetta - Coordinatore F. Dolores la Banca
Ý Indirizzo: via delle grotte, 20 - 86070 Rocchetta a Volturno (Isernia)
Ý Email: fdlabanca@allalucedellemainarde.it
Ý Telefono: 338/3173323
Ý Sito internet: www.allalucedellemainarde.it
Ý Sezioni: narrativa. Tre sezioni: una per autori italiani under 18 anni, una per autori italiani over 18 anni, una per autori stranieri.
Ý Lunghezza opere ammesse: corto letterario fino a 20 cartelle
Ý N° Copie da spedire: 3 copie
Ý Quota di adesione: 10 euro per i partecipanti over 18 anni
Ý Premi: 500/300 euro per i primi due classificati delle sezioni autori italiani e soggiorni per i vincitori della sezione stranieri.
Ý Premiazione: indicativamente a settembre in un comune della valle
Ý Notizie sul risultati: verranno comunicati ai partecipanti via internet e su rubriche letterarie di stampa locale e all'estreo tramite gli istituti italiani di cultura
Ý Giuria: da definire; prevediamo di coinvolgere professori universitari, uomini di spicco dello scenario culturale regionale e scrittori emergenti italiani.
Ý Patrocinio: Enti istituzionali territoriali e Associazioni culturali
Ý Sponsors: Enti istituzionali territoriali e privati
Ý Note: non esiste una iniziativa analoga a livello regionale. Stiamo promuovendo molto l'iniziativa negli USA e Francia attraverso contatti istituzionali e non

Concorso letterario internazionale Prader Willi
Scadenza iscrizione: 30 giugno 2005
Ý Organizzazione: Carta e Penna
Ý Indirizzo: Via Susa, 37 - 10138 Torino
Ý Email: cartaepenna@cartaepenna.it
Ý Telefono: 011.434.68.13 - 339.25.43.034
Ý Sito internet: www.cartaepenna.it
Ý Sezioni: Narrativa un racconto a tema libero, max 10 cartelle. Quota di partecipazione: Euro 10,00 - Gratuita per gli associati a Carta e Penna.
Poesia: un massimo di tre poesie tema libero. Quota di partecipazione: Euro 10,00 Gratuita per gli associati a Carta e Penna.
Silloge Poetica Inedita: una silloge di max 35 poesie. Quota di partecipazione: Euro 15,00.
Narrativa Inedita: un romanzo o una raccolta di racconti inediti con un massimo di 75 cartelle. Quota di partecipazione: Euro 15,00
Saggio inedito a tema: saggio o tesi di laurea sui problemi legati all'handicap; l'opera deve essere inedita con un massimo di 50 cartelle. Quota di partecipazione: Euro 15,00
Narrativa a tema: un racconto che tratti il tema dell'handicap, max. 10 cartelle. Quota di partecipazione: Euro 10,00
Poesia a tema: massimo tre poesie che trattino il tema dell'handicap. Quota di partecip.: Euro 10,00.
Scuole: sezione riservata agli studenti delle scuole elementari, medie e superiori. Si può partecipare con opere e modalità soprascritte. Le quote di partecipazione saranno interamente devolute alla Federazione tra le Associazioni Prader Willi e sono fissate in Euro 10,00.
Tutte le opere presentate non devono mai essere state premiate. Le opere partecipanti alle sezioni a tema non dovranno trattare necessariamente i problemi del Prader Willi ma delle disabilità in genere e si lascia agli autori la più ampia libertà di interpretazione del tema stesso
Ý Lunghezza opere ammesse: le poesie dovranno essere composte da non più di 35 versi più il titolo; le cartelle s'intendono composte da 60 battute per 30 righe per un massimo di 18.000 battute.
Ý N° Copie da spedire: cinque copie di ogni elaborato; una copia deve contenere le complete generalità dell'autore, l'indicazione a quale sezione si intende partecipare ed essere firmata
Ý Quota di adesione: Vedi sezioni
Ý Premi: I primi tre classificati delle prime sette sezioni, riceveranno rispettivamente: 1° posto: diploma d'onore e pubblicazione di un'opera di 52 pagine con omaggio di 100 copie. Per le sezioni 3) 4) e 5) sarà pubblicata l'opera presentata. I libri saranno pubblicati da Carta e Penna Editore, muniti di codice ISBN e presentati al sito www.cartaepenna.it e sulla rivista "Il Salotto degli Autori"; 2° posto: diploma d'onore e abbonamento, quale Socio Benemerito, alla rivista "Il Salotto degli Autori" per un anno; 3° posto: diploma d'onore e abbonamento, quale Socio Autore, alla rivista "Il Salotto degli Autori" per un anno. Sezione Scuola: 1° posto scuola elementare, media, superiore: coppa o trofeo per l'istituto + attestato di vincita e medaglia ad ogni vincitore; 2° posto scuola elementare, media, superiore: abbonamento per l'Istituto alla rivista "Il Salotto degli Autori" per un anno + attestato di vincita e medaglia ad ogni vincitore; 3° posto scuola elementare, media, superiore: abbonamento per l'Istituto alla rivista "Il Salotto degli Autori" per un anno + attestato di vincita e medaglia ad ogni vincitore. Sarà inoltre stampato un volume-ricordo delle opere presentate con copie omaggio per i concorrenti, gli insegnanti e la biblioteca scolastica.
Ý È stato infine disposto un Premio speciale della Giuria per una poesia a tema, scelta tra tutte quelle presentate: quadro offerto dalla Bottega d'Arte Guerriero - Migliorati di Torino, Via Verolengo 68 - Tel.: 011.21.60.540 -
Ý Premiazione: novembre 2005
Ý Notizie sul risultati: www.cartaepenna.it - www.praderwilli.it e pubblicazione sulla rivista "Il Salotto degli Autori"
Ý Giuria: da definire
Ý Patrocinio: Sponsors