ENZO DEL VECCHIO

Enzo Del Vecchio,50 anni, giornalista,inviato speciale e radiotelecronista della Rai-Tv. Oltre che componente del pool nazionale della RadioRai per gli avvenimenti sportivi nazionali e internazionali, Del Vecchio è anche un giornalista documentarista, infatti cura da anni reportage e speciali sulle comunità degli italiani emigrati nel mondo. In tale veste è autore di una serie di documentari, tra i quali uno "Little Flower: storia di Fiorello La Guardia" premiato con riconoscimenti nazionali e internazionali a New York e a Trieste. Autore del saggio: "Il San Paolo di Bari: l'ospedale negato", dedicato all'ospedale barese che a 35 anni dalla prima pietra non veniva ancora inaugurato e che anche grazie al suo libro-denuncia e' stato poi finalmente attivato(il volume ha vinto la targa d'onore al premio nazionale di letteratura "Valle dei Trullli" per la saggistica socio-politica). Da anni collabora con rubriche nazionali e regionali della Rai (dalla Tgr a Rai3 a RaiInternational) dedicate alle località meno conosciute della Puglia e dell'Italia meridionale e in tale ruolo è stato tra i primi a combattere la battaglia in difesa dei piccoli comuni.

Le verdi colline di Panni, una fredda giornata di Gennaio e tanta gente ad assistere ad una diretta Rai sulle fonti rinnovabili è questo il teatro del primo incontro con Enzo del Vecchio. Uno degli amici veri della nostra battaglia. Enzo con grande sensibilità e professionalità crea le condizione per fare la mia prima intervista alla Rai sulle iniziative del Coordinamento dei Piccoli Comuni nel modo migliore. La nostra storia usciva fuori dal territorio e raggiungeva in un attimo migliaia di famiglie italiane e tutto rigorosamente in diretta. Da quel giorno, Enzo ha seguito sempre la nostra azione, prodigo di buoni consigli per migliorare la nostra comunicazione. Oggi, credo di poter dire che al di là del suo ruolo professionale è ormai un protagonista impegnato a favore dei Piccoli Comuni.
Virgilio Caivano

Massimo Lapenda - Giornalista ANSA

La battaglia culturale a favore dei Piccoli Comuni ha trovato dal primo giorno in Massimo Lapenda un sostegno vero, carico di amicizia e di profondo amore. Lui, giornalista ANSA, nativo di Candela ha saputo far veicolare le nostre iniziative e soprattutto ha saputo far arrivare la nostra voce nei palazzi della politica e delle Istituzioni. I suoi “lanci” Ansa, hanno favorito in maniera particolare la grande petizione popolare che ha raggiunto 250.mila firme in tutta Itaia. Sempre, con grande pazienza ha seguito le nostre iniziative e molto spesso ha saputo rendere la notizia davvero efficace e credibile. Se oggi la nostra azione di promozione culturale delle nostre piccole identità ha varcato i confini della quotidianità e merito suo e sempre saremo a lui riconoscenti;La mia speranza è che Massimo possa raggiungere postazioni importanti nel mondo della comunicazione per rendere sempre più in alto un buon servizio alle nostre piccole comunità italiane ed all’informazione in generale.
Virgilio Caivano


Antonio Blasotta - Direttore de "il Corriere del Sud"

Con Antonio le battaglie a favore dei Piccoli Comuni affondano nella nostra infanzia e nei sogni giovanili di un vero riscatto delle nostre piccole comunità. La sua testardaggine e la grande volontà di emergere nel mondo dell’informazione sono l’esempio vincente che viene dai Piccoli Comuni. Con il Corriere del Sud abbiamo dato vita a battaglie di libertà a favore delle nostre popolazioni che hanno raggiunto una dimensione nazionale ed internazionale. Migliaia sono i cittadini emigrati dei nostri Piccoli Comuni che sono stati raggiunti dal giornale per sollecitarli a dare un ulteriore contributo alle nostre realtà. Antonio Blasotta con Massimo Lapenda, Alessandro Gisoldi e Rosalia Marcantonio sono i giornalisti della nostra terra, dei nostri sogni, delle nostre speranze di riscatto per i nostri Piccoli Comuni.

Virgilio Caivano


Andrea Gisoldi - Giornalista "la Grande Provincia" - "il Corriere del Sud"

Molto spesso trovare le parole per esprimere sentimenti di gratitudine verso persone che con grande sensibilità e impegno quotidiano danno un contributo importante alla causa dei Piccoli Comuni. Diventa ancora più difficile quando si tratta di un piccolo grande giornalista che attraverso le colonne del Corriere del Sud, del Giornale d’Italia e oggi della Grande Provincia, diffonde le note dei Piccoli Comuni. Andrea rappresenta un po’ la grande speranza e soprattutto l’orgoglio di poter dire domani che nella vita è possibile farcela anche partendo da un Piccolo Comune. L’amore, l’intensità e soprattutto l’orgoglio di appartenere ad una storia, si leggono con forza nei suoi articoli. Fino a quando i nostri Piccoli Comuni riusciranno ad esprimere giovani così bravi, abbiamo la certezza che il futuro per noi nonostante tutto non è poi così nero.

Virgilio Caivano

La battaglia a favore dei Piccoli Comuni Italiani ha trovato soprattutto nelle donne, nelle mamme le vere autentiche protagoniste. Pina Troccolo è senza dubbio l’interprete migliore della straordinaria presenza e impegno delle donne. Instancabile nel suo impegno a raccolto centinaia di firme in occasione della grande petizione popolare nazionale a sostegno della proposta di legge Realacci n.1174. Nei momenti di difficoltà e di sconforto ha saputo infondere fiducia e coraggio a tutti. Da mamma continua a sostenere tutte le iniziative perché ripete continuamente “abbiamo il dovere di fare qualcosa per i nostri figli”. Una persona straordinaria, interamente prestata al sociale, sempre attenta e disponibile ai bisogni dei più deboli, degli indifesi e dei senza voce.

Virgilio Caivano

Pina Troccolo - Casalinga e mamma di un Piccolo Comune

Sergio De Nicola Giornalista RAI

Sergio De Nicola,

Giornalista Rai tv, segue da sempre con passione le vicende dei Piccoli Comuni. Il suo amore per la storia, e tradizioni e soprattutto l’identità dei Piccoli Comuni dell’Italia Minore è continuamente testimoniato dalla sua azione di giornalista tv e della carta stampata. Pur essendo giovane ha alle sue spalle una notevole carriera maturata a Telenorba e sulle colonne di La Repubblica e Libero. IL suo arrivo a Foggia come corrispondente ha ridato smalto e attenzione alla Provincia di Foggia da parte della Rai. Una grande attenzione testimoniata nel recente passato dall’altro grande amico dei Piccoli Comuni e giornalista Rai, Enzo del Vecchio. Con Sergio DeNicola insieme a tutti gli amici delle comunicazioni sociali gli obiettivi dei Piccoli Comuni sono molto più vicini.


Virgilio Caivano

Rosalia Marcantonio- Giornalista di TELEFOGGIA

Rosalia Marcantonio, laureata a Bologna è l'autentica "pasionaria" della grande battaglia a favore dei Piccoli Comuni Italiani. la sua grande professionalità e nonostatne la giovane età, la grande esperienza nel mondo della comunicazione sono stati gli elementi vincenti nella nostra azione. Sempre con grinta e determinazione ha seguito, sostenuto e molto spesso voluto che i Piccoli Comuni fossero al centro dell'iniziativa editoriale di Telefoggia. Nativa di Alberona, un Piccolo Comune dei Monti Dauni Meridionali, conosce perfettamente le difficoltà che incontrano le famiglie residenti e soprattutto conosce le grandi opportunità che vengono custodite da questi autentici bauli di valori culturali, sociali ed economici. Porterò sempre nel mio cuore un momtento particolare della nostra battaglia cultuale. Non riuscivamo a far decollare le nostre azioni nella pubblica opinione e lei invnetò letteralmente uno spot straordinario dedicato ai nostri Piccoli Comuni. In pochissimi giorni la nostra petizione poplare a sostegno della legge Realacci racolse 25.000 firme. Potenza dell'informazione. Se oggi le nostre iniziative hanno varcato l'Oceano è anceh merito suo che insieme ai suoi colleghhi giornalisti seguono con amore la nsotra storia. Una storia che la vede coinvolta anche come componente di primo piano del nostro Coordinamento nazionale.

Virgilio Caivano

ERMETE REALACCI

Quando si parla di valori, di amicizia, di affetti, molto spesso ci risulta difficile identificarli materialmente o soltanto codificarli nel nostro quotidiano. Da qualche mese penso di potere dire che ci sono persone straordinarie che riescono a rappresentare tutto questo con umiltà e lealtà. Ermete Realacci è sicuramente uno di questi e sono grato al Signore per avermi dato la possibilità di conoscerlo e di potere condividere momenti importanti della mia vita. Il suo amore per la natura, per le cose belle e semplici sono il portato di una sensibilità fuori dal comune. Di un modo di essere che ricorda altri tempi: quando la parole era parola e bastava una stretta di mano. In tutti questi mesi, sempre ha voluto testimoniarmi la sua amicizia attraverso gesti concreti e soprattutto sapendo creare ottime opportunità senza far pesare la sua presenza,anzi con grande discrezione, quasi con pudore. E’ raro trovare parlamentari italiani che trovano il tuo messaggio sulla segreteria telefonica e ti richiamano. Per Ermete è un fatto normale, anzi un gesto doveroso. Solo il mio amico Gerardo Bianco, forse mostra maggiore sensibilità in queste cose. Ma lui è un vero galantuomo, una persona del nostro Sud, un uomo buono al quale voglio molto bene. Il modo di agire politicamente di Ermete credo sia quello giusto nel nostro tempo e sono certo che raggiungerà traguardi importanti nel suo impegno politico e tutto questo mi riempie di gioia perché un giorno potrò raccontare ai miei figli di essere stato un buon amico di Ermete. E chissà che non lo convinca della bontà dell’esperienza politica e culturale sturziana e non diventi un socio sostenitore molto speciale del mio Centro Studi. Cittadino onorario dei Piccoli comuni lo è per meriti acquisiti sul campo e spero che la mia Rocchetta gli offra le chiavi della città.

VIRGILIO CAIVANO