
IL DISATRO DEI CONTI CHE NON TORNANO
Due Comuni della Provincia di Foggia a rischio chiusura a causa dei tagli effettuati dal Governo centrale
LA GIUNTA REGIONALE STRAORDINARIA PUGLIESE a Pietramontecorvino Sabato 28 maggio ore 11.30
La Giunta Regionale pugliese come richiesto dal Coordinamento nazionale
dei piccoli comuni italiani e dai Sindaci di Pietramentecorvino e Casalnuovo
Monerotato è stata convocata in seduta straordinaria per sabto 28
maggio
2005 alle ore 11.30 nel palazzo ducale di Petramentecorvino in Provincia
di Foggia. " La decisione del Presidente Vendola, afferma il Portavoce
del
Coordinamento dei piccoli comuni Virgilio Caivano, di rispondere con un
atto concreto alle istanze delle popolazioni dei Monti Dauni con la presenza
della Giunta Regionale rappresenta un punto di partenza importante per costruire
un percorso positivo per arrivare alla soluzione del dramma finanziari in
cui versano le due piccole comunità colpite dalla totale insensibiltà
del
Governo e da una autentica mostruosità giuridico-amministrativa.
" La Giunta
REgionale, continua Virgilio Caivano, toccherà con mano le drammatiche
condizioni
in cui versano migliaia di cittadini costretti a vivere senza serivzi primari
alla persona e costituzionalemente garantiti. Una buona occasione anche
per ringraziare la sensibilità dell'Assesore regionale alla politiche
sociali
Elena Gentile che ha svolto una visita preliminare nei due piccoli comuni
nei giorni scorsi per prendere atto personalmente delle reali condizioni
di disagio. Al Presidente della Regione conclude il Portavoce del Coordinamento,
chiediamo la possibilità di dare vita ad una vera agenzia regionale
dei
piccoli comuni pugliesi in grado di fare da raccordo con le altre Istituzioni
anche per sopperire alle notevoli difficoltà di conoscenza dell'opportunità
e soprattutto per migliorare la capacità di intercettare le fonti
finanziarie
per i piccoli comuni. Una sorta di Cabina di Regia regionale, un faro acceso
in maniera permanente sulle piccole comunità. si tratterebbe di una
iniziativa
unica in assoluto in Italia ed un buon esempio per le altre Amministrazioni
regionali.
Pietramontecorvino, 24 maggio 2005
Andrea Gisoldi
Resp. Ufficio Stampa Coordinamento Piccoli Comuni Italiani
cell. 347 25 18 300
Pietramontecorvino, 19 maggio 2005
Andrea Gisoldi
Resp. Ufficio Stampa Coordinamento Piccoli Comuni Italiani
cell. 347 25 18 300
DUE
PICCOLI COMUNI CHIUDONO PER FALLIMENTO IN PROV. DI FOGGIA
Come annunciato dal Coordinamento Nazionale dei Piccoli Comuni Italiani
sul problema del disastro dei Bilanci nei piccoli paesi d'Italia ed il rischio
di chiusura per fallimento nei prossimi giorni, i Sindaci di due piccoli
comuni della provincia di Foggia, PIETRAMONTECORVINO e CASALNUOVO MONTEROTARO,
consegneranno nelle mani del Prefetto, le chiavi degli uffici comunali per
la manifesta impossibilità di garantire l'ordinaria amministrazione
finanziaria dei due enti. Per il Portavoce del Coordinamento Nazionale Virgilio
CAIVANO " ci troviamo difronte ad una vera ecatombe per i piccoli comuni
italiani. Sono settecento i piccoli centri, soprattutto quelli sotto i duemila
abitanti ad avere enormi difficoltà di gestione dei bilanci e quindi
nella totale impossibilità di garantire servizi primari ai cittadini.
Alla consegna delle chiavi dei due comuni annunciate dai sindaci, seguiranno
nei prossimi giorni azioni altrettanto clamorose di dimissioni ed abbandoni
in centinaia di piccoli comuni italiani e questo ancora una volta nel silenzio
generale della politica ed in maniera particolare del governo nazionale,
continuamente sollecitato su questi temi e puntualmente assente". Ai
sindaci dei due comuni è giunta la solidarietà del Presidente
della Giunta Provinciale di Foggia, Carmine Stallone e dei Sindaci dei piccoli
comuni del comprensorio Dauno.
Casalnuovo Monterotaro, 16 maggio 2005
Andrea Gisoldi
Resp. Ufficio Stampa Coordinamento Piccoli Comuni Italiani
cell. 347 25 18 300
Intervenga il GOVERNO
La drammatica scelta dei Sindaci di Casalnuovo Monterotaro e Pietramontecorvino
di consegnare le chiavi dei rispettivi comuni nelle mani del Prefetto il
coordinamento ha chiesto al Governo ed in particolare al Sottosegretario
Letta misure urgenti per arginare il dramma di settecento piccoli comuni
che non possono più garantire i servizi minimi ai cittadini. a partire
dal Prossimo DPF occorrono misure concrete per impedire che una parte importante
del Paese scompaia definitivamente. questa mattina alle ore 10.30 il portavoce
del Coordinamento, Virgilio Caivano, incontrerà nel comune di Pietramontecorvino
i due Sindaci per stabilire iniziative utili per impedire che a cascata
tutti i comuni dei Monti Dauni subiscano la stessa sorte e per richiamare
l'attenzione della pubblica opinione. "l'insensibilità del governo
e della politica italiana, afferma Caivano, di fronte al dramma di milioni
di cittadini ha raggiunto livelli insopportabili ed ingiustificabili .Pietramontecorvino,
17 maggio 2005
Andrea Gisoldi
Resp. Ufficio Stampa Coordinamento Piccoli Comuni Italiani
cell. 347 25 18 300
Una
Giunta Regionale straordinaria nei PICCOLI COMUNI
Il disagio finanziario dei piccoli comuni italiani esploso con la protesta
dei Sindaci dei Comuni pugliesi di Pietra Montecorvino e Casalvnuovo Monte
Rotaro, richiede azione serie e non inutili proclami e promesse vuote. Nel
caso delle due piccole comunità della Provincia di Foggia il Governo
è chiaramente inadempiente ed occorre una mobilitazione istituzionale
e politica rapida ed efficace. Per queste ragioni confidando nella sensibilità
del Presidente della Regione Puglia, lOn. Nichi Vendola, chiediamo
una convocazione urgente di una seduta della Giunta Regionale pugliese da
tenersi nei due piccoli comuni unitamente ai Consigli Comunali di Pietra
Montecorvino e Casalnuovo Monterotaro,. Una dimostrazione di attenzione
utile per aprire una vertenza politico-isituzionale dura con il Governo.
Il tempo delle inutili parole è ampiamente scaduto e per i piccoli
comuni italiani e quelli pugliesi in particolare il dramma della chiusura
per fallimento come da noi da tempo annunciato e ormai dietro langolo.
La Giunta Regionale pugliese insieme alla altre Regioni,ha il dovere istituzionale
di aprire una questione piccoli comuni e portare nelle aule del Senato la
necessità di una rapida approvazione della legge n.1942 a favore
dei piccoli comuni votata alla Camera ed inspiegabilmente ferma in alcune
commissioni del Senato. Nei prossimi giorni presenteremo al Presidente Vendola
per quanto concerne la Puglia una proposta di legge regionale a favore dei
piccoli comuni. Una proposta di legge che verrà presentata in tutte
le Regioni con le dovute modifiche nel rispetto delle diverse realtà
territoriali del Paese. Una chiara risposta politica ed istituzionale dellEnte
Regione sui temi dei piccoli comuni può essere il segnale di una
nuova tendenza tesa a modificare quella mentalità negativa della
politica italiana verso dieci milioni di cittadini che vivono nelle nostre
piccoli comunità..
Pietramontecorvino, 18 maggio 2005
Virgilio CAIVANO
Portavoce Coordinamento Piccoli Comuni Italiani
Le
sollecitazioni del Prefetto di Foggia al Governo
Prefettura
di Foggia
Ufficio del Governo
Prot. n. 443/20.2T. GAB
Alla Presidenza Consiglio dei Ministri
Dipartimento della Protezione Civile
Via Ulpiano 11
ROMA
Al Ministro dellInterno
- Gabinetto dellOn. Sig. Ministro
- Dipartimento Affari Interni e Territoriali
- Direzione Centrale delle Autonomie
ROMA
AL MINISTRO DELLEconomia e delle Finanze
Gabinetto dellOn. Sig. Ministro
ROMA
OGGETTO: Eventi sismici verificatisi nella provincia di Foggia il 31 ottobre 2002. Mancato introito tributi comunali
.
Di seguito alla prefettizia pari numero ed oggetto, datata 22 aprile u.s.,
si rappresenta che nella giornata di ieri, presso il Comune di Casalnuovo
Monterotaro, si è tenuta una riunione cui hanno partecipato i Sindaci
dei comuni della zona, parlamentari locali e rappresentanti del Governo
regionale, per lesame di alcune problematiche connesse alla realizzazione
di interventi di riduzione del rischio idrogeologico.
Nella circostanza, i sigg.ri Sindaci dei Comuni di Casalnuovo Monterotaro
e Pietramontecorvino, hanno ancora una volta, rappresentato con forza e
viva preoccupazione, la perdurante, grave situazione economico-finanziaria
nelle quali versano i propri Enti, a causa delle minori entrate registratesi
per il mancato introito di tributi locali ( soprattutto I.C.I. e T.A.R.S.U.
), conseguente, oltre che allemanazione di ordinanza di sgombero di
unità immobiliari, soprattutto al differimento degli adempimenti
di obblighi tributari, previsto con decreti del Ministero dellEconomia
e delle Finanze in data 15.11.2002 e 9.1.2003, e prorogatt al 31.12.2005
con O.P.C.M. n. 2254/2004.
In particolare, i predetti hanno sottolineato che lindisponibilità
di risorse finanziarie che ne deriva non solo non consente di assicurare
i servizi minimi ed indispensabili alla cittadinanza, ma ha anche pregiudicato
gli equilibri economico-finanziari dei bilanci.
Per tali motivi, hanno preannunciato, qualora non dovessero essere soddisfatte
le cennate esigenze, clamorose azioni di protesta, quali la consegna simbolica
delle chiavi del Comune nelle mani dello scrivente e la chiusura degli uffici
in occasione delle imminenti consultazioni referendarie.
Ciò premesso, si rinnova la preghiera di voler assumere ogni possibile,
urgente iniziativa che consenta la sollecita risoluzione della problematica
sopra esposta, eventualmente anche valutando linserimento, in una
prossima Ordinanza di Protezione Civile, di una apposita disposizione.
Si resta in attesa di sollecito riscontro
IL PREFETTO
(Costantini)
Commento del Portavoce del Coordinamento Nazionale Piccoli Comuni
Liniziativa del Prefetto rappresenta una passo importante per arrivare
alla positiva soluzione istituzionale del dramma dei nostri piccoli comuni.
II Governo ha il dovere di mantenere tutti gli impegni assunti e soprattutto
guardare ai cittadini con equilibrio ed equità.
Al Prefetto di Foggia la gratitudine del Coordinamento e dei Sindaci per
la sensibilità e disponibilità sempre dimostrata verso i piccoli
comuni.
Pietramontecorvino, 18 maggio 2005
Virgilio CAIVANO
Portavoce Coordinamento Piccoli Comuni Italiani