Lettera aperta agli Emigranti

18 sett. 2003


COORDINAMENTO NAZIONALE
PICCOLI COMUNI ITALIANI


LETTERA APERTA AI NOSTRI EMIGRANTI




Carissimi Concittadini,


un cattivo destino ha costretto tutti Voi e i Vostri padri a lasciare l’amata Italia per realizzare altrove i bisogni della vita. Per i nostri Piccoli Comuni, piccole patrie della Vostra storia, purtroppo, in tutti questi anni è cambiato molto poco. Nonostante gli innegabili miglioramenti sul piano della qualità della vita, permane prepotente il dramma della disoccupazione e dell’emigrazione. Proprio quell’emigrazione che portò la mia giovane famiglia a cerare lavoro in Germania dove sono nato. La nostra battaglia di liberà per garantire ai nostri figli il diritto di scegliere se andare via o restare nei nostri Piccoli Comuni si incrocia con il Vostro legittimo desiderio di tenere ben salde le radici e l’identità di una storia. Insieme a Voi siamo certi di poter trovare finalmente risposte adeguate dalla politica e dalle Istituzioni con un nostro diretto impegno. La nostra iniziativa politica di presentarci al voto europeo con una nostra lista elettorale ha proprio in voi la carta vincente. Per tutte queste ragioni facciamo appello al vostro orgoglio di appartenenza e vi chiediamo di sostenere questa grande sfida con la storia. In tutte le nostre case in Italia ci sono fotografie di parenti emigrati, momenti di grande dolore e di grande rabbia. Facciamo in modo che il ricordo possa trasformarsi in speranza e che le lacrime di dolore versate dalle nostre famiglie trovino un momento di grande riscatto. Il vostro sostegno elettorale ed economico è per noi vitale per vincere la sfida ed aprire un nuovo capitolo sul libro della storia dei Piccoli Comuni. Facciamo partire un grande segnale per la politica italiana, una grande scossa capace di smuovere la acque limacciose dell’insensibilità di una palude dove si trascina stancamente la classe politica italiana.
Certo di trovare la Vostra grande considerazione e disponibilità



Rocchetta S.Antonio, 18.09.2003


Il Portavoce
Virgilio Caivano


Coordinamento piccoli comuni d'europa